Napoli, dimentica Kiev

Gli azzurri, delusi per l'eliminazione dall'Europa League, si rituffano in campionato con l'obiettivo di agguantare la Champions League.

Napoli, dimentica Kiev
Napoli, dimentica Kiev

Nella città partenopea si respira un'aria molto pesante, triste, quasi deprimente ed arrendevole, frutto della cocente eliminazione dall'Europa League.

Forse troppa sufficienza, troppa sicurezza ha portato il Napoli a sottovalutare l'impegno e dare per scontato il trionfo.

Ora per gli azzurri si presenta l'occasione per riscattarsi, ma non solo, questa è l'ultima opportunità che ha il Napoli per accedere alla prossima edizione della Champions League. Infatti, se i partenopei dovessero vincere contro Cesena, Juve Lazio sarebbero aritmeticamente terzi, se non addirittura secondi.

Anche qui il cammino non è così semplice, a partire dalla sfida del "San Paolo" con i romagnoli. Più volte, quest'anno, la squadra di casa ha mostrato la parte peggiore di sè contro le squadre cosiddette "piccole". L'errore sarebbe pensare d'incontrare una formazione senza verve data l'aritmetica retrocessione. La stessa situazione si è già avuta nella giornata scorsa contro il Parma e tutti conoscono il risultato.

La partita dal punto di vista tattico - motivazionale si dovrebbe presentare simile a quella vista contro la squadra di mister Donadoni, con una compagine che ormai non ha più nulla da perdere. Il Napoli non dovrà farsi condizionare dall'ambiente e dovrà giocare come sa, quindi con velocità, aggressività e grinta. Si dovrà lottare su ogni pallone per non rischiare nulla e per non dare alcuna speranza agli avversari di essere pericolosi.

Se si andassero a guardare i numeri di questo match non ci dovrebbe essere partita. Il Napoli fino ad ora ha maturato: 1.3 gol subiti a partita; volte rete inviolata; 83% precisione dei passaggi; 56% possesso palla; 59 gol da dentro l'area; gol da fuori area; 1.8 gol a partita; 57.1% precisione nei rigori. Il Cesena invece ha raccolto: 1.8 gol subiti a partita; volte rete inviolata; 74% precisione nei passaggi; 44% possesso palla; 24 gol da dentro l'area; 10 gol da fuori area; gol a partita; 83.3% precisione nei rigori.

STATISTICHE - Negli ultimi 10 confronti il Napoli ha vinto volte, il Cesena 2. All'andata vinse la squadra partenopea per 1-4. Gli azzurri non hanno perso in nessuno degli ultimi incontri. La squadra bianconera non ha vinto nelle ultime 10 partite. Gli emiliani non hanno vinto nessuna delle ultime partite in trasferta. Il Napoli non ha mai perso contro il Cesena negli ultimi incontri casalinghi. La formazione azzurra fino ad ora in casa ha raccolto 10 vittorie, pareggi e sconfitte. Il team bianconero invece in trasferta ha collezionato vittoria, pareggi ed 11 sconfitte. I migliori realizzatori di questa partita sono: Higuain con 16 reti e Brienza con 8. Gli assist - man invece sono: Hamsik con Defrel con 5. Il Napoli realizza il 30% dei suoi gol tra il 61' ed il 75': la percentuale più alta del campionato. Gli azzurri inoltre tra il 31' ed il 45' hanno realizzato il 9% dei gol: la percentuale più bassa del campionato. Nelle 17 partite casalinghe fin qui disputate il Napoli non ha segnato solo una volta. Mentre il Cesena in 17 trasferte non ha segnato volte. I partenopei al "San Paolo" hanno inanellato vittorie consecutive. I romagnoli tra il 76' ed il 90' hanno realizzato il 29% dei gol.

FORMAZIONI - Benitez si affida ai migliori per non sbagliare:

Di Carlo non cambia nè modulo nè giocatori:

La stagione, eccezion fatta per la conquista della Supercoppa Italiana, è assolutamente fallimentare ma ora non bisogna pensare a questo. Tutta la concentrazione va rivolta verso l'ultimo obiettivo ancora da raggiungere: l'accesso alla prossima edizione della Champions League.