Costacurta: "Serve tempo al Milan per tornare grande, Balotelli non è un campione"

Alessandro Costacurta ha parlato del Milan di Sinisa Mihajlovic e di alcuni singoli come Balotelli e Montolivo. Spazio anche per alcune considerazioni su Sinisa Mihajlovic.

Costacurta: "Serve tempo al Milan per tornare grande, Balotelli non è un campione"
Billy Costacurta, ex leggenda del Milan

Alessandro, per tutti Billy, Costacurta ha parlato con Tuttosport dell'attuale Milan di Sinisa Mihajlovic. Spazio per considerazioni sulla squadra, sui singoli e anche su Sinisa Mihajlovic.

Si parte con la voglia del Milan di tornare ad essere grande: "Sul fatto che il pareggio fosse il risultato più giusto nel derby sì, hanno ragione. Sicuramente il Milan non meritava di perdere. Detto questo, credo che il percorso per rivedere la squadra ai vertici sia lungo e impervio. Sento che c’è ottimismo ed è giusto che sia così, qualche segnale di risveglio c’è stato. Ma io non vedo molti giocatori che possano risolvere le partite e molto dipenderà dal lavoro di Mihajlovic, dall’organizzazione che riuscirà a dare: è in grado di farlo, ma ci sarà bisogno di pazienza. Il Milan deve lavorare, ma siamo alla terza giornata e tutto può cambiare. L’Inter non ha dimostrato finora di essere una squadra più organizzata di quella rossonera, però mi dà l’idea di essere più potente atleticamente e più tecnica. Mancini ha a disposizione maggiori individualità di Mihajlovic." Spazio poi per alcune considerazioni su Montolivo e Balotelli, due delle note più positive dell'ultima gara: "Mario è un giocatore che può dare una mano al Milan, ma non risolvere una gara da solo. È importante che Balotelli venga considerato un aiuto e non la star della squadra. Lo sbaglio che si fa da tempo è ritenere il ragazzo un campione.: non lo è. È un buon giocatore, ma non è un fuoriclasse e neanche un leader. Montolivo? È un giocatore che stimo da sempre, ma è da anni che si aspetta la sua esplosione definitiva e non arriva mai. Non so se è un problema di infortuni o di personalità, ma penso che Riccardo possa essere la guida di questo Milan. L’incompatibilità con De Jong nel 4-3-1-2? Sono d’accordo con Mihajlovic. Entrambi non hanno il passo per fare la mezzala. Potrebbero giocare insieme nel 4-2-3-1, sarebbero una coppia perfetta."

Chiusura dedicata a Sinisa Mihajlovic, l'uomo a cui il Milan ha affidato la propria risalita: "Mihajlovic è quel tipo di allenatore che si adatta a ogni ambiente ed è uno molto bravo a lavorare con i giovani. Al Milan ora ha il materiale per farlo. Il paragone con Capello? Diciamo che si possono assomigliare come tipologia di calcio: a entrambi non interessa avere il miglior gioco d’Europa, ma uno vincente ed efficace. Sono ottimi organizzatori, ma il parallelo finisce qui. Le frasi che Mihajlovic ha rilasciato dopo l’amichevole contro il Mantova Capello le avrebbe tenute dentro lo spogliatoio."