Tre punti, ma con qualche brivido di troppo per il Milan. Genoa KO

Il Milan esce dal lunch match della settimana con una vittoria che rilancia le ambizioni europee dei rossoneri. Decidono Bacca e Honda, mentre Cerci riapre i conti a tempo scaduto.

Tre punti, ma con qualche brivido di troppo per il Milan. Genoa KO
Tre punti, ma con qualche brivido di troppo per il Milan. Genoa KO
MILAN
2 1
GENOA
MILAN: (4-4-2): DONNARUMMA; DE SCIGLIO, ALEX, ROMAGNOLI, ANTONELLI; HONDA, MONTOLIVO, BERTOLACCI, BONAVENTURA; BACCA, NIANG
GENOA: (3-4-3): PERIN; IZZO, BURDISSO, DE MAIO; FIAMOZZI, RIGONI, DZEMAILI, GABRIEL SILVA; SUSO, MATAVZ, LAXALT
SCORE: 1-0 BACCA 5' 2-0 HONDA 63' 2-1 CERCI 92'
ARBITRO: GIANPAOLO CALVARESE
NOTE: SERIE A • 25. GIORNATA • STADIO GIUSEPPE MEAZZA • DOMENICA 14 FEBBRAIO 2016 • 12:30

Beffa sfiorata per i rossoneri, Mihajlovic furioso per il finale, che poteva costare caro al Milan. Il Genoa va subito sotto, con Bacca che trova il vantaggio dopo cinque minuti, mentre Honda raddoppia al 63'. Sul finale, Cerci riduce lo svantaggio, con gli ospiti che mettono in difficoltà i rossoneri nell'ultima azione, ma il Milan se ne esce con il sesto risultato utile consecutivo in campionato. Vittoria meritata per i ragazzi di Mihajlovic, che controllano per tutti i novanta minuti, rischiando solo sul finale. Vittoria chiave in vista della rincorsa europea, con una tra Fiorentina e Inter destinata a perdere punti stasera, mentre il Genoa è sull'orlo del baratro.

Mihajlovic opera solo due modifiche forzate nel suo 4-4-2, con Bertolacci al posto di Kucka, mentre sulla fascia destra ritorna De Sciglio, affiancato dai soliti Romagnoli-Alex-Antonelli, davanti a Donnarumma. In centrocampo sempre presente Montolivo, interno con Bertolacci, mentre sugli esterni troviamo Honda e Bonaventura, di supporto al duo Bacca-Niang.
Gasperini si affida alla solita difesa a tre, con Burdisso, De Maio e Izzo a blindare l'area di Perin, in mediana Dzemaili e Rigoni, con Fiamozzi e Gabriel Silva terzini aggiunti. In attacco, Matavz affiancato da Laxalt e Suso.

Parte subito in quarta il Milan, che trova il vantaggio dopo cinque minuti di gioco, con Bacca che trafigge Perin, dopo aver addomesticato una buona palla servita da Niang. La difesa del Milan è senz'altro impeccabile nella prima frazione, complice la mancanza di idee dei liguri, non in grado di innescare il tridente offensivo, che paga la mancanza di Pavoletti. Nonostante il vantaggio, il Milan non manifesta un gioco degno di nota, amministrando la partita su ritmi bassi, mentre il Genoa gioca al piccolo trotto, provando a mettere in difficoltà i rossoneri con la corsa. Alla mezz'ora, Bacca sfiora la doppietta, con Perin bravo ad opporsi sul colombiano, ben pescato da un ispirato Antonelli. Cinque minuti dopo, arriva la prima occasione per il Genoa, con Laxalt, che manca di poco l'aggancio al cross di Fiamozzi, autore di un primo tempo positivo a San Siro. Sul finale, gli ospiti ci provano ancora, ma i centrali rossoneri sventano i pericoli, chiudendo il primo tempo sull'1-0, pro Milan.

Nella ripresa, la musica non cambia: i ragazzi di Mihajlovic appaiono in netta superiorità in fase di possesso palla, con gli ospiti ad aspettare gli eventuali cali fisici e mentali del Milan. Venti minuti dopo, San Siro esplode: siluro mancino di Honda da trenta metri, che accarezza il palo ed è due a zero per il Milan. Il baricentro alto dei meneghini ha sortito gli effetti sperati. Il doppio vantaggio rassicura i rossoneri, che abbassano la guardia, ma il finale è thriller: al 92', Cerci ribatte a rete durante un'azione convulsa, cadendo addosso la palla, dopo una parata di Donnarumma, mentre un minuto dopo il Genoa ha messo pressione ai padroni di casa sul calcio d'angolo a tempo scaduto. Il fischio finale salva i rossoneri, che trionfano e si riportano a -2 dall'Inter e -4 dal terzo posto. Genoa a tre punti dal Frosinone, terz'ultimo. 


Share on Facebook