Ferlaino attacca De Laurentiis: "Napoli, devi vincere e non solo partecipare"

Parole dure dell'ex presidente partenopeo alle disposizioni della società e in particolare verso il suo successore ADL.

Ferlaino attacca De Laurentiis: "Napoli, devi vincere e non solo partecipare"
Corrado Ferlaino

Parole pesanti quelle dell'ex presidente del magico Napoli di Maradona, Corrado Ferlaino, che senza peli sulla lingua rilascia effimere ma intense dichiarazioni ai giornalisti presenti alla celebrazione del circolo dei canottieri di Napoli, uno dei più prestigiosi e blasonati circoli nautici italiani fondato nel 1914, il quale festeggia quest'anno il suo anniversario numero 101. 

L'ingegnere, che al contempo è anche presidente della squadra dei giornalisti che oggi ha disputato la celeberrima partita contro le vecchie glorie degli anni 70' - più conosciuto come "Settebello" - arriva al termine della manifestazione sportiva in tenuta elegante e accompagnato da persone a lui care, venendo sin da subito accerchiato ed assalito in maniera comunque soft dalle varie emittenti televisive che erano presenti all'evento.

Dapprima schivo e noncurante della stampa,  successivamente si lascia andare, e comincia a rispondere ai quesiti proposti dai giornalisti (seppur per poco tempo n.d.r.) nel quale riesce esprime un concetto importante per rispondere alle domande fattegli sulla situazione del Napoli attuale. Ribadisce che "Il Napoli deve vincere e non solo partecipare", lasciando intendere una malsana attitudine a "favorire-difendere"  quella che una volta era stata la sua squadra, e che lo ha portato anche ad essere quello che è oggi, ovvero - attualmente l'unico -  a trionfare nell'impresa di riuscire a portare il tricolore (per ben due volte, '87 e '90) e una coppa Uefa ('89)  nella città dei mille colori , portando al suo cospetto giocatori come Alemao, Careca, Carnevale, Bruscolotti e manco a dirlo il re, Diego Armando Maradona.

Il suo rapporto con la città è sempre stato di amore ed odio (come si verifica attualmente) ed è per questo che rimmarrà sempre nella storia della società azzurra. In conclusione con questa  frase breve ma pregmatica, vera, intensa che enuclea perfettamente il suo disaccordo con l'attuale modus operandi della società partenopea, in paritcolare con il suo successore, Aurelio De Laurentiis, non specificando in quale ambito in particolare egli si riferisca. Fugge via dopo qualche foto con alcune persone presenti, lasciando comunque nell'aria quesiti su cosa in articolare egli volesse attaccare alla nuova proprietà, ADL in primis.


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