Milan, Galliani stringe la Supercoppa: "Il trofeo che più mi resterà nel cuore"

L'a.d. rossonero ha parlato a Milan TV al termine della finale vinta contro la Juventus di Allegri.

Milan, Galliani stringe la Supercoppa: "Il trofeo che più mi resterà nel cuore"
Adriano Galliani, gazzetta.it

Non c'era a Doha Silvio Berlusconi per seguire la finale di Supercoppa italiana fra Juventus e Milan, presente, invece, al seguito della squadra Adriano Galliani che ha così potuto festeggiare la vittoria prima in tribuna, poi direttamente in campo con Montella e tutta la squadra.

L' a.d. rossonero, evidentemente felcie, si è presentato ai microfoni di Milan TV nel dopo partita per raccontare le sue sensazioni: "C'è gioia, emozione, commozione tutto. E' una gioia meravigliosa, siamo tornati a vincere un trofeo dopo 5 anni dalla Supercoppa vinta contro l'Inter. Siamo arrivati al 29° trofeo dell'era Berlusconi, più 16 secondi posti. Mi sono commosso quando Pasalic ha fatto gol. Sono contento per questo ragazzino, sembrava un oggetto misterioso e invece da ragazzino è andato sul dischetto e abbiamo portato a casa la coppa. E' bello vincere sempre, da favorito e da sfavorito. Un rigore ti cambia l'umore e le prospettive. Sono molto contento per il presidente Berlusconi, era molto felice, se lo merita con tutti gli sforzi economici, morali e tutto quello che ha fatto in questi anni. Come ha fatto Gigio, gli dedichiamo questa vittoria."

Spazio anche per parlare un pochino della gara e di due singoli in particolare: "Siamo partiti un po' timidi, poi abbiamo fatto bene. Nel secondo tempo soprattutto nella prima parte del secondo tempo abbiamo fatto bene. Noi nell'anno solare 2016 abbiamo sempre giocato alla pari con la Juventus, adesso siamo 2-2. Tutta la squadra è stata bravissima, ma Abate e Suso hanno fatto veramente una partita super. Questa vittoria me la porto nel cuore forse più di tutte, poi vi racconterò perchè."

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