Brocchi: "Anche la Juventus ha dei punti deboli, dobbiamo vincere per chi ha sofferto in questi anni"

Cristian Brocchi parla alla vigilia della finale di Coppa Italia contro la Juventus di Massimiliano Allegri.

Brocchi: "Anche la Juventus ha dei punti deboli, dobbiamo vincere per chi ha sofferto in questi anni"
Cristian Brocchi, tuttosport.com

Le ultime parole prima di scendere in campo, Cristian Brocchi si presenta in conferenza stampa allo Stadio Olimpico di Roma prima di dirigere l'ultimo allenamento prima della finale contro la Juventus di Massimiliano Allegri. Il pronostico è ovviamente sbilanciato, ma per il Milan è l'ultima occasione di entrare in Europa come chiesto dalla società.

L'avversario, però, sembra essere invulnerabile: "Tutte le squadre hanno dei difetti. Quelle forti sono quelle che ne hanno di meno e che hanno grande ferocia. La Juve le ha, con una mentalità vincente ha saputo ribaltare un inizio di stagione non facile. Ma se lotti, puoi arrivare a vincere." Inutile dire quanto sarebbe importante un eventuale successo: "Vincere sarebbe qualcosa di stupendo, soprattutto per chi ha sofferto per il Milan in questi anni. In caso di successo non dobbiamo dire che la stagione è stata positiva, ma si dovrà lavorare per non ripetere certe situazioni che ti portano a giocarti all’ultimo qualcosa di importante. Una squadra dovrebbe avere, a prescindere, la voglia di giocare la finale. Non capita tutti i giorni di conquistare una coppa e il fatto che ci siano state delle parole belle e importanti del presidente e l’udienza dal Papa fortificano questa voglia."

Cristian Brocchi, it.sports.yahoo.com
Cristian Brocchi, it.sports.yahoo.com

La settimana non è stata facile, ma la squadra ha scelto di mettere da parte qualsiasi disaccordo proprio in vista di questa partita: "Ogni giocatore ha il suo amor proprio e la sua professionalità. Vanno toccati su vari punti, sulla realtà di oggi. Molti di loro hanno l'ultima possibilità di vincere qualcosa. Chi andrà a scadenza potrà lasciare con un bel ricordo, chi andrà via si porterà dietro una vittoria che rimarrà nella sua storia e in quella del club e chi rimarrà, invece, si sarà meritato di rimanere. La scelta del ritiro è stata concordata, abbiamo anticipato di un giorno il ritiro per preparare al meglio la finale, senza che nessuno si sia messo di mezzo. I giocatori si sono allenati bene, ho visto qualcosa di diverso, ma non mi faccio fregare più da questo, perché anche prima della Roma era successo. Spero che tirino fuori davvero quel qualcosa in più. E' l'occasione giusta questa finale di Coppa Italia."

Niang è recuperato, ma partirà dalla panchina, mentre non ci saranno Abate e Antonelli, due assenze pesanti: "Si è allenato con la squadra. Questa settimana ha proseguito nel suo lavoro, è stato fatto un piccolo miracolo da parte dell'area medica che ce l'ha messo a disposizione per la finale. E' normale che non abbia i 90 minuti e non partirà titolare. Sicuramente ho nella mia testa di dargli la sua chance se ne avremo bisogno. Sono due assenze importantissime. Non ci danno alternative. Per questo è stato provato anche Romagnoli terzino. Abbiamo solo Calabria e De Sciglio e in caso di emergenza, sapremo come muoverci."


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