Il Napoli riparte dall'Europa: c'è il Bruges al San Paolo

Apre la stagione di Europa League per il Napoli di Maurizio Sarri che cerca la prima vittoria stagionale. Davanti a pochissimi tifosi gli azzurri cercano il riscatto contro i belgi di Preud'Homme che sono, in questo momento, un avversario ostico da affrontare: mentalità ultra offensiva ed inserimenti dalle retrovie possono far molto male agli azzurri.

Il Napoli riparte dall'Europa: c'è il Bruges al San Paolo
Il Napoli riparte dall'Europa: c'è il Bruges al San Paolo
Napoli
Club Brugge / 19.00

Poteva sicuramente andare meglio al Napoli di Maurizio Sarri, che stasera (ore 19) esordirà in Europa League contro la squadra con la quale, in teoria, si giocherà il primato nel proprio raggruppamento. Gli azzurri cercheranno contro il Club Bruges di Preud'Homme di ritrovare la vittoria che manca oramai dal finale della scorsa stagione. Ancora a secco i partenopei in campionato, che cercano in Europa il primo sorriso stagionale. 

Non sarà affatto facile, però, contro una squadra dalla spiccata mentalità offensiva, che ha in Vazquez (prodotto del Barcellona), il talento più cristallino, che imbecca a suo piacimento gli inserimenti del velocissimi Diaby e delle due mezzali che a turno si inseriscono dalle retrovie. Sarà importante, dunque, per i partenopei, non ripetere gli errori che hanno portato ai gol dell'Empoli domenica (in particolare il primo di Saponara dalle retrovie), in quanto gli ospiti, questa sera, sfrutteranno particolarmente questo tipo di canovaccio tattico. 

D'altro canto, i padroni di casa, potranno sfruttare le notevoli difficoltà dei belgi quando giocano lontano dalle mura di casa, oltre ad una linea difensiva di per sé non imperforabile. Infatti, nelle ultime due trasferte della Jupiler League hanno perso sia a Mouscron che a Waregem. Tuttavia, l'ultima partita casalinga contro lo Standard Liegi, li ha visti dominare in lungo ed in largo, con il risultato di 7-1 che dimostra l'assunto di cui sopra che l'aspetto che predilige l'ex portiere del Benfica è prettamente offensivo. 

Come arrivano le squadre al match e le ultime dai campi

Napoli - Due pareggi in tre partite, con le molteplici critiche che sono piovute addosso a Maurizio Sarri che non rendono facilissime le cose agli azzurri, che si presentano alla sfida di oggi, però, al completo. Il tecnico toscano ha annunciato in conferenza stampa diversi cambi rispetto a domenica, ma i dubbi di formazione restano ugualmente. La certezza è nella presenza di Reina tra i pali, mentre in difesa ci sarà Ghoulam sulla corsia mancina, con Hysaj dirottato a destra. Al centro tre giocatori per due maglie, con Albiol e Chiriches che si giocano il posto accanto a Koulibaly. A centrocampo turno di riposo per Allan e Valdifiori con Lopez e Jorginho che dovrebbero partire dall'inizio. Hamsik dovrebbe completare il terzetto in mediana, con Insigne, il più in forma del gruppo, che agirà da rifinitore dietro Higuain e Mertens, anche se Gabbiadini ha notevolmente impressionato ad Empoli.

Club Brugge - Tante assenze per Preud'Homme che deve rinunciare in attacco sia ad Obbi Oulare che Dierckx, oltre che riscattare l'ultimo ko con il Mouscron. Il modulo di partenza dell'ex numero uno sarà il classico 4-3-3, con Vazquez assieme a Vossen e Diaby davanti. A centrocampo Vormer (occhio ai suoi inserimenti dalle retrovie), Simons e Claudemir, mentre in difesa Mechele e Duarte formeranno la coppia difensiva al centro con l'ex obiettivo azzurro Meunier a destra e De Bock a sinistra davanti al non irresistibile Bolat. 

