Una perla di Calaiò rallenta la corsa del Napoli, 1-1 al San Paolo

Una perla di Calaiò rallenta la corsa del Napoli, 1-1 al San Paolo
Gilardino e Britos battagliano
Napoli
1 1
Genoa
Napoli: (4-2-3-1) : Reina; Reveillere, Federico Fernandez, Raul Albio, Ghoulam; Jorginho (78° Inler), Behrami; Callejon, Hamsik (70° Insigne), Mertens (82° Pandev); Higuain. Panchina : Colombo, Contini, Henrique, Britos, Maggio, Radosevic, Dzemaili, Zapata. Allenatore : Benitez.
Genoa: (3-4-3) : Perin; Antonini, De Maio, Burdisso; Motta (62° Calaiò), Bertolacci, Matuzalem, Antonelli; Konaté, Gilardino (46° Fetfatzidis), Sculli (77° Centurion). Panchina: Bizzarri, Albertoni; Marchese, Portanova, De Ceglie; Cofie, Sturaro, Cabral. Allenatore : Gasperini
SCORE: 1-0, min.18, Higuain; 1-1, min. 82, Calaiò
ARBITRO: Banti. Ammonisce : Matuzalem al 30° (G), Sculli al 39° (G), Hamsik al 43° (N), Raul Albiol al 52 (N), Higuain al 70° (N), Callejon al 72° (N), Mertens all'83° (N) . Guardalinee: Posado e Tonolini. Quarto uomo: Costanzo. Giudici di linea: Damato e Merchiori.
NOTE: Si gioca per la 25° giornata di Serie A al San Paolo di Napoli, Italia.

Con il video della fantastica punizione di Calaiò vi auguriamo una buonanotte!

Dopo questa giornata, quindi, il Napoli perde altri due punti da Roma (erano 4, sono 6 e potrebbero essere 9 se la Roma vincesse la gara da recuperare) e dalla Juventus (erano 13 ed ora sono 15). La squadra di Benitez non approfitta nemmeno del pari interno della Fiorentina nel pomeriggio (2-2 rissoso col Parma) e non scappa verso la sicurezza del terzo posto. I Viola sono a -6 appena. La prossima gara sarà a Livorno, ripeto senza Higuain ed Albiol

Il Genoa guadagna un punto prezioso per la matematica certezza della salvezze e si insedia definitvamente a metà classifica senza fare rumore. L'Europa dista 8 punti, il Livorno 18° che ad oggi retrocederebbe ben 12. Per i Grifoni terzo risultato utile consecutivo, terzo risultato utile consecutivo fuori casa e terzo pari nelle ultime 5. Sostanza fatta a squadra. 

Al San Paolo escono attoniti i giocatori azzurri! Il Genoa riprende nel secondo tempo una gara che sembrava accantonata. Dopo un primo tempo dominato dal Napoli, che si va a prendere il vantaggio con una prodezza di Higuain, la gara vede i propri ritmi abbassarsi. Gasperini cambia praticamente tutto l'attacco, indovina i cambi Centurion, Calaiò e Fetfatzidis (il primo porta carattere, il secondo freschezza, il terzo vivacità) e si va a prendere il pareggio da punizione diretta (fantastica) con il gol dell'ex dello stesso Calaiò. Il Napoli, troppo gigioneggiante, si merita questo risultato nonostante la mole di gioco superiore creata. Una grande squadra non può non chiudere questa gara, in cui la ha fatta da padrone per larghi tratti. Altri punti persi per il Napoli in casa contro le piccole, ed alla prossima va a Livorno senza Higuain ed Albiol.

92° - Ci prova il Napoli fino all'ultimo ma si esita troppo a lanciare in area. Quando lo si fa, respinge il Genoa. Finisce 1-1, incredibile al San Paolo!!

91° - Tantissimi gli errori nei passaggi per il Napoli provato fisicamente!

89° - Fetfatzidis prova il tiro da lontano, tiro che si perde al lato. Sarebbe angolo Genoa ma l'arbitro dà rimessa. Dall'altra parte Ghoulam crossa lungo sul secondo per Callejon che si coordina ma viene anticipato. 3 minuti di recupero

88° - Calcio d'angolo per il Napoli! Lo ottiene Ghoulam con l'ennesima discesa. Perin esce bene e raccoglie la palla alta

86° - Rischia molto Behrami per degli interventi cattivi su Calaiò, prima con un calcione e poi con un gomito alto

85° - Prova a vincerla Benitez inserendo Pandev per Mertens! Attonito il San Paolo! Ha del clamoroso quanto successo, il Napoli si è seduto troppo sugli allori

