Milan, le pagelle del 2016: attacco

Ripercorriamo l'intero anno solare e soprattutto la prima parte di questa stagione in casa Milan dando i voti ai singoli giocatori, reparto per reparto.

Milan, le pagelle del 2016: attacco
Niang, Suso, Bacca e Bonaventura, gazzetta.it

Il 2016 diventa storia e allora è tempo di bilanci e pagelle un po' per tutte le squadre. Discorso da cui non può sfuggire anche il Milan di Vincenzo Montella. L'anno appena passato deve per forza di cose essere diviso in due perchè la prima parte è stata ricca di incertezze e momenti difficili, con la sola piccola consolazione della finale di Coppa Italia all'Olimpico contro la Juventus. Dall'inizio del nuovo campionato, però, il Milan è andato in crescendo, fino ad arrivare a vincere la Supercoppa italiana sempre contro i bianconeri a Doha. In questi mesi, anche l'attacco di Montella ha mostrato spunti interessanti.

M'Baye Niang 6,5

M'Baye Niang, it.ibtimes.com
M'Baye Niang, it.ibtimes.com

Il voto è la media complessiva fra l'8 dei primi due mesi di campionato e il 5 delle ultime settimane. Nelle prime giornate risulta imprendibile per gli avversari, sempre pronto a prendere e scattare proprio quando gli altri sembra abbiano voglia di tirare il fiato. Applicazione tattica sotto le direttive di Montella e strana freddezza sottoporta per quello che sembra essere l'anno giusto in cui ricacciare in gola agli scettici tutti i dubbi sul suo conto. All'improvviso, poi, una forte influenza sembra far terminare l'incanto di Niang. La condizione fisica va in calando e la lucidità inizia ad andare e venire, più andare, con conseguenti mugugni e fischi dagli spalti. I due rigori sbagliati in fila contro Crotone e Roma non contribuiscono a raddrizzare il momento. Per qualcuno potrebbe essere sacrificato in nome del mercato autofinanziato, ma dal Milan ci tengono a far sapere che il ragazzo non si muoverà da Milanello. Montella lo ha trattenuto con forza in estate e ora vuole continuare a sfruttarne il potenziale. A patto che Niang torni quello delle prime giornate.

Suso 8,5

Suso, corrieredellosport.it
Suso, corrieredellosport.it

LA sorpresa di questo campionato del Milan. L'aria di Genova e le cure di Gasperini devono fare veramente bene agli attaccanti perchè il giocatore tornato dal prestito in Liguria non è quello che se ne era andato a Gennaio dello scorso anno. I compagni dicono che quello che sta mostrando ora in partita lo faceva già vedere in allenamento sin dal suo arrivo in Italia, ma la svolta arrivata con Vincenzo Montella in panchina è di quelle clamorose. Dimenticato Honda, ora è Suso il nuovo padrone della fascia destra dell'attacco del Milan. Con quel sinistro ha fatto vedere un po' di tutto ai tifosi del Milan in questi mesi, il punto è che la maggior parte del materiale che è uscito da quel mancino è di qualità superiore. La doppietta nel derby come massimo momento di esaltazione personale, la rete al Napoli una gemma da incastonare nell'album di questa stagione, la Supercoppa vinta a Doha con una prestazione da leader tecnico assoluto una piacevole conferma delle sensazioni alimentate con costanza già dalle prime settimane di lavoro a Milanello la scorsa estate.

Carlos Bacca 6

Carlos Bacca, calciomercato.com
Carlos Bacca, calciomercato.com

Durante il mercato della scorsa estate è sembrato che il Milan volesse liberarsi a tutti i costi dei suoi gol, ma alla fine, quasi controvoglia, è rimasto a Milanello. La convivenza con Montella per molti sarebbe stata complicata, ma l'allenatore del Milan si è accorto presto di avere per le mani un cecchino micidiale dentro l'area di rigore. Croce e delizia da sempre per Bacca, quasi sempre letale negli ultimi 18 metri, ma troppo spesso come distaccato dal resto della squadra quando si tratta di costruire la manovra. La partenza in classifica marcatori è stata di quelle da sprinter, ma tra infortuni e appannamento fisico, nell'ultimo periodo la palla non è mai entrata, con un'occasione clamorosa in Supercoppa che ancora non si sa come abbia fatto a fallire il colombiano. Eppure i numeri continuano ad essere dalla sua parte perchè la media realizzaiva rimane di un gol ogni due partite. Insomma, la speranza è che questa pausa serva a far ritrovare un Bacca tirato a lucido per la seconda decisiva parte della stagione milanista.

Gianluca Lapadula 7,5

Lapadula e Abate, sport.sky.it
Lapadula e Abate, sport.sky.it

Bacca non è a disposizione, il suo sostituto è Luiz Adriano.... no! Perchè ancora una volta Vincenzo Montella legge negli occhi dei suoi giocatori e vede in quelli di quel ragazzo arrivato malconcio in estate dopo aver riportato il Pescara in Serie A qualcosa di diverso. La fascite plantare lo ha tormentato nelle prime settimane a Milanello, ma una volta in pari con i compagni a livello di condizione fisica, Gianluca Lapadula mette sul campo fame, rabbia e agonismo che lo eleggono in fretta ad idolo dei tifosi del Diavolo. Corsa e pressing a perdifiato, ma non solo, perchè ci sono anche i gol. Tantissimi quelli in maglia Pescara, meno, ma decisivi quelli in maglia Milan. Il tacco di Palermo, la girata contro il Crotone, l'angolino pescato contro l'Empoli. Insomma, un 2016 da incorniciare per Lapadula che non ha alcuna voglia di fermarsi. Bacca è pronto a tornare nel 2017, ma il classe '93 non ha certo paura della concorrenza ed è pronto a sfruttare ogni minuto che Vincenzo Montella vorrà concedergli in campo.


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