Milan, Montella in conferenza stampa: "Abbiamo già dimenticato le due vittorie"

Le parole del tecnico rossonero nella consueta conferenza stampa: "Ogni allenatore è contento di poter schierare giocatori giovani, per poter costruire una base per il futuro".

Milan, Montella in conferenza stampa: "Abbiamo già dimenticato le due vittorie"
Milan, vincenzo Montella - acmilan.com

Big match nella sesta giornata di Serie A: il Milan affronterà domani sera la Fiorentina al Franchi. Dopo la vittoria contro la Lazio, i rossoneri sono chiamati ad un'altra sfida impegnativa, in cerca dei tre punti, come è ovvio, ma soprattutto di conferme.

Vincenzo Montella è intervenuto oggi nella consueta conferenza stampa pre match: "Abbiamo già dimenticato le ultime vittorie - riporta Milannews.it - siamo concentrati sulla gara di domani contro una squadra importante. Sarà una gara molto difficile, domani si vedrà a che punto è la nostra crescita". 

Il tecnico rossonero inizia a vedere i frutti del suo lavoro: "Quando prepari partite importanti come le ultime, ci può essere la paura che l'avversario sia superiore a livello tecnico-tattico, ma non deve succedere a livello mentale. Mi aspetto risposte da questo punti di vista, non possiamo sbagliare, serve un approccio di alto profilo. L'aspirazione di un allenatore è di dare sempre qualcosa in più alla squadra. Io sono molto ottimista del mio lavoro. Siamo all'inizio, quindi a livello fisico tutti possono fare più partite di fila. A livello mentale invece è diverso, è importante il ripristino mentale per esprimersi al meglio anche fisicamente. Io sono molto motivato, sono contento di lavorare con questi giocatori, ho grande entusiasmo che trasmetto ai ragazzi". 

E poi analizza con soddisfazione il successo sulla Lazio: "La Lazio aveva iniziato come ci aspettavamo, non è stato un problema tattico. E' stato un approccio mentale con poca fiducia e all'inizio non abbiamo fatto quello che avevamo preparato. Poi per fortuna ci siamo risuciti ed è andata bene".

Per Montella si tratta di un ritorno a Firenze, dove occuperà la panchina ospite: "Torno volentieri a Firenze - ha affermato l'Aereoplanino - mi fermerò lì dopo la partita indipendentemente dal risultato. Lì ho tanti amici. Ho avuto grande rispetto per tutti. Ho detto loro che non avevo più le motivazioni per andare avanti, sono stato molto sincero con la società, poi sappiamo come è finita. Era finito il mio ciclo in viola. Ho avuto un rapporto splendido con il pubblico".   

Non ci saranno sorprese nell'attacco rossonero che domani sera  vedrà nuovamente in avanti Carlos Bacca: "Penso solo a come sfruttarlo al meglio e a come farlo rendere al meglio". E su Niang: "Sta facendo grandi cose, ma può fare ancora di più. Deve imparare a gestire i momenti e capire quando fare una giocata o tenere palla. Può essere un tridente da Champions, ma possono crescere ancora, Niang e Suso hanno ampi margini di miglioramento"

Chiusura sui singoli, Calabria: "E' un giovane con caratteristiche importanti. Lo abbiamo tenuto perchè vediamo in lui ottime qualità". Honda: "E' un grande professionista, piano piano sta avendo più spazio". Montolivo: "Può fare la mezzala, lo ha fatto bene nelle ultime gare quando è entrato Locatelli. E' un ruolo che ha fatto anche in passato. Riccardo può adattarsi a diversi ruolo". Infine  Pasalic: "Si sta allenando bene, ma arriva da uno stopo lungo e quindi ha bisogno di tempo"

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