Nainggolan castiga il Milan, Montella: "Sconfitta immeritata, ma siamo sulla strada giusta"

Le parole del tecnico rossonero dopo la sconfitta con la Roma: "Ho confermato io Niang rigorista prima del match, spiace è un momento particolare, ma capita".

Nainggolan castiga il Milan, Montella: "Sconfitta immeritata, ma siamo sulla strada giusta"
Nainggolan castiga il Milan, Montella: "Sconfitta immeritata, ma siamo sulla strada giusta"

La Roma vince il duello con il Milan per 1-0 e si riporta a 4 punti dalla Juventus. A decidere la partita è stato Nainggolan al 62'. Rossoneri che rimangono terzi in classifica. 

Il Milan ha giocato alla pari per tutta la partita contro un avversario superiore, almeno sul piano tecnico: "Credo che ci siano tanti spunti interessanti in questa partita -ha dichiarato Vincenzo Montella ai microfoni di Sky Sport al termine del match- Nainggolan ha fatto un grande gol. Ho visto la partita bloccata per venti minuti, poi abbiamo preso il pallino e avremmo potuto passare in vantaggio. Mi dispiace per i ragazzi perché non meritavano di perdere. Il Milan oggi non mi è sembrato fortunato. Abbiamo giocato contro un avversario di spessore, il Milan deve essere contento di questa prestazione, amareggiato ma con grande fiducia". 

C’è grande rammarico in casa Milan per il calcio di rigore sprecato nel primo tempo da Niang: "M'Baye secondo me era il miglior rigorista in campo, peccato per i due rigori sbagliati. Domenica scorsa era stato fortunato perché la squadra ha vinto, questa volta è stato meno fortunato. In questi mesi è cresciuto molto, Rudiger questa sera era un cliente difficile, ma è stato dentro la partita anche a livello tattico e una volta accadeva meno". 

Milan che resta sempre nelle posizioni nobili della classifica: "Noi stiamo crescendo molto, crescono anche gli avversari. Dico solo che in sedici partite non abbiamo mai incontrato nessuna squadra che ci ha messo sotto sul piano del gioco. Il percorso è quello giusto. Sono contento perché la squadra ha giocato alla pari contro una grandissima avversaria. Sono giovani, non posso chiedergli di più sotto l'aspetto di interpretazione delle partite. Dobbiamo sostenerli perché ci danno grandi risposte"


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