82° - LA FIRMA CALAIOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, IL GOL DELL'EX! 1-1 CLAMOROSO AL SAN PAOLO!!! PUNIZIONE MAGISTRALE DI EMANUELE CALAIOOOOOOOOOOOOOOO! E' 1-1, INCREDIBILE. Traiettoria ad uscire sul primo palo! Non esulta l'attaccante

81° - Fallo di Ghoulam su Centurion, punizione da destra: male Matuzalem che trova la testa a spazzare di Higuain. Sulla ripartenza ammonito Mertens per una gomitata involontaria all'argentino

78° - Entra anche Inler, fra le fila del Napoli. Esce Jorginho, negativo nel secondo tempo, positivo nel primo

77° - Grande idiozia di Jorginho che preferisce il corridoio centrale e rasoterra per Higuain ad un immediato lancio per il liberissimo Insigne! Lorenzo si innervosisce. Sculli fuori per Centurion intanto

76° - Pronto il terzo cambio del Genoa con Centurion che si sveste. Uscirà Sculli, forse il miglior genoano in campo

75° - Napoli che fa girare palla: tante imprecisioni nei passaggi ma almeno altrettanti recuperi palla di un bravissimo Behrami.

72° - Ammonito anche Callejon che cerca l'affondo nella prateria lasciata libera dalla difesa del Genoa ma si allunga la palla con un braccio.

70° - Ammonito Higuain! Era anche lui diffidato e salterà il Livorno! Ammonizione tattica per non rischiare di essere esclusi dalla sfida successiva con la Roma? Intanto a Livorno il Napoli rischia di andarci con pochi titolari. Entra Insigne ed esce Hamsik

69° - Altro contropiede del Napoli, stavolta la controffensiva si ferma a centrocampo. Prova il tiro da lontano Sculli, volenteroso nel secondo tempo. Para Reina. Pronto ad entrare Insigne per Hamsik, davvero usurato nell'ultimo mese.

67° - Callejon su apertura di Mertens cerca il cross basso per Higuain in contropiede. Niente da fare per il raddoppio che ancora non arriva ed il Genoa lì davanti intanto - mattone su mattone - lì davanti costruisce

66° - SUPER OCCASIONE DI SCULLI CHE CON UN INTERNO DIAGONALE QUASI TROVA IL SECONDO PALO, PRESI IN MEZZO REVEILLERE E FERNANDEZ NELLA TRIANGOLAZIONE CON UN COMPAGNO

65° - Mertens cerca la gloria sgusciando da sinistra, cadendo, rimbalzando: belga sfortunato, 5 tiri e 0 reti. La meriterebbe la gioia personale

63° - 4-2-4 per Gasperini che abbassa Antonelli ed Antonini come terzini, lascia Bertolacci e Matuzalem a centrocampo con Sculli e Fetfa esterni davanti e Calaiò e Konatè centravanti

62° -  Dettami tattici di Gasperini a Calaiò, uscirà Motta. Antonelli tornerà a centrocampo. Sostituzione effettuata

60° - Torna a pungere il Napoli con Jorginho che sfocia lì davanti, sulla sinistra, da dove mette in mezzo per Callejon, appostato sull'altro lato dell'area: l'ex-Real non ci arriva per poco ma la sua espressione ci racconta quanto abbia apprezzato al giocata di Jorginho

58° - Altra buona prestazione, anche se non esaltante, di Jorginho. Ennesimo azzeccato indovinato da Benitez e Bigon. 

57° - Si abbassano i ritmi della gara che sembra prendere una piega notevolmente favorevole al Napoli!

55° - Si scaldano Maggio ed Insigne per il Napoli

53° - Alto e sbilenco il tiro di Matuzalem da fuori su appoggio di Fetfatzidis dopo qualche dribbling profumato del greco

52° - Viene ammonito Raul Albiol che ferma sul nascere un contropiede genoano dopo aver presenziato in area per un calcio piazzato. Era diffidato, salterà il Livorno

50° - Bertolacci prova a lanciare invano qualcuno lì davanti, la palla è imprecisa e Fernandez controlla nonostante il disturbo di Sculli 

48° - Higuain sulla corsa per Callejooooonnnnn, ci arriva Antonelli e mette in angolo!

48° - CIABATTATA DI KONATE' BEN DISTURBATO DA ALBIOl, BUONISSIMA CHANCE PER IL GENOA CHE SI TROVA SPESSO A TU PER TU CON REINA 

46° - E' Konatè a fare il centravanti atletico lì davanti, Fetfatzidis a destra e Sculli spostato a sinistra

46° - Si ricomincia. Palla dalla difesa lanciata in direzione di Callejon

22.08 - Attenzione, esce Gilardino per Fetfatzidis. Sculli centravnti come in tanti Genoa del Gasp!