Probabili formazioni

Napoli (4-3-1-2): Reina; Hysaj, Albiol/Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Lopez, Jorginho, Hamsik; Insigne; Higuain, Mertens. All. Sarri

Club Brugge (4-3-1-2): Bolat; Meunier, Mechele, Duarte, De Bock; Claudemir, Simons, Vormer; Vazquez, Vossen, Diaby. All. Preud'Homme

Le parole della vigilia

Mister Sarri ha analizzato in maniera dettagliatissima la sfida contro i begli alla vigilia in conferenza stampa: "L'esordio? Sono concentrato sulla squadra e sul campo. Non sento particolare tensione per il mio esordio europeo". E sul Bruges: "Non è una squadra facile, e se sono in giornata possono metterci in difficoltà. Hanno giocato male perdendo con l'ultima in classifica, ma verrano a fare la partita. Noi però giochiamo in casa e dobbiamo fare i tre punti. L'Europa League è una competizione strana e difficile, basta pensare che arriveranno 8 squadre dalla Champions League tra tanti mesi. Ora personalmente mi concentrerei solo sul girone da fare bene, dobbiamo cercare di passare il turno nel migliore modo possibile".

Dopo l'inizio un pò al di sotto le aspettative dei tifosi, ecco cosa ne pensa Sarri del momento attuale della sua squadra: "Sto vivendo normalmente questa situazione, è normale che fare buoni risultati aiuta notevolmente a crescere. A livello di prestazioni ci manca ancora continuità, nelle scorse tre partite abbiamo messo dentro qualcosa di negativo, ma c'è da dire che a livello di episodi non siamo stati fortunati, basti pensare ai rigori che ci hanno negato ed al goal dell'Empoli viziato da un fallo di mano. Detto ciò dobbiamo ancora migliorare tanto e speriamo di farlo in modo veloce. Se giochiamo due partite come contro la Sampdoria, la gente riempirà il San Paolo. Dobbiamo farci amare da questa gente, ma ancora non ci siamo riusciti".

Sulla formazione che scenderà in campo: "Nelle prime tre partite ho già fatto ruotare 20 giocatori, sicuramente rispetto a domenica ci saranno dei cambi di formazione. Stiamo provando due moduli ed è probabile che nel corso della partita attuerò entrambi i moduli, dipende da come si metterà la partita, ma come ha detto Mertens i moduli spesso sono dettagli, è la forza dei giocatori a fare sempre la differenza".

E cosa manca a questo Napoli? "Dobbiamo crescere in cattiveria ed essere più bravi a gestire i momenti difficili: la squadra si allena con grande intensità. Porto avanti la mia idea di calcio. Non avrebbe senso snaturarla. Voglio una squadra di personalità. I giocatori sono forti, io sto combattendo per loro per tenerli lontano dalle critiche spero che questo gli trasmetta la giusta tranquillità. Io penso che nella vita sono una persona che ha fatto scelte importanti, ma sono sempre stato circondato da un ambiente molto scettico, sono partito dalle categorie inferiori per arrivare fino a qui, questo vuol dire che la personalità non mi manca".

La voce del campo: Dries Mertens

In conferenza stampa era presente anche Dries Mertens. Il belga ha sottoscritto quasi in tutto le parole del suo Mister riguardo il momento della squadra, e si dimostra fiducioso in una crescita generale nelle prossime settimane. Ecco le parole del "diavolo" belga: "Napoli-Bruges per me si tratta di una partita speciale perchè affronto una squadra belga, sicuramente spero di giocare. Domani dobbiamo provare a vincere così come lo facciamo sempre quando entriamo in campo. Spero di fare una grande partita, sono sempre pronto se il mister decide farmi giocare titolare o a gara in corso".

Sul Bruges: "Non è una squadra facile da affrontare, anche loro hanno qualche problema, alternano buone giornate a cattive giornate, loro sicuramente vorranno vincere, ma noi giochiamo in casa e dobbiamo conquistare i tre punti". Che obiettivo in questa Europa League? "Quando inizio qualcosa voglio sempre puntare alla fine, noi puntiamo a vincere questa competizione, l'anno scorso abbiamo avuto un po' di sfortuna, quest'anno puntiamo alla finale". Sul rinnovo però, poche parole, ma filtra l'ottimismo: "Ho ancora tre anni di contratto a Napoli, qui sto bene non c'è fretta al momento". Alla fine, un messaggio ai tifosi: "Siamo professionisti. Non sentiamo particolari pressioni. Vogliamo vincere. Mi dispiace molto che domani le curve siano chiuse, noi vogliamo sempre avere loro al nostro fianco, e dare il 100% per loro".