Fassone ribadisce: "Assoluta fiducia in Montella, il nostro progetto è a lungo termine"

L'a.d. del Milan torna a chiarire ancora una volta la posizione della società nei confronti dell'allenatore

Fassone ribadisce: "Assoluta fiducia in Montella, il nostro progetto è a lungo termine"
Fassone, Montella e Mirabelli, acmilan.com

Marco Fassone è rimasto in Italia, nonostante dalla Cina siano attese novità per quanto riguarda il progetto di Milan China. L'assemblea di Lega sui diritti televisivi della Serie A all'estero e il derby di campionato in arrivo costringono però l'a.d. a guardare alla parte di Milan che è in Italia. Quindi al campo e alla posizione di Vincenzo Montella, tornata al centro di tante voci dopo lo stop contro la Roma.

All'uscita dalla Lega, Fassone ha parlato di diversi argomenti con i giornalisti presenti, a partire proprio dal tecnico rossonero: "C'è stima e fiducia nei confronti di Montella, una fiducia che non è valida solo per 7-8 giornate. L'abbiamo consapevolmente confermato e sappiamo all'interno della società che c'è bisogno di un po' di tempo, speriamo non tantissimo, per produrre un gioco buono e per costruire quel futuro di cui abbiamo parlato tante volte. La nostra è una squadra forte con giocatori di qualità, in alcune gare s'è già visto un bel calcio e ci aspettiamo che poco per volta si cresca tutti insieme".

Inevitabile parlare anche del derby contro l'Inter, una delle società per cui Fassone ha lavorato nel corso della sua carriera: "Mi aspetto un bel derby, Milan e Inter hanno voglia di tornare protagoniste del calcio e il derby sublima questo spirito. Sarà una bella sfida tra due squadre che stanno crescendo. E' una gara importante, ricopre un significato speciale perché arriva dopo due sconfitte in campionato, ma parlare di derby decisivo è forse troppo". Decisivo forse no, ma come ha detto Montella, la sfida contro l'Inter ha tutta l'aria di poter essere un bivio per la stagione di questo Milan.

Chiusura sulla questione diritti tv: "La nostra visione è che la decisione della Lega sia positiva. E’ la prima volta che in dieci anni all’unanimità i club di Serie A abbiano pensato più alla qualità che alla quantità. Oggi c’è stato un dibattito, con visioni anche diverse, ma alla fine la decisione è stata quella giusta per il nostro calcio".

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