Tra scintille e polemiche il Napoli batte l'Atalanta

Tra scintille e polemiche il Napoli batte l'Atalanta
Napoli
3 1
Atalanta
Napoli: Rafael; Réveillère, Britos, Albiol, Maggio; Radosevic, Inler; Callejón (Bariti, min. 84), Pandev (Hamsik, min. 60), Insigne; Duvan.
Atalanta: Polito; Del Grosso, Yepes, Benalouane, Nica; Kone, Cazzola, Baselli (Stendardo, min. 76), Giorgi (Cigarini, min. 84); De Luca (Marilungo, min. 62), Livaja
SCORE: 0-1 min. 13 De Luca, 1-1 min. 15 Callejón, 2-1 min. 72, 3-1 min. 80 Callejón
ARBITRO: Andrea De Marco. Ammonitio Benalouane (min. 54), Cazzola (min. 63), Albiol (min. 82), Livaja (min. 82). Espulso Yepes (min. 72)
NOTE: Coppa Italia TIM 2013/2014, ottavi di finale. Napoli, Stadio San Paolo

In una partita nervosa e ricca di polemiche il Napoli batte 3-1 l'Atalanta e stacca così il pass per i quarti di finale di Coppa Italia dove affronterà la Lazio guidata dall'ex Edy Reja che nella giornata di martedì ha battuto un buon Parma per 2-1. Buona anche la prestazione dei bergamaschi questa sera abili a riuscire nell'impresa di tenere testa alla squadra di casa, impresa riuscita fino all'episodio del gol del vantaggio di Callejon che ha portato all'espulsione di Yepes e ha costretto l'Atalanta a giocare in dieci uomini i restanti venti minuti di gara.

PRIMO TEMPO - Parte benissimo la formazione bergamasca, forse anche grazie alla pioggia. Infatti al San Paolo piove e si respira per così dire un'aria più nordica rispetto alle solite miti temperature che accompagnano il meridione. L'Atalanta si chiude bene e riparte con aggresssività ma il primo sussulto della gara è firmato Goran Pandev. Il macedone va alla conclusione con il suo tiro che finisce di poco alto sulla traversa. Passano due minuti e i neroazzurri ci provano dai venti metri con Livaja che si mette in proprio e spara un siluro che Rafael è costretto a respingere con i pugni. Ma nell'azione successiva il portiere brasiliano non può nulla sul contropiede dell'Atalanta e sul tiro in porta di De Luca, servito da Livaja, che trafigge Rafael e porta i suoi in vantaggio al 13'. Ma la festa degli undici dei bergasmachi dura poco. Due minuti più tardi uno splendido tiro al volo di Callejon buca Polito e pareggia i conti. L'Atalanta reagisce e al 29' solo un intervento di Britos ad anticipare De Luca salva il Napoli dal subire il secondo gol. Gli ultimi minuti del primo tempo si giocano ad armi pari, con la partita bloccata a livello tattico e con i partenopei incapaci di riprendere in mano le redini del gioco.

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia sotto il segno del Napoli. Al 62' al posto di Pandev torna in campo Hamsik dopo l'infortunio che lo aveva tenuto fermo ai box per due mesi e la partita cambia. Al 64' Insigne colpisce la traversa con un calcio di punizione battuto dai trenta metri. Al 71' decisiva la deviazione di Benalouane che mette fuori tempo Insigne e gli rende impossibile calciare in porta il buon cross messo in mezzo da Callejon. Benitez vuole la vittoria a tutti i costi e fa entrare in campo Higuain richiamando in panchina Duvan. E' al 72', un minuto dopo il cambio del tecnico partenopeo, che la partita cambia. Il Napoli va in gol con Insigne ma la rete è viziata da un fuorigioco di Higuain che però il quarto uomo valuta ininfluente. Al San Paolo si scatena l'inferno. Tutta la squadra dell'Atalanta protesta a gran voce scatenando un vero e proprio putiferio in campo, putiferio che culmina con l'espulsione di Yepes reo di aver aggredito verbalmente il guardalinee. La partita ricomincia pochi minuti più tardi e vede il Napoli avanti per 2-1. Al 80' lo score si aggiorna ancora grazie a Callejon che servito da Inler sbuca alle spalle di Del Grosso e batte Polito. La partita si conclude  lentamente tra scintille, accenni di risse e nervosismo.

 


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