22.04 - Pronto per l'ingresso in campo Fetfatzidis. Uscirà Sculli ed il greco si andrà a posizionare sulla fascia sinistra?

L'unico gol messo a segno finora , quello del Pipita:

Primo tempo brillantissimo del Napoli che mette sotto un Genoa non arrendevole ma troppo inferiore. Vantaggio partenopeo meritato, per quanto fatto vedere da Higuain, Mertens e Callejon. Il Pipita porta in vantaggio i suoi con un pallonetto delizioso suggerito da Hamsik in profondità: l'uscita bassa di Perin non disturba l'argentino che dopo aver aggirato De Maio sullo scatto sul filo del fuorigioco mette a segno il suo 13° gol in Serie A. Il Napoli meriterebbe anche il raddoppio, visti i numerosi tiri pericolosi di Mertens demoniaco sulla sinistra. Il Genoa non approfitta di una grande occasione capitata sulla testa di Konaté, che colpisce troppo morbido indisturbato sul primo palo di testa, con difesa napoletana a dormire. E' l'unica disattenzione difensiva della retroguardia casalinga, brava oggi nel salire perfettamente per mandare in fuorigioco ripetutamente Gilardino. In sostanza: la tecnica di Callejon e Reveillere da una parte e Mertens e Ghoulam sta battendo i dirimpettai liguri Antonelli-Sculli e Motta-Konaté 

45° + 1 - Finisce il primo tempo, 1-0 per un Napoli spumeggiante sul Genoa

45° +1 - Higuain ci prova con un altra prodezza spalle alla porta: lo stop era buono ma la difesa dei rossoblu è stata attenta

45° - Uno solo il minuto di recupero

45° - Pessimo cross di Konaté dopo uno scambio con Bertolacci. Palla a Reina per il rinvio

41° - Tiro/cross velenoso del Pipita dopo una triangolazione infinita e bellissima con Calleti: la palla finisce fuori.

40° - MERTENS SUPEREROE. Dribbling a ripetizione sulla sinistra, dal lato corto dell'area di rigore, fra mille gambe, trova il modo di calibrare un interno a giro da mettere sul primo palo. Fa buona guardia Perin. Dries MVP

39° - Secondo fallaccio di Sculli su Behrami, l'ex Lazio viene ammonito dopo l'intervento da dietro

38° -Ghoulam scende sulla sinistra, serve Hamsik al limite ma lo slovacco non prepara nulla di invitante. Sul ribaltamento spreca il Genoa che rallenta sul ribaltone. 

36° - De Maio si avventura in un dribbling per uscire dalla difesa ma il Napoli recupera palla.

34° - Assente la difesa del Napoli! SUPER OCCASIONE PER KONATE' CHE DA SOLO SUL PRIMO PALO TIRA COMODO DI TESTA MA TROVA UN REATTIVO REINA CHE MANDA IN ANGOLO

31° - Mertens show! Ennesimo tiro del belga ed ennesima palla fuori di poco. Un funambolo fantastico!

30° - Solito, schifosissimo, intervento di quel giocatore senza diginità (e permettetemelo) di Matuzalem a piedi uniti ed in maniera cattiva su Fernandez. 

29° - Jorginho prova l'ennesimo lancio col contagiri in profondità: stavolta il destinatario è Higuain ma il Genoa ferma tutta

27° - Pessimo intervento a gamba tesa di Sculli su Behrami, a terra da un paio di secondi dolorante. Valon ha perso anche la scarpa

26° - Il Napoli si mangia l'opportunità ghiotta di raddoppiare su un contropiede sul quale Hamsik viene chiuso bene da De Maio ed un altro difensore

23° - Gila non stoppa bene sulla sponda volante di Konaté che tagliava da destra verso sinistra, dal limite Alberto non si coordina bene e non lascia partire nemmeno il tiro

22° -  Per il Pipita è il 13° gol in Campionato

20° - Grande chance per Konaté che tentenna troppo e non punisce Reina e la difesa addormentata del Napoli! HIGUAIIIIIIIIIIIIN, SUL RIBALTAMENTO, DA LONTANISSIMO, DA CASA SUAAAAAAAAA, DI POCO FUORI ALLA DESTRA DI PERIN!

19° - Antonelli rischia di segnare ancora con un grande stacco indisturbato su punizione da sinistra. Grande momento per Luca!

18° - GONZALO HIGUAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN, IL CUCCHIAIO DEL PIPITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA, 1-0 DEL NAPOLI. SEMPRE LUIIIIIIIII! Filtrante di Hamsik, Higuain supera De Maio da dietro, legge l'uscita bassa di Perin e piazza il cucchiaio!

