Napoli tra ritiro, mercato e tanti dubbi: ecco il punto della situazione

La squadra di Sarri prende forma: grazie al mercato in entrata, con gli innesti di Reina, Valdifiori e, con ogni probabilità Allan, mentre in uscita restano numerosi i dubbi legati alla permanenza di Callejon, Mertens, Inler e soprattutto, Gonzalo Higuain...

Napoli tra ritiro, mercato e tanti dubbi: ecco il punto della situazione
Napoli, il punto della situazione a pochi giorni dalla partenza

Ultimi giorni di mare e relax per i giocatori del Napoli di Aurelio De Laurentiis, che aspettano l'inizio del ritiro, fissato ufficialmente l'11 luglio a Dimaro. Mercoledì il primo incontro al centro di Castelvolturno, dove sono stati convocati tutti i calciatori presenti in rosa ad oggi, meno i reduci della Copa America. Maurizio Sarri avrà modo di conoscere la sua nuova rosa (fatta eccezione per Sepe e Valdifiori), ed inizieranno i primi test fisici in vista della partenza per il Trentino.

In attesa dei primi riscontri dal campo, con le notizie che riguarderanno preparazione fisica e soprattutto i moduli che proverà mister Sarri, la squadra partenopea resta vigile sul mercato, per garantire all'ex allenatore dell'Empoli una rosa maggiormente completa e di livello quanto più alto possibile. Tanti i tarli che assillano la dirigenza campana, costretta a vendere alcuni dei pezzi pregiati sia per fare cassa (anche se non è una prima necessità), che per spostarsi successivamente in entrata su calciatori propedeutici al nuovo schema tattico del mister. 

Sul fronte ingressi la situazione è la seguente: Giuntoli è al lavoro per regalare due esterni a Sarri, che si andranno ad aggiungere a Strinic e Maggio. Darmian e Vrsaljko in pole, con i soliti noti Mario Rui, Hysaj e Zappacosta in seconda fila per sostituire i partenti Ghoulam e Zuniga, con l'Atletico Madrid che sembra forte sull'algerino assieme ad Arsenal e Paris Saint Germain (valutazione 15 milioni), mentre Mesto ha già fatto le valigie. 

Per quanto riguarda la mediana, il colpo, dopo aver annunciato Valdifiori, sembra essere pronto in canna: Allan è da considerare oramai la nuova mezzala degli azzurri, con Britos destinato al Watford nell'affare, mentre le resistenze di Inler al club inglese, potrebbero lasciare il posto ad un inserimento di Zapata (prestito biennale) nell'affare. Il brasiliano sostituisce, nel gioco delle coppie, Gargano, ceduto al Monterrey. La conclusione della trattativa è davvero imminente: a giorni Allan, nonostante sia stato inserito nella lista dei partenti per il ritiro friulano, sarà un nuovo calciatore del Napoli. 

Molto più spigolosi, invece, i casi riguardanti l'attacco dei campani. Il reparto sulla carta migliore della rosa azzurra subirà, o quantomeno dovrebbe subire, alcuni stravolgimenti. L'unico che è sicuro, oltre che di un posto da titolare, della permanenza all'ombra del Vesuvio è Manolo Gabbiadini, punto fermo del Napoli da gennaio per le prossime stagioni. Il discorso si sposta inevitabilmente su quello che dovrebbe essere il partner offensivo del bergamasco: Gonzalo Higuain è atteso, dopo l'ennesimo rigore fallito con annessa delusione ed animo pressocché devastato, al ritorno in Campania nei primi giorni di agosto. Le aspiranti al Pipita sono tante, ma la clausola, semmai De Laurentiis confermasse tale richiesta, scoraggia tutti, o quasi (Psg, Arsenal, Manchester United e City): resta sempre più probabile la sua permanenza. 

Diversi i discorsi che riguardano Callejon e Mertens, apparentemente superflui per il 4-3-1-2 del Sarri di Empoli, ma sempre utili e decisivi in un'eventuale 4-3-3. Le dichiarazioni del nuovo allenatore del Napoli, tenderebbero ad arpire la porta ad una permanenza dei due: "Valuterò in ritiro il materiale a mia disposizione e una volta accertato dei giocatori che avrò in rosa, deciderò il modulo con il quale giocheremo. Devo mettere ogni giocatore a proprio agio e proveremo a farlo per tutti". Tuttavia, nonostante le dichiarazioni di rito, i due esterni d'attacco sembrano le pedine più "sacrificabili" nello scacchiere sarriano, con lo spagnolo che gradirebbe un ritorno in patria (salvo scatenare gelosie rivali della stracittadina Madrilena), mentre per il belga le sirene inglesi si fanno sempre più insistenti. Le alternative sono sempre Saponara e Perotti, con quest'ultimo che ha già l'accordo con la dirigenza azzurra. 

Due giorni al raduno, poi la partenza per Dimaro. Il lavoro al Napoli di certo non manca. Sarri resta in trepidante attesa. 


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