Milan, inizia l'era di Yonghong Li con Fassone già proiettato sul mercato

La nuova dirigenza rossonera pensa già al mercato per la prossima stagione.

Milan, inizia l'era di Yonghong Li con Fassone già proiettato sul mercato
Milan, inizia l'era di Yonghong Li con Fassone già proiettato sul mercato

Giorni storici per il Milan: dopo mesi e mesi di trattativa il club rossonero è stato ufficialmente venduto da Fininvest alla Rossoneri Sport Investment Luxembourg guidata da Yonghong Li. L'ex presidente del Consiglio lascia dopo 31 anni, nei quali è riuscito a vincere ben 29 trofei, eguagliando Santiago Bernabeu, facendo del Milan uno dei club più titolati al mondo. 

Giovedì è iniziata una nuova era con Yonghong Li: il neo presidente del Milan è stato molto chiaro: "L'obiettivo futuro per il Milan? Prima di tutto è molto importante per noi tornare in Champions League. Questo è uno degli obiettivi, poi vogliamo entrare a essere nei primi cinque club del mondo". Fassone e Mirabelli sono settimane che girano l'Europa per cercare talenti da portare a Milanello, ma prima bisogna discutere di alcuni rinnovi molto importanti per il futuro.

FASSONE, TRA MERCATO E RINNOVI

La nuova dirigenza del Milan vuole partire da quattro giocatori fondamentali: Suso, Mattia De Sciglio, Donnarumma e Deulofeu. Nella conferenza di ieri, il neo amministratore rossonero, ha prima di tutto messo fine ai rumors circolanti su un possibile arrivo a Milano di Roberto Mancini al posto di Vincenzo Montella: Yonghong Li e company hanno fiducia nell'attuale tecnico campano e, almeno sotto questo punto di vista, non ci saranno cambiamenti. Il primo step per Fassone è il colloquio con Mino Raiola per il rinnovo di Gigio Donnarumma: "Vi posso confermare che da parte della nostra proprietà c'è tutta la volontà di risolvere in tempi brevi questo punto e di fare di Gigio una colonna del futuro. Ci sono dei contratti e delle discussioni che sicuramente avremo ed è una priorità che sicuramente avremo". Il giovane portiere vuole rimanere a Milano, bisognerà però convincere l'agente che i progetti che ha in mente Yonghong Li  sono concreti. 

E poi Suso, un altro giocatore da cui si vuole ripartire: lo spagnolo è ritornato con un gol e una fantastica prestazione contro il Palermo ed in questi giorni l'ex Liverpool si è concesso queste parole: "Qui sono felice, non so più quante volte l’ho detto. Vediamo cosa succederà in estate con la società". In via Aldo Rossi hanno già la bozza del prossimo contratto: contratto fino al 2021 a 2,5 milioni netti a stagione. L'accordo è totale bisognerà solamente sedersi ad un tavolo e firmare. Discorso diverso per Mattia De Sciglio: la nuova dirigenza vuole trattenerlo, ma non è un mistero che sul terzino la Juventus ci ha messo gli occhi. Fassone proverà a trattenerlo, ma non sarà semplice.

Capitolo Gerard Deulofeu il cui destino è nelle mani del Barcellona che ne detiene il cartellino con il diritto di riacquisto dall’Everton - la squadra che ha prestato l’esterno ai rossoneri nel gennaio scorso ndr. In conferenza stampa Fassone ha così detto: "Sarà un argomento di attualità. Per quello che ho visto da fuori ha un talento e un potenziale enorme. Ne parleremo con il mister e poi vedremo", ma secondo la Gazzetta dello Sport in edicola quest'oggi, il club catalano non solo ha deciso di riscattare Deulofeu, ma ha già preventivato di inserirlo nella rosa della prossima stagione indipendentemente da chi guiderà il Barcellona. Ma, per il Mundo Deportivo però nel contratto dell'attuale attaccante rossonero sarebbe infatti presente una clausola che gli darebbe la possibilità di dire di no al club blaugrana. 

Parliamo di possibili arrivi. Nei mesi scorsi, Fassone e Mirabelli hanno già raggiunto l'accordo con diversi giocatori: Cesc Fabregas e con l’attaccante Keita, a scadenza nel 2018 con la Lazio: "Ho a disposizione un budget importante. E costruiremo un Milan forte e competitivo. L'obiettivo è arrivare a luglio con la rosa al completo al 60 o 70 per cento. Vogliamo due top player". I due top player sono Benzema e Aubameyang: il francese in possibile uscita dal Real Madrid guadagna 8 milioni netti e costerebbe di cartellino 60 milioni. L’alternativa potrebbe essere Lacazette. Invece per la stella del Borussia Dortmund, Mirabelli avrebbe già avuto un contatto offerto un contratto da 7,5 milioni a stagione. I due dirigenti però guardano anche in Italia con In difesa il nome più caldo è sempre quello di Musacchio del Villarreal.

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