15° - Grande giocata di Antonini sulla fascia destra, controllo di tacco ad aggirare il marcatore, scatto e calcio d'angolo procurato: il tiro di testa di De Maio sul corner non è perfetto. Il Genoa prova a pungere

12° - Altro tiro di Mertens che riceve da Callejon al limite dell'area, si sposta la palla e tira sempre sul secondo a giro. Palla di poco fuori. Che giocatore Dries.

11° - Terzo fuorigioco fischiato al Gila, per adesso super disinnescato dalla linea difensiva partenopea

9° - Pericoloso sul contropiede il Genoa che rischia di segnare grazie alla disattenzione di Reina : lo spagnolo esce in modo strano ma effiicace ed impedisce ai genoani di fare gol

8° - Attivissimo Mertens che riceve palla da Albiol dalla difesa, fa uno due con Higuain, avanza e cerca il tiro sul secondo palo a scendere. Perin alza: angolo per il Napoli

- E' già il secondo offside fischiato giustamente a Gilardino, la difesa del Napoli si alza bene

6° - Mertens prova la punizione da lontanissimo e da posizione defilata: palla agevolmente catturata da Perin

- Callejon per Hamsik in fascia, cross teso dello slovacco su cui Perin si tuffa nonostante non abbia minacce intorno. La minaccia si dilegua

3° - Chance per il Napoli con tre dei quattro uomini d'attacco che entrano nell'azione: Mertens da destra per Hamsik, che fa velo, Higuain spalle alla porta si gira e cerca il tiro ad effetto. Fuori ma tiro pericoloso. Callejon reclamava palla sulla destra

2° - Prova a costruire qualcosa il Pipita al limite dell'area ma non c'è nulla da fare

1° - Grande accelerazione di Mertens sulla sinistra, palla in mezzo e la difesa genoana respinge. Burdisso riprende i suoi compagni

- Si parte, il Genoa gestisce il primo possesso con Matuzalem e Bertolacci a scambiarsi la palla

21.03 - Sfilano le squadre che si pongono al centro del campo, pronte per le strette di mano

21.00 - Il Genoa ritarda di molto il suo arrivo nel tunnel! Eccoli i liguri in maglia rossoblu

20.57 - Squadre che stanno per entrare in campo! Il tunnel si popola. Maglia gialla per il Napoli

20.55 - 5 minuti al calcio d'inizio!

20.38 - Sì, è quest'ultima la formazione ufficiale. La ripetiamo: Perin; Antonini, De Maio, Burdisso; Motta, Bertolacci, Matuzalem, Antonelli; Konaté, Gilardino, Sculli.

20.34 - Alcune indiscrezioni vorrebbero cambi inaspettati nel Genoa con De Maio al posto di Portanova in difesa ed Antonini dietro. Nel caso fosse così Burdisso mezzo-sinistro, De Maio centrale ed Antonini mezzo-destro. A centrocampo esterni Motta ed Antonelli con Sculli al posto di De Cglie sul binario di sinistra! Attenzione! Vedremo se saranno confermate le indiscrezioni

20.31 - Un'immagine del gemellaggio fra Napoli e Genoa, in diretta dal San Paolo:

20.28 - Applausi per il Genoa all'ingresso in campo per il riscaldamento

20.18 - Panchina del Napoli : Colombo, Contini; Henrique, Britos, Maggio; Radosevic, Inler, Dzemaili; Pandev, Insigne, Zapata.

20.13 - Finalmente anche la formazione del Genoa. In difesa confermata la linea Burdisso-Portanova-Marchese che esclude De Maio. Esterni di centrocampo Antonini e De Ceglie con in mezzo Bertolacci e Matuzalem. Davanti Konaté con Gila ed Antonelli. Dai ballottaggi escono sconfitti Fetfatzidis, Sculli, Motta ed appunto De Maio. Eccola la formazione del dettaglio : Perin; Burdisso, Portanova, Marchese; Antonini, Bertolacci, Matuzalem, De Ceglie; Konatè, Gilardino, Antonelli

20.05 - Ed ecco la formazione ufficiale del Napolo! Benitez soprende tutti e manda in campo Reveillere sulla estra facendo risposare Maggio. In mezzo c'è Behrami e non Inler con Jorginho, Hamsik non riposa e parte titolare, sulle fasce sia Callejon che Mertens ed Insigne fuori. Davanti il Pipita. Ecco l'XI nel dettaglio : Reina; Reveillere, Federico Fernandez, Raul Albio, Ghoulam; Jorginho, Behrami; Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain

19.55 - Mertens: "Oggi dobbiamo vincere, sono importnati i tre punti. Vogliamo vincere anche per dedicare la vittoria a Rafael". Il portiere, intanto, twitta:

