Craiova-Milan, Montella: "Non mi potevo aspettare di più oggi dai ragazzi"

Il tecnico rossonero commenta il successo di misura nell'andata in Romania

Craiova-Milan, Montella: "Non mi potevo aspettare di più oggi dai ragazzi"
Vincenzo Montella, corrieredellosport.it

Mille e più giorni dopo il Milan torna in qualche modo a sentire profumo d'Europa. Certo manca ancora il ritorno contro il Craiova, ma visto il momento della stagione, fine luglio, e la condizione fisica non ancora al top, Vincenzo Montella si può considerare soddisfatto. Massimo risultato con il minimo sforzo si potrebbe dire, con Donnarumma chiamato di fatto ad una sola parata nel corso dei 90 minuti.

Montella nel post partita a Sky Sport si è soffermato sulla prestazione del Milan: "Oggi non mi potevo aspettare di più. Il Craiova ci ha messo in difficoltà sul piano fisico, sono più avanti di noi nella preparazione. Abbiamo avuto la manovra un po' lenta. Mi è piaciuto il modo in cui la squadra si è approcciata alla sofferenza. Risultato ottimo, ma non ci lascia tranquilli per la partita di ritorno. Saremo più avanti sul piano fisico, ma anche tecnico. Si sta inserendo qualche calciatore nuovo. Ci sarà tempo e modo per costruire. Il mio compito è quello di portare avanti più giocatori possibili. Siamo stati un po' scolastici, però è anche vero che non avevamo calciatori per giocare tra le linee. Loro erano molto corti tra i reparti. Avevamo calciatori per fare male alle spalle dei difensori e non dei centrocampisti".

Si guarda però già avanti, con Bonucci che porterà ad un cambio di assetto e i nuovi che allungheranno rotazioni e possibilità: "Non so come giocheremo, ma Bonucci ha vinto campionati con la difesa a tre e arrivato in finale di Champions con la difesa a 4. Può giocare in entrambi i moduli. Ci siamo messi a tre, perchè volevo un palleggio migliore. Ma ce lo si poteva aspettare a questo punto della condizione. Essendo tanti nuovi è difficile insegnarne uno di modulo in brevissimo tempo, figuriamoci farsi capire per più di uno. La mia idea in testa è avere un modulo in testa di riferimento e un altro alternativo. Ora stiamo portando avanti il 4-3-3 con delle varianti, ma talvolta possiamo costruire anche a tre. Alcuni calciatori non si sono ancora allenati con la squadra, anche se la società ha fatto dei miracoli per mettermi a disposizione così tanti calciatori a luglio".

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