Montolivo, Zapata, Bonaventura, le tre mosse vincenti di Sinisa Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic ha avuto alcune intuizioni vincenti nelle prime cinque partite di campionato, come l'inserimento di Montolivo, quello di Zapata e la pazienza con Bonaventura.

Montolivo, Zapata, Bonaventura, le tre mosse vincenti di Sinisa Mihajlovic
Riccardo Montolivo, centrocampista e capitano del Milan

Il Milan di Sinisa Mihajlovic nelle prime cinque partite di campionato ha raccolto tre vittorie e nove punti in classifica, dando l'impressione di migliorare nelle proprie prestazioni partita dopo partita. Tutto questo è collegato sia ad una sempre maggiore conoscenza del gruppo di quello che vuole Sinisa Mihajlovic, ma è anche legato ad alcune scelte dell'allenatore serbo che hanno portato benefici alla squadra rossonera.

Intanto Riccardo Montolivo. Il capitano del Milan ha passato una stagione molto difficile l'anno scorso e non era quasi mai riuscito a dare il proprio contributo in aiuto dei compagni che pure ne avrebbero avuto bisogno. Mihajlovic conosce Montolivo già da quando allenava la Fiorentina. Ha preferito aspettare che il numero 18 tornasse in piena forma fisica prima di cominciare a puntare con convinzione su di lui. Dal derby in avanti c' è lui davanti alla difesa al posto di De Jong. Altre caratteristiche e altra capacità di muovere il pallone quando è il Milan ad avere il possesso palla. De Jong è molto abile in interdizione, ma le sue difficoltà di impostazione sono note praticamente a tutti. Mihajlovic però potrebbe comunque reinventarsi l'olandese mezzala come fatto a Udine. In ogni caso la scelta di Montolivo sembra essere quella giusta.

Sempre a centrocampo anche Giacomo Bonaventura è un altro su cui Mihajlovic ha continuato a puntare con assoluta convinzione. Uno con le sue caratteristiche e la sua intelligenza non c'è nella rosa del Milan. Qualche tifoso aveva mugugnato dopo le prime partite di campionato. L'ex Atalanta si è rifatto con gli interessi nelle ultime tre gare in cui ha segnato due gol e fornito due assist. La scelta di Mihajlovic di non rinunciare a Bonaventura ora viene benedetta da tutto l'ambiente rossonero. Infine anche in difesa qualche cosa è cambiato. Rodrigo Ely ha pagato forse eccessivamente l'errore di Firenze, ma in questo modo Mihajlovic ha potuto riscoprire Zapata. La sua esperienza, la sua fisicità e la sua progressione sono un mix che nessun altro centrale difensivo del Milan ha nelle proprie caratteristiche. Soprattutto l'esperienza sembra giovare al Milan e a Romagnoli, il centrale di riferimento del Milan di Mihajlovic. Il colombiano si è dimostrato affidabile nelle partite in cui è stato impiegato e anche qui va dato merito a Mihajlovic di aver scelto lui, nonostante spesso sia stato criticato. Il Milan e Sinisa Mihajlovic cercano continuità e lo fanno anche attraverso scelte e intuizioni di campo.