19.45 - In casa sono stati già persi troppi punti contro squadre di medio rango. Oggi non si può sbagliare. Il Napoli è chiamato a non ripetere le prestazioni che lo hanno costretto a portare a casa appena tre punti fra Sassuolo, Chievo, Udinese e Parma. Tutto di frutto di tre pareggi interni ed una sconfitta casalinga subìta per mano dei ducali. Le uniche partite non vinte al San Paolo sono queste quattro. Poi 8 vittorie, anche se a Fuorigrotta devono ancora passarci sia la Roma che la Juventus. Il Napoli - se davvero pensa di poter competere ancora per lo Scudetto - oggi ha solo un risultato a disposizione contro il Genoa, avversario nel posticipo serale: i tre punti. Altrimenti Roma e Juventus potrebbero prenotare la pista per la corsa finale solo per due posti. 

Benvenuti alla diretta live di Napoli - Genoa, un saluto da Antonello Angelillo! Vincere oggi per cominciare a sentirsi più pronti all'aggancio alla Roma (con una vittoria oggi, i giallorossi, sarebbero a -4) in vista dell'impegno dei capitolini contro l'Inter di settimana prossima. In generale tutte le dirette avversarie del Napoli, nel prossimo turno, dovranno affrontare un impegno non facile: la Roma con l'Inter, la Juventus a Milano con il Milan e la Fiorentina in casa con la Lazio. Vincere oggi significherebbe cominciare a far sentire il fiato sul collo alla Roma, visto il facile impegno a Livorno che aspetta gli azzurri nel prossimo weekend. Dietro il Napoli (attualmente a -16 e -7 dalla Roma, che da recuperare una gara, e dalla Juventus) c'è la Fiorentina a -6. I Viola sperano nei preliminari di Champions, che arrivano con il terzo posto, ed oggi faranno di tutto per non perdere di vista il Napoli vincendo contro il Parma alle 19. Poi l'Inter più staccata a -10. 

Il Genoa - dal canto suo - non punta ad altro che ad una salvezza tranquilla. L'undicesimo posto attuale, con relativo +11 sul Livorno diciassettessimo è un ottimo bottino da non sprecare nelle prossime 14 giornate. Cominciando da oggi, giovando dei pareggi di Udinese ed Atalanta (fra di loro), del Cagliari a San Siro, della sconfitta della Samp con il Milan e del Bologna con la Roma. In zona solamente il Chievo ha fatto i tre punti, battendo la diretta rivale per non retrocedere Catania per 2-0. Sognare l'Europa (distante 9 punti, oggi potrebbero essere 6) non costa nulla ma se si punta a quello si rischia di perdere contatto con la realtà. Quindi oggi va più che bene anche un pareggio. Settimana prossima poi arriva il Catania al Ferraris, partita che potrebbe portare altri 3 punti. La quota 40 punti, famosa somma che garantirebbe la salvezza, dista 9 lunghezze.

Il Genoa nelle ultime 10 gare giocate ha vinto 3 volte, pareggiato altrettante e perso 4 volte. Nelle ultime 5 lo score migliora con 2 vittorie (contro l'Inter ed a Livorno), due pareggi (con Fiorentina ed Udinese) ed una sconfitta (nel derby con la Samp). Non ha un attacco micidiale (13° squadra per gol fatti) ma al contempo dispone di una difesa difficilmente perforabile: 31 reti, meglio anche di Lazio, Verona, Torino e Milan, oltre che delle squadre al di sotto dell'undicesimo posto attualmente occupato. In trasferta viene dalla vittoria per 0-1 a Livorno e dal 3-3 a Firenze, striscia che ha interrotto il filotto di sconfitte consecutive (3) fra Roma, Bologna e Cagliari. Fuori casa quindi non perde da metà Gennaio ed ha messo a segno 5 volte almeno un gol nelle ultime 9 gare fuori casa. Nessuna striscia trascendentale per chi cerca la salvezza con qualche vittoria inaspettata e qualche scivolone imprevisto piuttosto che con tanti pareggi.

