Napoli, parla Insigne: "Il Napoli può puntare allo scudetto "

Tanti gli spunti interessanti lanciati da Insigne in conferenza stampa. Dallo scudetto a Vargas, Il Napoli potrebbe togliersi molte soddisfazioni

Napoli, parla Insigne: "Il Napoli può puntare allo scudetto "
Napoli, parla Insigne: "Il Napoli può puntare allo scudetto "

Lorenzo Insigne è stato il protagonista della conferenza mattutina tenutasi in quel di Dimaro.  Lo scugnizzo è stato chiaro, il Napoli vuole lo scudetto: " Vedo il Napoli in ottima posizione, abbiamo lottato con Roma e Juve già l'anno scorso. Noi faremo il meglio, il 110% per arrivare a vincere lo scudetto". Cosi come De Laurentis anche Insigne si è esposto.  "Dobbiamo lavorare bene, tutti insieme, far integrare i nuovi e creare una mentalità vincente per puntare allo scudetto"

L'esterno della nazionale ha inolte espresso il proprio commento sul fallimento italiano in Brasile. "Prandelli si aspettava di più da me. Io dico che si perde tutti insieme, non è colpa di un giovane o di uno più esperto". Un mondiale, che nonostante la sua deludente conclusione, ha fatto felice Insigne, che a 23 anni ha ottenuto la sua prima convocazione. "Sono stato contento di far parte del gruppo, a 23 anni è stato importante anche se non è andato per il meglio".

Il passato è passato. E Lorenzo, guarda al futuro. Un futuro in maglia Azzurra,  della nazionale si, ma ancor più con quella del Napoli, che spera possa essere il più roseo possibile: "Mi lusingano le chiamate dei grandi allenatori ma sto bene qui e penso solo a vincere con il Napoli".

Poi i riflettori si spostano sul rapporto con Benitez, l'allenatore con il quale, Insigne, ha avuto la sua completa consacrazione, ma  vorrebbe vederlo anche a destra. "Non cambia nulla, io ho sempre giocato 4-3-3, qui mi sacrifico di più e l'importante è aiutare la squadra e seguire il mister. Sto bene qui, nel momento in cui non mi troverò bene parlerò col mister ma mi trovo bene".

E poi immancabile, il mercato. Il nuovo Napoli con una nuova mentalità vincente viene elogiato da Insigne. "I nuovi ci daranno una grossa mano. Ci sono anche tanti giovani bravi, come Romano, mio fratello ed altri, ma devono fare esperienza in C o B per mettersi in mostra". E da buono scugnizzo non poteva mancare la battuta sul nuovo compagno di squadra Koulibaly, il quale aveva precedentemente dichiarato di aver legato molto con Insigne. Pronta la sua divertente e simpatica risposta " Probabilmente non mi capisce nemmeno quando parliamo. "

Continuando a parlare del mercato arriva la domanda su Reina, che pare non sarà tra le fila azzurre nella prossima stagione. :  "Tanto, ci ha dato tanta sicurezza, ma dico che abbiamo anche un grande portiere come Rafael che è giovane ma ha grande esperienza e siamo tranquilli". E se Reina non c'è, arriva di nuovo a disposizione di Benitez Edu Vargas, l'oggetto misterioso di questi ultimi anni. Insigne però, è convinto di lui. "E'  un grande giocatore, l'ha dimostrato in Brasile, in Spagna ed al Mondiale". 

Come al solito non di molte parole lo scugnizzo che ha portato la coppa Italia a Napoli lo scorso anno. "Sono stato felice, portare la Coppa a Napoli da napoletano è stato bellissimo. L' anno prossimo vorrei fare più gol, seguire il mister e migliorare con le sue indicazioni, ma voglio vincere qualcosa d'importante".

La conferenza, durata una ventina di minuti, è stata solo l'anticipazione di un grande spettacolo che si preannuncia domani sera, con un incontro di tutta la squadra in piazza a Dimaro, dove si attende il solito grande show di un presidente che con i colpi di scena ha costruito la sua fortuna. Appuntamento dunque alle 21.00 di domani.

SSC Napoli