Gabbiadini trascina il Napoli: finisce 2-1 con il Chievo Verona

Terzo successo di fila per il Napoli, che espugna anche il Bentegodi, campo ostico per antonomasia. La decide una grande prestazione di Manolo Gabbiadini

Gabbiadini trascina il Napoli: finisce 2-1 con il Chievo Verona
I nuovi rinforzi azzurri subito all' opera
Chievo Verona
1 2
Napoli
Chievo Verona: (4-4-2): Bizzarri; Zukanovic , Gamberini 6, Cesar (80′ Christiansen): Schelotto, Birsa (61′ Botta ), Izco , Radovanovic, Hetemaj; Pellissier, Paloschi (70′ Meggiorini sv). A disposizione: Bardi, Seculin, Sardo, Biraghi, Cofie, Jallow. All. R. Maran
Napoli: (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Britos, Strinic; David Lopez, Jorginho (68′ Gargano); Gabbiadini (65′ Callejon), De Guzman, Mertens (78′ Hamsik); Higuain. A disposizione: Andujar, Colombo, Luperto, Inler, Zapata. All. R. Benitez.
SCORE: Autogol Cesar, Autogol Britos, Gabbiadini.
ARBITRO: Banti di Livorno
NOTE: Dallo Stadio Bentegodi di Verona, 21^Giornata della Serie A Tim.

Il Napoli di Gabbiadini e Strinc espugna il Bentegodi, battendo il Chievo di Maran con il risultato di 2 reti a 1. Partita difficile per i partenopei, che su questo campo non hanno mai avuto vita facile nella loro storia.  

Gli azzurri scendono in campo con il loro modulo classico: 4-2-3-1 con Rafael tra i pali, linea difensiva formata da Maggio, Albiol, Britos,  Strinic, in mediana ci sono Jorginho e  David Lopez, ed infine in attacco  Gabbiadini , De Guzman, Mertens, Higuain. Il Chievo di Maran si presenta in campo con un 4-4-2 con Bizzarri, Gamberini, Cesar, Zukanovic e la sorpresa Schelotto nell'inedito ruolo di terzino destro, Izco, Radovanovic, Hetemaj e Birsaa centrocampo, Paloschi e Pellissier .

Sin da subito si intravede che sarà una bella partita, con entrambe le squadre che se la giocano a viso aperto, senza paura.  Ritmo rapido, contrasti duri ma decisi, senza falli eccessivi (nel complesso partita molto corretta, che registra un solo ammonito) è questo quello che emrge nei primi 15 minuti. Ci prova il Chievo 2 volte, prima con Birsa e poi con Pellissier di testa, che però non impensierisce più di tanto Rafael . Colpo di scena al 18° minuto, quando arriva il gol del Napoli: Higuain, poco distante dal centrocampo, lancia Gabbiadini in profondità con una palla magica tra le linee,: l'ex attaccante della Samp, a tu per tu con Bizzarri, prova il tiro, la palla, respinta dal portiere argentino rimbalza su Cesar, finendo la sua corsa in rete. Napoli 1 Chievo 0, con un pizzico di fortuna. Esattamente 7 minuti più tardi però, il Chievo fa copia e incolla come si dice in gergo informatico, e pareggia  grazie ad una autorete di Britos, il quale si trovava in posizione scoperta, prendendo in pieno petto il pallone allontanato malamente con i pugni dal suo portiere Rafael. Tutto da rifare per il Napoli, e dopo qualche azione di alleggerimento, ma senza eccessiva pericolosità, le compagini vanno negli spogliatoi, sul risultato di 1 a 1.

Comincia il secondo tempo con una bella azione di Gabbiadini, che al 52' aggancia un pallone splendidamente in area, su un cross di Maggio, lo controlla e lo scarica in porta col destro, ma purtroppo per lui Bizzarri è attentissimo sul suo palo e para . Ottima la sua partita fino a quel momento, resa perfetta poi dalla prima rete in maglia azzurra che arriva, finalmente  dopo 10 minuti. Il gol viene propiziato da una grande azione di Strinc, che salta Schelotto e serve Gabbiadini, stop spalle alla porta e sinistro chirurgico che passa alle spalle di Bizzarri sfiorando il palo. Questa volta il gol è tutto suo, non ci sono dubbi. A questo punto il Chievo è costretto a scoprirsi per tentare di raggiungere il pareggio, e il Napoli in più di un occasione non riesce a trovare il gol della sicurezza: prima con De Guzman (calcia alto per l'ennesima volta  dopo Juve e Genoa) e poi con Higuain, che in area si fa bloccare il tiro da Zukanovic, il quale si immola  in scivolata. Senza eccessiva sofferenza , comunque gli azzurri portano i 3 punti a casa (vendicandosi della sconfitta immeritata, subita all'andata) andando così a +5 sulle inseguitrici Samp e Lazio, le quali hanno perso entrambe, ed a -4 dalla Roma, che nell'anticipo del Sabato, si è fatta bloccare dall'Empoli di Sarri. In questo momento Benitez e compagni si trovano in un limbo. Dove arriveranno, paradiso o inferno? Staremo a vedere......

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