Il Milan ci crede: 2-1 al Genoa. Mihajlovic: "Possiamo lottare per il terzo posto"

I rossoneri vincono nell'anticipo delle 12:30 della 25a giornata e tornano in corsa per il terzo posto.

Il Milan ci crede: 2-1 al Genoa. Mihajlovic: "Possiamo lottare per il terzo posto"
Il Milan ci crede: 2-1 al Genoa. Mihajlovic: "Possiamo lottare per il terzo posto."

Un solo risultato a disposizione per continuare a credere nella Champions, per non distaccarsi troppo da Roma, Fiorentina e Inter. Il Milan fa il suo dovere e a San Siro trova i tre punti contro il Genoa. Il solito Bacca e il ritrovato Honda regalano un'altra vittoria a Sinisa Mihajlovic e portano il Diavolo a 43 punti in classifica, a +7 sulla Lazio settima, a -4 dalla Roma, momentanemante terza, e a -3 e -2 da Fiorentina e Inter, che si sfideranno questa sera al Franchi. La lotta per il terzo posto è più viva che mai e i rossoneri tengono ancora accesa una speranza.

LA PARTITA

Solito 4-4-2 per Mihajlovic. Il serbo vara il modulo più collaudato e ritrova Bonaventura a centrocampo, schierato insieme a Honda, Bertolacci e Montolivo. Difesa con Donnarumma, De Sciglio, Alex, Romagnoli e Antonelli. In attacco la coppia Bacca-Niang. Gasperini sceglie il 3-4-3. Perin in porta, difesa con Izzo, Burdisso e De Maio. A centrocampo vanno Fiamozzi, Rigoni, Dzemaili e Gabriel Silva. Tridente d'attacco con l'ex Suso, Matavz e Laxalt.

Pronti, via. Passano 5 minuti e Bacca col primo tiro in porta rompe subito gli equilibri in campo: 1-0. Gol numero 13 in campionato per il bomber rossonero che raccoglie al meglio il cross di Honda. Il Genoa risente dello svantaggio e produce poco, al contrario la retroguardia rossonera sfodera una prova decisamente positiva. Al 19' della ripresa, Honda firma il 2-0 e la sua prima marcatura in questo campionato. Debutta Menez, entrato al posto di un ottimo Niang. Il Milan è padrone della partita ma rischia di buttare al vento una gara impeccabile quando in pieno recupero l'ex Cerci accorcia le distanze. Finisce 2-1.

Così Sinisa Mihajlovic ai microfoni di Sky:  "Oggi dovevamo vincere la partita e sono soddisfatto. Abbiamo giocato bene non rischiando quasi niente ma le partite bisogna chiuderle.  E' anche colpa mia, perché ora chi non si sacrifica fino al 94' non metterà più piede in campo. Bisogna continuare così, il campionato è ancora lungo, con questa vittoria recuperemo punti a Inter o Fiorentina. De Sciglio lo considero un titiolare, oggi Abate non era disponibile, ha fatto una grande gara. Sono contento per Honda, così come per Montolivo, sono stati contestati e ora stanno facendo bene".

Il tecnico rossonero continua ad analizzare la partita: "Balotelli è importante, viene da un lungo infortunio, deve ritrovare una migliore condizione. Insieme a Boateng e Menez  possono fare la differenza. Tra le grandi squadre siamo quella che mette in campo più italiani, era uno dei nostri obiettivi all'inizio. Sono contento per Honda, con un campo così difficile bisogna tirare in porta, ha provato nel primo tempo poi nella ripresa ha tirato, la palla ha rimbalzato, ha preso velocità ed era difficile da parare. Adesso mancano tredici gare, se continuiamo così possiamo lottare anche noi per la zona Champions".

AC Milan