Milan-Real Betis, Montella dichiara: "Sensazioni positive, la squadra è più compatta"

Il tecnico rossonero ha commentato la buona prestazione della squadra, nonostante la sconfitta per 2-1. Decisivo l'intervento del VAR.

Milan-Real Betis, Montella dichiara: "Sensazioni positive, la squadra è più compatta"
Il Giornale

L'amichevole tra Milan e Real Betis è finita 2-1 in favore degli spagnoli che al 90', grazie all'intervento del VAR, hanno ottenuto il penalty a causa di un tocco col gomito da parte del centrocampista turco Calhanoglu. Nell'ultimo test estivo che precede il play-off di EL contro lo Shkendija, Andrè Silva ha realizzato il primo gol in rossonero dal dischetto, portando la sua squadra al momentaneo pareggio. Inoltre, Bonucci ha giocato la sua prima partita da capitano. Decisivo in questa partita, è stato il VAR che in due occasioni è stato determinante, ma a sfavore dei rossoneri, che prima si sono visti annullare il gol di Andrè Silva in avvio e poi al 90' con il penalty assegnato ai rivali spagnoli.

A fine partita, Vincenzo Montella ha toccato vari temi:

SUL VAR - "Il Var l'hanno richiesta in tanti, non possiamo lamentarci preventivamente: dobbiamo abituarci, soprattutto chi è in diretta e chi è allo stadio, il Var dovrebbe sancire la correttezza delle cose e dobbiamo abituarci e ci vorrà tempo. Poi le domande a riguardo sono tante e ci divertiremo su questo, ma l'arbitro avrà l'opportunità di scegliere con più immagini".

SU BIGLIA, BONUCCI E ANDRE SILVA  - "Sono cose che succedono, vediamo nei prossimi giorni l'entità. E' un giocatore su cui ci appoggiamo molto, ed insieme a Bonucci va a formare una coppia di giocatori esperti. Altri ragazzi hanno bisogno di giocare insieme, vengono da altri campionati ma sono bravissimi, il nostro campionato è più difficile e diverso rispetto ad altri, sono partite utili queste per conoscere il nuovo campionato".

SU ANDRE SILVA - "E' giovanissimo, ha voglia, smania di essere protagonista: questo mi piace molto. Poi dall'altra parte c'è il bisogno di capire meglio il nuovo campionato. Lui, come ogni attaccante, vive per fare gol, e sarebbe strano il contrario".

SULL'ARRIVO DI UN ALTRO CENTROCAMPISTA - "Sono sempre domande di mercato, non è finito...Non posso lamentarmi e chiedere ulteriori acquisti pubblicamente, il direttore e la società sanno quello che penso, vedremo quello che si potrà fare nei prossimi giorni".

SULLA FASCIA A BONUCCI - "Non ho pensato a lungo, la società ha preteso che a ragion veduta ci fosse un calciatore del nuovo corso a fare il capitano per sancire il nuovo corso. E' stato detto a me, ai calciatori già presenti e a Montolivo, senza mancare di rispetto a nessuno. Mi sono preso un po' di tempo ma non ho fatto molta fatica a scegliere Bonucci perchè credo che abbia il carisma e l'esperienza internazionale per indossare la fascia di capitano in una squadra importante come il Milan".

SUL RUOLO DI CALHANOGLU - "Lo conosco da poco, ho capito però che è un giocatore di grandissimo talento ma che dovrà probabilmente adattarsi ai nostri ritmi e agli spazi del calcio italiano: è un trequartista per indole ma può giocare esterno alto e interno, si sacrifica molto per la squadra. L'ho visto giocare anche esterno nel 4-4-2, con buoni profitti".

 

 

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