Calhanoglu, con i tre centrali di difesa la possibilità di muoversi in maniera diversa

Contro l'Austria Vienna, il centrocampista turco potrà anche variare la propria posizione durante la partita

Calhanoglu, con i tre centrali di difesa la possibilità di muoversi in maniera diversa
Hakan Calhanoglu, zimbio.com

In Europa League Montella concederà una nuova occasione dal primo minuto ad Hakan Calhanoglu, dopo che il turco è entrato solo a partita in corso nel naufragio rossonero dell'Olimpico contro la Lazio. Con il cambio di modulo che si vedrà contro l'Austria Vienna, però, l'ex Bayer avrà la possibilità di muoversi in maniera diversa, rispetto a quanto potuto fare con la difesa a quattro e il tridente offensivo.

Secondo le ultime, Calhanoglu si sistemerà sul centro sinistra della linea di centrocampo, vincendo il ballottaggio con Bonaventura che in attesa di recuperare al 100% partirà ancora una volta dalla panchina. In fase di possesso, Calhanoglu non sarà costretto a dialogare solamente con l'esterno offensivo di riferimento e con il terzino del 4-3-3, ma potrà o premiare gli inserimenti dell'esterno a tutta fascia, Antonelli sulla sinistra contro l'Austria Vienna, oppure accentrarsi e diventare una sorta di trequartista. Una soluzione che sembra poter piacere anche allo stesso giocatore che di recente ha proprio parlato della sua posizione preferita in campo, indicando nel rifinitore dietro gli attaccanti la sua preferita. Montella avrà forse ascoltato con attenzione, ma soprattutto avrà osservato in allenamento i movimenti del turco con questa nuova disposizione in campo.

La tecnica individuale di questo ragazzo non può essere messa in dubbio, non a caso Montella ha da subito affidato a lui la battuta dei calci da fermo, alternandosi con Suso, altro giocatore dal piede superiore rispetto al resto della rosa rossonera. Per il Milan diventa molto importante capire come provare a sfruttare questo talento, con giocate che potrebbero diventare decisive, o portare a situazioni di gioco molto pericolose. L'idea di potersi accentrare dietro le punte in fase di possesso palla deriva anche dal fatto che con i tre centrali di difesa in campo tutti insieme l'area difensiva sembra poter essere più protetta rispetto a quanto accada con una linea difensiva a quattro. In questo modo Calhanoglu, con Biglia e Kessie a proteggergli le spalle, potrebbe avere una maggiore libertà di azione nella manovra offensiva, per provare a dare quella qualità che contro la Lazio è mancata.