Milan, il cammino per l'Europa League

Il cammino dei rossoneri fino al termine della stagione.

Milan, il cammino per l'Europa League
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Vincenzo Montella ha concesso diversi giorni di pausa dopo l'entusiasmante pareggio contro l'Inter di sabato scorso, arrivato all'ultimo secondo con la zampata di Zapata: un punto di estrema importanza per il Milan visto come si era messa la partita (era sotto 2-0 ndr). Un pari che ha permesso alla squadra rossonera di rimanere avanti ai neroazzurri di due punti. Ora però bisogna guardare avanti visto che mancano solamente sei impegni prima della fine stagione: i rossoneri occupano la sesta posizione con 58 punti, ultima utile per qualificarsi alla prossima Europa League. Le prossime sei partite saranno tutte delle finali, finali da non sbagliare.

Alla squadra rossonera serve però evitare di ripetere dei mezzi passi falsi come quello contro il Pescara o quello di Genova. In quei casi il Milan ha interpretato malissimo la partita e ha perso una grossa occasione per staccare i cugini neroazzurri in classifica. Domenica prossima a San Siro arriva l'Empoli e l'obiettivo numero uno è fare il massimo dei punti. Come la settimana successiva contro il Crotone: non bisognerà sottovalutare queste due gare visto che entrambe le squadre sono in corsa per la salvezza e scenderanno in campo con il coltello tra i denti. Poi ci saranno i due impegni più difficili (almeno sulla carta ndr) da oggi fino a fine stagione: ovvero l'Atalanta allo stadio Atleti azzurri d'Italia e la Roma al Meazza. L'ideale sarebbe uscire almeno con un pareggio da entrambe le sfide. Le ultime due partite saranno con Bologna (in casa) e Cagliari fuori casa, squadre  tranquille in ottica salvezza e senza nulla da chiedere al campionato. 

Confrontando con il calendario dell'Inter, che occupa la settima posizione con 56 punti, il Milan, sempre in teoria, ha la strada meno in salita. Difatti i cugini neroazzurri incontreranno Fiorentina, Napoli, Sassuolo, Udinese, Lazio e Genoa. Davanti ci sono l'Atalanta a 60 e la Lazio a 61 punti: con i biancocelesti i rossoneri hanno lo scontro diretto a favore, invece con la squadra di Gasperini, come detto, devono ancora giocare.

Il Milan arriva a queste partite con molto entusiasmo, dovuto all'arrivo della nuova presidenza e al soddisfacente pareggio nel derby. La squadra di Montella è intenzionata a non mollare a poche giornate dal termine della stagione. Giocare già in Europa il prossimo anno sarebbe un ottimo punto di partenza.