Sassuolo-Milan, in mezzo alle polemiche due dati di fatto: tre punti e il ritorno al gol di Bacca

Il Milan sfata il tabù del Mapei Stadium e in mezzo a mille polemiche per gli episodi arbitrali conquista una vittoria fondamentale per continuare a credere all'Europa League

Sassuolo-Milan, in mezzo alle polemiche due dati di fatto: tre punti e il ritorno al gol di Bacca
Carlos Bacca, ansa.it

La gara di Sassuolo per il Milan di Vincenzo Montella aveva diversi aspetti particolari, individuabili già alla vigilia della trasferta del Mapei Stadium. Probabile ultima partita del Milan di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, un campo dove il Milan fino a questa stagione non aveva mai fatto punti, dichiarazioni della vigilia sugli episodi della gara d'andata a riscaldare l'atmosfera ancora prima di scendere in campo.

Sugli episodi lasciamo giudicare tutti i moviolisti e gli addetti ai lavori che sicuramente hanno più competenze e più strumenti a disposizione. Un fatto sicuro è che la direzione di Calvarese non sia stata indimenticabile e abbia fatto arrabbiare e non poco il Sassuolo. Passiamo però ai fatti da registrare in casa Milan dopo questa vittoria perchè di questo è giusto parlare. Tabù sfatato, viene da dire finalmente. Tre punti che lasciano a sette punti di distanza la Fiorentina in classifica e permettono di rispondere alle vittorie di Atalanta e Lazio, forse le due squadre, insieme all'Inter, su cui il Milan dovrà fare la propria corsa per continuare a rincorrere un posto in Europa League. Montella nella conferenza stampa della vigilia aveva espresso un concetto molto chiaro: in questo momento della stagione contano più i risultati che non il gioco. Via libera quindi ad una squadra che sia più concreta e meno spettacolare.

Il Milan può festeggiare, goal.com
Il Milan può festeggiare, goal.com

E forse non è un caso che da quando i rossoneri hanno ricominciato a giocare di rimessa, aspettando i propri avversari per poi provare a ripartire siano ricominciati ad arrivare i punti, unica medicina in grado di far dimenticare prestazioni discutibili. Perchè un punto deve essere chiaro: questo Milan ha un deficit di qualità evidente in ogni reparto della propria rosa preso nel suo complesso, lacune che diventano visibili in maniera eclatante soprattutto a centrocampo. Da lì Montella voleva provare a far fare un salto di qualità al suo Milan, sempre tornando lì si è reso che era meglio tornare a speculare sugli errori degli avversari e sui recuperi sulle linee di passaggio di gente come Pasalic e Kucka, più brava a distruggere che non a costruire. Da lì si deve andare in verticale verso Suso e Deulofeu nel minor tempo possibile, per farli correre in campo e permettere loro di andare in uno contro uno, evitando così, almeno sulla carta, i raddoppi che ormai arrivavano fissi a difesa schierata.

Ultimo dato indiscutibile il ritorno al gol di Bacca. Il rigore non è regolare, il doppio tocco grazie al replay è evidente, ma nè arbitro, nè guardialinee, nè giudice di porta si sono accorti di questo dettaglio. Poco male per Montella che spera che il gol del Mapei Stadium possa in qualche modo tonificare il colombiano, soprattutto a livello di attitudine al sacrificio per la squadra. La mente di Bacca dovrebbe essere più libera ora che la Cina è lontana e la società, così come Montella, ha riconfermato di avere fiducia totale in lui. La sensazione è che in estate le strade del Milan e di Bacca prenderanno direzioni diverse, ma fino a quel momento ci sono lui e Lapadula che possono interpretare il ruolo di centravanti in una maniera più "tradizionale". Insomma, il Milan non sembra poter prescindere dalla capacità realizzativa del Peluca che naturalmente deve essere attivata e stimolata da situazioni di un certo tipo create nelle aree di rigore avversarie.

Sassuolo-Milan 0-1, tuttosport.com
Sassuolo-Milan 0-1, tuttosport.com

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