Bacca e Calabria, la conferma dell'attacco e la sorpresa della difesa

Carlos Bacca e Davide Calabria si sono presi le prime pagine dopo la partita contro il Palermo. Il colombiano ha segnato la prima doppietta in Italia, il terzino ha sorpreso per la sua personalità.

Bacca e Calabria, la conferma dell'attacco e la sorpresa della difesa
Carlos Bacca, attaccante colombiano del Milan

Da ripiego di Jackson Martinez che ha fatto arricciare il naso a qualche tifoso per i 30 milioni spesi ad attaccante già amato e coccolato da tutto l'ambiente. Carlos Bacca si sta prendendo piano piano il Milan, riportando in rossonero quel tipo di attaccante che da qualche anno mancava ai rossoneri.

Adriano Galliani lo paragona a Shevchenko, non uno qualunque nella storia del Milan: "In certi movimenti e poi nello stacco di testa del terzo gol Carlos mi ha fatto tornare in mente Sheva. Allo stadio ho ripensato al gol che Andriy segnò alla Roma, il colpo di testa decisivo per lo scudetto, maggio 2004. E poi anche quello al Porto, Supercoppa Europea del 2003. Coincidenza, il giorno dopo ricevo proprio la telefonata di Shevchenko, uno degli ex più affezionati: ne ho parlato direttamente con lui, che aveva visto la partita e voleva farci i complimenti. Sul paragone era abbastanza d’accordo…" A Bacca faranno sicuramente piacere questi complimenti, la sua mente però resterà focalizzata sul lavoro, l'unico mezzo per arrivare al fine. Il gol, la vittoria della squadra. Con il Palermo ne ha fatti due, sono tre ora in quattro partite giocate. Tutti e due da dentro l'area di rigore, il suo giardino privilegiato. Classe, tecnica e potenza, c'è tutto Bacca nella doppietta rifilata a Sorrentino. Nell' attacco del Milan oggi lui non si discute.

Il primo gol di Bacca è nato da un cross disegnato dal terzino destro del Milan, di prima, da fondo campo, su una sovrapposizione. Tutte cose che non si vedevano da un po' a San Siro con il Milan. Il protagonista non è però De Sciglio, non è Abate, ma Davide Calabria. A Mihajlovic sono bastate due amichevoli estive per farlo passare da aggregato alla Prima squadra a componente. Classe 1996, tranquillità personalità, doti che hanno conquistato San Siro e anche il Presidente Berlusconi. De Sciglio e Calabria potrebbero sistemare per un po' il capitolo terzini in casa Milan. Giovani, italiani, formati e cresciuti nel settore giovanile rossonero. Con gente come loro e con campioni come Bacca che arricchiscono il telaio della squadra il Milan prova a tornare a fare paura.