Milan, Romagnoli si sente pronto: "Questo deve essere l'anno buono. L'obiettivo? Tornare in Europa"

Dopo i match giocati in settimana con l'Under 21 di Gigi Di Biagio, Alessio Romagnoli ha partecipato ad un iniziativa organizzata dal suo sponsor tecnico. Tra un palleggio e un selfie con alcuni tifosi, Romagnoli ha fatto il punto sulla stagione appena iniziata che lo ha visto protagonista in campo e non: l'offerta del Chelsea, gli obiettivi di squadra e il rapporto con Montella. Romagnoli fa chiarezza e lancia un messaggio ai tifosi.

Milan, Romagnoli si sente pronto: "Questo deve essere l'anno buono. L'obiettivo? Tornare in Europa"
Alessio Romagnoli. Fonte foto: 101reatgoals.com

Non è stata una stagione facile quella da poco conclusa per Alessio Romagnoli. Il difensore che dodici mesi fa arrivò al Milan sotto specifica richiesta di Sinisa Mihajlovic, ha chiuso il suo primo anno al Milan tra alti e bassi, condizionato dall'ennesima stagione disgraziata del Diavolo e da una carta d'identità che dice 7 gennaio 1995.

In estate, il cambio di allenatore e la rinnovata fiducia della società hanno modificato in parte il destino di Alessio, negli ultimi giorni di calciomercato, finito sulle prime pagine d'oltremanica: il Chelsea di Antonio Conte ha spinto per averlo, ma i rossoneri hanno resistito anche a 40 milioni di euro, dimostrandosi più che mai convinti delle qualità, - in parte ancora grezze - di questo ragazzo.

Anche la nuova stagione, quella sul campo, è iniziata in modo rocambolesco: il successo con il Torino dell'ex ammiratore Miha, poi la caduta al San Paolo di Napoli. Due match in cui il Milan ha evidenziato netti problemi in difesa, reparto dove Romagnoli non ha ancora trovato un partner ideale dopo l'addio di Alex. Nonostante tutto, è arrivata la prima chiamata di Giampiero Ventura con la Nazionale Azzurra. Una chiamata e nulla più dato che Alessio è stato ben presto lasciato all'Under 21 dove è un pilastro già da tempo. 

Due match con i più giovani per mettere benzina nelle gambe e tornare a Milanello nel migliore dei modi. Prima però, nella giornata di ieri, Alessio è stato protagonista di un evento organizzato proprio a Milano dal suo sponsor tecnico. Occasione perfetta per giornalisti e curiosi di strappare qualche dichiarazione all'ex Roma e Samp. Il primo pensiero va all'offerta del Chelsea e al rifiuto del Milan: "Ovviamente mi ha fatto piace l'offerta, ma mi ha gratificato ancor più il no del Milan. Una spinta a mettere ancora di più per crescere e migliorarmi".

Archiviato l'argomento Chelsea, si passa all'attualità e al rapporto professionale con il nuovo Mister, Vincenzo Montella: "Il mister ci dice sempre di impostare, quindi tocca a noi difensori iniziare l’azione e questo non mi dispiace. Obiettivi di quest'anno? Fa rabbia aver mancato l'Europa lo scorso anno e fa ancor più rabbia la sconfitta in finale di Coppa Italia. Questo deve essere l’anno buono, perché è da un po’ troppo che non giochiamo in campo europeo, ed è il nostro obiettivo".

In chiusura, dopo aver ribadito obiettivi e ambizioni, Romagnoli concede qualche parola per il Presidente Silvio Berlusconi: "Ho avuto la fortuna di conoscerlo. Hanno fatto un grande investimento per me ed è un enorme piacere. Futuro? Ha fatto determinate scelte, vuole vendere e va rispettato".


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