Napoli e Zuniga, fine del calvario?

L'esterno colombiano a detta dei suoi medici è clinicamente guarito. Adesso spetta a Benitez schierarlo in campo

Napoli e Zuniga, fine del calvario?
Tecnico e giocatore presto a colloquio

Vederlo giocare il mondiale senza nessun intoppo con la maglia della Colombia aveva tutto sommato tranquilizzato i tifosi partenopei che, nella precedente stagione, avevano visto giocare Zuniga solamente nella primissima parte della stagione. Ultima partita: Arsenal-Napoli, 2-0! Non proprio una prestazione esaltante e da ricordare per gli azzurri in quella sfortunata edizione di champions.

Tecnica e progressione le sue doti più eclatanti

Ma quella oramai è storia vecchia, e la stagione 2014/2015 è alla porte. Juan Camilo Zuniga sta bene ora ed è pronto a giocare una grande stagione per il Napoli. Tutto questo sogno, però, viene distrutto nuovamente dall'ennesimo infortunio muscolare riscontrato dal colombiano.

Questo è il suo score attuale in questa stagione :

  1. 6 presenze in Serie A con 512' minuti giocati (fino alla gara di andata con l'Inter di un girone fa)
  2. 1 presenza in Europa League con lo Sparta Praga.

Manca praticamente da un girone e la tifoseria si chiede cosa sia successo al quel gran giocatore che il Napoli fino a 2 anni prima aveva rivalutato e di cui ha accresciuto il valore di mercato (ha attualmente una clausola rescissoria di 35 milioni di euro).

Andando più nel dettaglio, Il suo medico colombiano-German Ochoa- ha raccontato per filo e per segno tutta la storia clinica del ginocchio destro di Zuniga, dal primo infortunio di dieci anni fa ad oggi, nell’edizione di ieri del quotidiano sudamericano El Tiempo, rivelando particolari interessanti, tenuti sempre nascosti dal Napoli per motivi di privacy. “Zuniga ha subito un’altra lesione al ginocchio destro in occasione della trasferta degli azzurri contro l’Inter. I sanitari del Napoli mi avvertirono subito dei problemi del laterale. Mi precipitai in Italia e vidi che Zuniga aveva subito un trauma distorsivo e soffriva di nuovo di un problema al tessuto cartilagineo. Nel ginocchio trovammo un buco”. Ochoa conferma così le indiscrezioni raccolte da Cronache nell’edizione del 29 dicembre 2014. “Zuniga doveva venire a curarsi in Colombia, ma i medici del Napoli mi prospettarono un’altra alternativa e mi chiamarono. Accompagnai il calciatore e i sanitari azzurri nella visita dal dottor Enrico Castellacci, medico della Nazionale Italiana, nel corso della quale Zuniga è stato sottoposto ad un nuovo intervento di pulizia del ginocchio ed è stato curato con le cellule staminali. E’ andato tutto per il verso giusto”.  In ultime battute aggiunge : "Quando Zuniga giocò con la Colombia, era praticamente guarito. Abbiamo comunque preferito non stressarlo e quindi preservarlo, ma poi a Napoli ha avuto uno choc improvviso ed imprevisto e per questo è stato necessario un nuovo intervento. Possiamo dire che attualmente Zuniga è guarito e se si allena normalmente è perché ci troviamo di fronte ad un calciatore pronto per giocare. Anche noi della Nazionale inizieremo ad osservarlo nuovamente quando sarà schierato dal Napoli per decidere se convocarlo o meno".

Quindi in parole povere la situazione è la seguente. Adesso la patata bollente verrà passata a Benitez che dovrà valutare accuratamente le condizioni psicofisiche del suo difensore dalle mille finte e dribbling. Ci riuscirà? I tifosi del Napoli non possono fare altro che avere fiducia nel loro Don Rafè. Lavoro arduo e delicato che se però avrà buon esito, farebbe recuperare un giocatore decisivo e a volte insostituibile per le casacche azzurre.

SSC Napoli