Milan ai cinesi, ma Berlusconi resta con il 20%. Smentite da Fininvest

Secondo adnkronos Berlusconi potrebbe rimanere con il 20% di quote del Milan dopo il closing. Ipotesi che non trova conferme

Milan ai cinesi, ma Berlusconi resta con il 20%. Smentite da Fininvest
Silvio Berlusconi, tuttosport.com

Sino Europe Sports e Fininvest formalizzano la cessione del Milan al gruppo cinese, ma Berlusconi, oltre a restare presidente onorario del club rossonero, rimane anche dentro la società con una quota del 20%. Questo lo scenario rilanciato nelle ultime ore dall'agenzia adnkronos che giustifica questo presunto cambio di direzione con problemi legati interni alla cordata con a capo Yonghong Li.

Sempre secondo l'agenzia il fondo nel corso delle settimane avrebbe perso disponibilità economica a causa delle restrizioni del governo cinese sull'esportazione di fondi al di fuori della Cina. Rigidità che avrebbe impedito ad alcuni membri della cordata di garantire la propria parte economica. Da Fininvest, però, arrivano solo smentite rispetto a questa indiscrezione. Il closing sembra essere davvero in arrivo, anche alla luce della convocazione dell'assemblea dei soci in doppia data, come previsto dallo statuto del club rossonero. E da quando è iniziata, questa lunga trattativa è stata sempre impostata sulla totalità delle azioni detenute da Fininvest, ovvero il 99,93%. Nessuna ipotesi di maggioranza relativa o di partecipazione di minoranza è mai stata affrontata o presa in considerazione da entrambe le parti.

La convocazione dell'assemblea dei soci, milannews.it
La convocazione dell'assemblea dei soci, milannews.it

Scenario improbabile anche perchè, sempre secondo adnkronos, Berlusconi avrebbe posto come condizione quella di avere voce sulla parte tecnica insieme ad Adriano Galliani. L'uomo scelto dai cinesi, però, e da tempo, è Marco Fassone, in tandem con Massimiliano Mirabelli. Anche loro sono attesi il 1 marzo, data della prima convocazione, quando dovrebbero arrivare le firme ufficiali per lo storico passaggio, seguite da una conferenza stampa tenuta a Casa Milan. Quasi certa anche la presenza di Yonghong Li e Han Li, mente e braccio di questa operazione, dopo che la cordata guidata da Galatioto e Gancikoff era stata tagliata fuori ad inizio agosto. La loro presenza sarà decisiva perchè permetterà a tutti di conoscere i nomi dei componenti del fondo che dovrà garantire una nuova era al Milan.


Share on Facebook