Il Napoli è in un buon momento di forma. In Campionato viene da due vittorie consecutive (Milan, 3-1, ed a Reggio Emilia con il Sassuolo, 0-2). Le vittorie diventano tre se contiamo anche il 3-0 casalingo di Coppa alla Roma. Questo filotto ha visto la fine in settimana, quando la squadra di Benitez non è andata oltre lo 0-0 in Galles contro lo Swansea, nell'andata del sedicesimo di finale di Europa League. I Cigni di Monk fanno visita ai partenopei giovedì per il ritorno.Il Napoli - in casa in campionato - ha il terzo miglior score interno, la terza miglior difesa ed il terzo miglior attacco (davanti, in ogni categoria, ci sono Roma e Juve). Il filoto di tre vittorie consecutive aveva invece messo fine al brutto periodo fra metà Gennaio ed inizio Febbraio in cui il Napoli aveva perso due volte, pareggiato due e vinto una volta sola, momento in cui la Roma si è staccata. Non perde in casa dal 23 novembre 2012, quando un Parma corsaro conquistò il San Paolo. Da allora 7 vittorie e 2 pareggi fra Campionato, Champions e Coppa Italia. In queste 9 gare ha sempre segnato almeno un gol (la sconfitta col Parma è l'unica gara in cui il Napoli in casa non ha segnato in stagione), subendo gol in 5 delle 9 occasioni. 

All'andata la gara al Ferraris terminò con uno 0-2 esterno dei partenopei, risultato che di fatto pose fine all'apprendistato di Liverani e costrinse Preziosi a chiamare il fido Gasp nel ruolo di timoniere. La gara fu impacchettata da Pandev (doppietta) nel primo tempo. Gara, per giunta, in cui il Napoli non disponeva dei vari Hamsik, Maggio, Higuain e - naturalmente - Jorginho, visto l'incombente impegno a Londra con l'Arsenal in settimana. Qui sotto gli highlights della gara:

Il miglior marcatore del Napoli in stagione è naturalmente Gonzalo Higuain (18 gol), unico giocatore in doppia cifra oltre alla sorpresissima Callejon (14 gol in stagione). Poi Hamsik e Mertens a quota 6. Per quanto riguarda gli assist il migliore rimane il Pipita (9, il fatto di giocare più di squadra è il tanto paventato fattore che lo fa preferire a Cavani da tanti napoletani) con Mertens (8) ed Insigne (7) a seguire. Contando solo il campionato la graduatoria rimane la stessa con Higuain a 12 gol e Callejon dietro (9) per quanto riguarda le reti e Higuain a 7 e Mertens a 6 per i passaggi decisivi. Higuain ha anche messo a segno 3 gol nelle ultime 4 gare mentre sta risultando decisiva la produzione del centrocampo (tre gol nelle ultime quattro, da Dzemaili, Inler e Jorginho). Il Genoa risponde con Gilardino, unico bomber seriale di squadra con 12 marcature (11 se contiamo solo la A). Dietro di lui il vuoto e poi Lodi (ora al Catania) a 3 reti ed una folta schiera di comprimari a quota 2. I migliori assistman sono Fetfatzidis e Matuzalem con 4. L'uomo più in forma è naturlamente Alberto (doppietta nell'ultima con la Fiorentina, in cui era pure l'ex e tre gol nelle ultime quattro), poi l'improbabile bomber Antonelli: a quota due centri (per giunta decisivi, contro Inter e Livorno) nelle ultime 5, lui che ne ha messi a segno appena 6 in tutta la sua carriera (uno al Napoli)

Gilardino ha un buon score contro il Napoli: 3 reti in 11 presenze. Quelli che si presumono saranno i compagni d'attacco oggi si fermano ad 1 gol in 11 presenze (Sculli) ed a 0 in 0 (Konaté). Parecchi saranno i giocatori del Napoli che oggi giocheranno per la seconda o addirittura per la prima volta contro il Genoa, quindi nessuno di loro ha uno speciale conto in sospeso con i Grifoni: Higuain 0 gol in 1 presenza, stessa cosa per Callejon, 0 presenze e 0 gol per Mertens. Quelli che con il Genoa vedono rosso sono Pandev (un gol ogni due presenze, 6 reti in 12 apparizioni; terza vittima preferita del macedone) ed Hamsik (5 reti in 14 presenze; quarta vittima preferita).

Entrambe le squadre sono nella Top 5 per precisione del tiro: il Napoli è terzo con il 49% ed il Genoa quarto con il 48%, sebbene i liguri siano la squadra che abbia provato meno tiri in Serie A. Il Napoli è la squadra con meno falli fatti in Campionato eccezion fatta per la Fiorentina (303) e la 19° per cartellini gialli ricevuti (45) e rossi (2). Il Genoa è la miglior squadra della A per efficaci azioni difensive: 395 interecettazioni, 114 tiri rimpallati e 924 palle spazzate, categoria in cui il Napoli è appena 17° con 369 intercettazioni, 65 tiri rimpallati e 602 spazzate. Non una corazzata difensiva, il Napoli, prima in A per errori difensivi che portano a gol avversario (10 reti subìte così, il Genoa è quarto con 6). I più cattivi sono Maggio (4 gialli ed 1 rosso) e Matuzalem (9 gialli ed 1 rosso).

