Il Milan cade a Marassi, decide Dzemaili: il grifone torna alla vittoria

Il Genoa dopo tre sconfitte consecutive ritrova il successo in casa contro i rossoneri grazie alla rete di Dzemaili, realizzata nel primo tempo. Espulso Romagnoli nella prima frazione di gioco.

Il Milan cade a Marassi, decide Dzemaili: il grifone torna alla vittoria
foto: Getty Images
Genoa
1 0
Milan
Genoa: 3-4-3) Lamanna; De Maio, Burdisso, Marchese (70' Ntcham); Figueiras (56' Izzo), Rincon, Dzemaili, Laxalt; Capel, Pavoletti (85' Gakpé), Perotti. All. Gasperini
Milan: 4-3-3) Lopez; Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; De Jong (45'+1' Rodrigo Ely), Montolivo (76' Kucka), Bertolacci; Bonaventura (80' Bacca); Balotelli, Luiz Adriano. All. Mihajlovic
SCORE: 1-0 10' Dzemaili
ARBITRO: Arbitro Tagliavento Ammoniti: Pavoletti, De Maio, Dzemaili, Burdisso (G), Bonaventura, Romagnoli, Calabria, Luiz Adriano, Bertolacci (M)

Dopo due vittorie, il Milan si arrende al Genoa, con l'1-0 firmato da Dzemaili direttamente da calcio di punizione (con deviazione di Bonaventura). La squadra di Gasperini ritorna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive. Nuovo passo indietro della squadra di Mihajlovic, che ancora non è riuscita a trovare continuità in questo campionato. Nel primo tempo espulso Romagnoli e Mihajlovic costretto a giocare per 50 minuti con un uomo di meno. I rossoneri interrompono così la striscia di positiva, stavolta Mario Balotelli non è bastato. 

Gasperini rinnova la fiducia a Capel, in assenza anche dello squalificato Pandev, e recupera Pavoletti. Mihajlovic si gioca subito la carta Bertolacci, con Honda in panchina, Bonaventura sulla trequarti ad ispirare Luiz Adriano e Balotelli.  Pronti-via e il Genoa si fa subito vedere in avanti (Diego Capell sinistro su punizione), il Milan subito in affanno. I rossoblu trovano il gol del vantaggio, meritato, al 10'. La punizione di Dzemaili è molto potente, ma è determinante la sfortunata deviazione di Bonaventura per spiazzare Diego Lopez. I rossoneri provano a reagire ma non creano grossi pericoli alla porta difesa da Lamanna.  La prima fiammata arriva da Bonaventura: tiro violento, ma centrale e alto di poco. Al 35' ci prova Balotelli di testa, ma la palla esce di poco. Per il Milan la gara si complica al 42’: Romagnoli, già ammonito, ferma col braccio largo Capel e per Tagliavento è doppio giallo. Milan in 10 ed Ely prende il posto di De Jong. 

 Nel secondo tempo il Milan accelera: al 48' il diagonale di Luiz Adriano, servito da una rabona di Balotelli: Lamanna in angolo, ma è il segnale della sveglia. Prima ancora di metà tempo ci provano Bertolacci e due volte Balotelli (su punizione e in corsa). Gasperini, prudentemente, passa alla difesa a 4 con l'inserimento di Izzo per l'esterno Figueiras.  Il Genoa prova ad affidarsi più al contropiede, con la girata di Pavoletti sull’ennesima incursione di Laxalt, tra i migliori del match. Il Grifone retrocede, di molto, e allora il Milan ci prova: all'86' arriva la grande occasione per il pareggio per l'ex Kucka, che però spara incredibilmente alto tutto solo davanti a Lopez. Nell'ultimo secondo di recupero Ely colpisce di testa su cross di Balotelli. E' l'ultima grande occasione per pareggiare. Il Genoa respira e con la seconda vittoria in campionato sale a quota sei. Il Milan cade a Marassi non riuscendo a trovare continuità.


Share on Facebook