Passiamo alle scelte di formazione. Benitez ha ben fatto ruotare la sua lunga rosa per l'impegno infrasettimanale giocato in Galles. Tre quarti della difesa titolare di Europa League saranno cambiati in Serie A: fuori Henrique, Britos e Reveillere e dentro Raul Albiol, Federico Fernandez e Ghoulam, con il secondo che ha scontato un turno di squalifica con il Sassuolo. A centrocampo spazio per Jorginho - che ha riposato in settimana - ed Inler. Behrami e Dzemaili, che hanno giocato insieme con il Sassuolo domenica scorsa, (Blerim ha fatto il titolare anche in EL) rimarranno fuori. Davanti riposo per Hamsik (non si ferma dal 2 Febbraio) dietro Higuain, con probabile inserimento di Pandev. Sulle fasce quel Mertens che ha riposato in Europa dovrebbe tornare titolare al posto di uno fra Callejon ed Insinge, più il secondo visto che sempre giovedì, al San Paolo, è obbligatorio avere un Calleti riposato per guadagnarsi la non facile qualificazione con lo Swansea. Davanti l'incorreggibile Higuain. L'infortunio occorso a Rafael spinge Reina in porta, anche se Pepe avrebbe giocato comunque, mentre Zuniga deve ancora essere recuperato. Per Mesto è finita anzitempo la stagione (sta bruciando le tappe però). In diffida Albiol, Dzemaili, Higuain e Pandev.

Gasperini, che oltre al Campionato, non gioca nessun'altra competizione, non fa turnover e manda in campo i migliori. In porta Perin, protetto da Portanova, Burdisso e Marchese (out Gamberini). Nel 3-4-3 genoano gli esterni sono il solito rebus: Vrsaljko indisponibile sulla destra. Giocherà uno fra Motta ed Antonini con il secondo favorito ed il primo che cercherà di mantenere la titolarità ottenuta con l'infortunio dal quale Antonini ha recuperato in settimana. A sinistra De Ceglie, Antonelli e Sculli si giocano due maglie (quelle di esterno di centrocampo e di attacco). I favoriti sono Antonelli e Sculli ma non è escluso che Gasperini opti per avanzare Antonelli in attacco ed inserire De Ceglie in mezzo per coprirsi un po'. Copertura necessaria visto che l'ala sinistra sarà Konaté, attaccante vero e proprio a differenza di quello che potrebbe essere Antonelli. Al centro del campo Kucka infortunato, giocheranno Matuzalem ed il recuperato Bertolacci. Torna in panchina quindi Sturaro. Escluso Cofie, al pari di Cabral. Davanti Gila centravanti, con Calaiò dalla panchina. Infortunato anche Donnarumma mentre gli altri bocciati saranno Centurion, probabilmente Fetfatzidis (chissà che non possa rivelarsi titolare al posto di Konaté) e De Maio (potrebbe essere titolare e panchinare Portanova, viste le buone prestazioni nell'ultimo mese). Diffidati ben sette giocatori: Antonini, Bertolacci, Burdisso, Cofie, Matuzalem e Portanova.

Gli ex saranno Mesto (132 presenze ed 8 gol col Genoa dal 2008 al 2012, prode soldatino del Grifone dei sogni della prima esperienza di Gasp) e Behrami (24 presenze e 0 reti col Grifone, nel 2003-04, al suo approdo in Italia) da una parte e Gamberini (25 presenze ed 1 rete lo scorso anno a Napoli), Calaiò (118 presenze e 40 gol spalmati fra il 2005 ed il 2008 ed il 2012, eroe della risalita graduale in A dei campani), Matuzalem (1 gol in 52 presenze nelle stagioni 1999-00 e 2000-01) e Portanova (31 presenze nel Napoli 2003-04) dall'altra.  Sarà anche la sfida fra Benitez e Gasperini, due tecnici che hanno dovuto subìre lo scoramento interista post-Triplete. Sarà anche la partita condita dal gemellaggio forse più famoso d'Italia, fra le tifoserie azzurra e rossoblu.

Passiamo alle parole della vigilia. Ecco Benitez che non sottovaluta l'ospite: "Sarà una partita difficile soprattutto sotto il piano psicologico, perchè il Genoa non ha pressioni di classifica e verrà a giocarsela con relativa serenità e sicurezza. Per questo noi dobbiamo andare in campo con la stessa mentalità e intensità mostrata nelle ultime settimane. Sono state queste le caratteristiche e le qualità  che ci hanno portato ad ottenere buoni risultati. Sono molto soddisfatto di come sta lavorando il gruppo. Rispetto alla trasferta di Swansea abbiamo di nuovo a disposizione Fernandez, Jorginho e Radosevic. Poi sono contento specialmente per Mesto che ha svolto quasi tutto il lavoro con i compagni e sta facendo grandi progressi di condizione dopo l'infortunio". Testa già allo Swansea? "La partita che viene prima è sempre la più importante e delicata. Ho parlato a lungo al gruppo del Genoa e delle insidie che questa partita presenta. Ma questa per noi non è una novità perchè sappiamo che in campionato tutte le gare hanno il loro coefficiente di difficoltà . Il Genoa occupa una posizione tranquilla in classifica e verranno qui sicuramente per giocare la loro partita. Noi dovremo essere bravi a dare continuità di gioco e risultati".

Poi tocca a Gasperini: "Il Napoli fa parte del gotha del campionato, è una squadra con caratteristiche definite e di valori assoluti. In certe fasi è squadra che nel gioco di attacco esprime velocità e tecnica difficilmente controllabili, ti schiaccia con il pressing e l’idea è di non limitarci esclusivamente a difendere. E’ un’occasione per confermare, dopo i risultati ottenuti con Inter e Fiorentina, di poter competere con certe squadre più di prima". Gasp poi discorre sul buon rendimento esterno dei rossoblu: "Ne abbiamo prese e su diversi campi. Manteniamo i piedi per terra, questo è l’aspetto principale, perché resta un torneo difficile e, laggiù sul fondo, continuo a non vedere squadre materasso. Non spostiamo il nostro mirino, abbiamo intenzione di proseguire così. Certo non posso non essere soddisfatto davanti a un gruppo solido e concreto, concentrato, sempre sul pezzo. Con la determinazione giusta settimana dopo settimana". Ormai Gasp è sulla panchina del Genoa da un girone completo: "Nel calcio l’unica cosa che conta è ciò che avviene in campo. In quei 105×68 le chiacchiere volano via. Nessuno ci ha regalato punti, vogliamo continuare a farne. Siamo migliorati a livello di squadra, la valorizzazione dei giocatori è importante. Ma vedo cresciuto anche il contesto, c’è maggiore serenità a tutti i livelli."

Questi i convocati del Napoli:
PORTIERI : Reina, Colombo, Contini; 
DIFENSORI : Ghoulam, Maggio, Reveillere, Raul Albiol, Britos, Federico Fernandez, Henrique;
CENTROCAMPISTI: Behrami, Dzemaili, Inler, Jorginho, Hamsik, Radosevic;
ATTACCANTI : Callejon, Insigne, Mertens, Pandev, Zapata, Higuain.

Questi quelli del Genoa:
PORTIERI : Perin, Bizzarri, Albertoni;
DIFENSORI : Portanova, De Maio, Marchese, Antonelli, Antonini, De Ceglie, Burdisso, Motta;
CENTROCAMPISTI : Sturaro, Bertolacci, Cofie, Matuzalem, Cabral;
ATTACCANTI : Gilardino, Calaiò, Centurion, Konaté, Fetfatzidis, Sculli

Le due squadre si sono affrontate 29 volte nella loro storia: 11 vittorie partenopee, 10 pareggi e 8 vittorie del Genoa; 42 gol a 36 il computo delle reti segnate. A Napoli sono state giocate 14 delle 29 gare di cui sopra: 6 vittorie del Napoli, 5 pareggi e 3 vittorie dei genoani; 20 reti a 13. L'ultima vittoria esterna del Genoa nel tempio napoletano risale al 22 febbraio 2009, quando un gol di Bosko Jankovic regalò la vittoria ai rossoblù. Da allora 2 vittorie napoletane e 2 pareggi. Uno solo (e per altro inutile, nel 6-1 del 2011) il gol genoano nelle ultime tre trasferta a Napoli, mentre l'ultima volta in cui il Genoa ha lasciato la porta inviolata è datata 30 gennaio 2010. I due tecnici si sono affrontati una solo volta: stagione 2010-2011: Benitez batte quello che sarà il suo successore l'anno dopo in Genoa-Inter vinta per 0-1 grazie al gol di Muntari.

L'arbitro designato per la gara è Banti (media di 4 cartellini gialli a partita su 26 falli fischiati di media; ha concesso un solo rigore in Campionato ed ha espulso due giocatori. Tre le partite stagionali del Napoli dirette da Banti: 3 vittorie con Milan, Lazio in Coppa Italia e Samp), che sarà assistito da Posado e Tonolini. Quarto uomo: Costanzo. Giudici di linea: Damato e Merchiori. Il meteo su Napoli è soleggiato anche se in serata dovrebbero toccarsi gli 8 gradi. Sono previsti poco vento e zero precipitazioni.

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