Chievo - Napoli, a Verona esame di maturità per gli azzurri

Dopo la vittoria in Danimarca contro il Midtjylland, il Napoli di Sarri fa visita a un Chievo che vive un ottimo momento. A Verona sarà trasferta ostica per gli azzurri, che ora affronteranno una serie di gare solo sulla carta agevoli.

Chievo - Napoli, a Verona esame di maturità per gli azzurri
Chievo - Napoli, azzurri sotto l'esame 'piccole'

Un momento brillante, condito dalle straordinarie vittorie contro Juventus, Milan, Fiorentina e Lazio. Ora il Napoli di Sarri deve cambiare e caricarsi per affrontare le squadre cosidette 'piccole', una sorta di incubo per gli azzurri nel recente passato. Il Chievo è ostacolo da non sottovalutare: attualmente al 9º posto, con 12 punti, ha già interrotto la marcia di Juventus, Torino, Lazio (un travolgente 4-0) e nel 2015 ha perso soltanto 3 partite casalinghe, su un totale di 15 giocate. Partita tutt'altro che facile per gli uomini di Sarri, che inseguono conferme in Serie A, dopo la grande scalata delle ultime settimane.

Le ultime dai campi:

Chievo

Buone notizie per Maran che recupera M'Poku, mentre Izco e Mattiello sono fuori per infortunio. Pochi cambi per la formazione veronese che in porta si affida a Bizzarri. Davanti a lui, difesa a 4 con Frey, Gamberini, Cesar e Gobbi. A centrocampo, ballottaggio Pinzi-Hetemaj, con quest'ultimo in vantaggio per il posto di interno destro. Rigoni regista e Castro interno di sinistra. Birsa è il trequartista, in avanti i soliti Paloschi e Meggiorini, da non escludere l'impiego di Pelissier.

Napoli

Sempre fuori Mertens, bloccato da un infortunio muscolare. Zúñiga e De Guzman non sono della partita. Reina difende i pali, in difesa tornano Hysaj e Albiol per Maggio e Chiriches. Ghoulam e Koulibaly ancora titolari. A centrocampo, Jorginho veste i panni del direttore d'orchestra, con Allan a destra e Hamsik a sinistra. In attacco, tridente composto da Insigne, Callejón e Higuaín.

Probabili Formazioni:

Napoli (4-3-3): Reina; Ghoulam, Koulibaly, Albiol, Hysaj; Jorginho, Hamsik, Allan; Insigne, Callejón, Higuaín

Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Gobbi, Gamberini, Cesar, Frey; Rigoni, Castro, Hetemaj (Pinzi); Birsa; Meggiorini, Paloschi

Precedenti:

Serie A 2014/2015: Chievo 1-2 Napoli | Napoli 0-1 Chievo

Serie A 2013/2014: Chievo 2-4 Napoli | Napoli 1-1 Chievo

Serie A 2012/2013: Chievo 2-0 Napoli | Napoli 1-0 Chievo

Serie A 2011/2012: Chievo 1-0 Napoli | Napoli 2-0 Chievo

Le parole degli allenatori:

Rolando Maran

Pur consapevole delle difficoltà, Maran si mostra carico per questa partita: "Il Napoli al momento è probabilmente la squadra più difficile da incontrare ma questo per noi deve essere uno stimolo al dare di più. È da qualche partite che il Napoli riesce a mettere sotto tutti, sta attraversando un grande stato di forma ma non vogliamo essere le prossime vittime. Stiamo bene e l'abbiamo dimostrato anche contro il Genoa nonostante sia arrivata una sconfitta. Sappiamo che servirà una prestazione perfetta, non dovremo tralasciare nessun dettaglio".

Parole di rispetto anche verso Maurizio Sarri, mago della resurrezione difensiva partenopea: "Il Napoli di Benitez aveva dei problemi in difesa, questo è solido in ogni reparto. Sarri sta facendo benissimo dopo tanta gavetta e sono contento per lui, meritava una panchina così prestigiosa".

Nonostante la sconfitta subìta a Genoa, Maran si dimostra fiducioso: "Bisognerà essere bravi soprattutto nei particolari, più si alza il valore dell’avversario più bisogne ridurre gli errori. Non dovremo ad esempio commettere le disattenzioni che ad esempio ci sono costate la partita a Genova, pur dopo una prestazione nel complesso da incorniciare. l Napoli è una squadra forte e ben organizzata, ma il Chievo sta bene. Quindi possiamo mettere in difficoltà chiunque"

Chiusura per Mattiello, ancora una volta vittima di un brutto infortunio: "Non ci sono parole per commentare la sfortuna di questo ragazzo, è un qualcosa di incredibile. Sappiamo però che è molto forte e che supererà questo momento. Dispiace perchè sappiamo quanto grande è stato l'impegno profuso per tornare in campo, diventerà un grande giocatore, l'ascesa è solo rallentata".

Sarri "Ci aspetta il peggior avversario possibile, in questo periodo. La squadra di Maran è molto organizzata, forte fisicamente e sta trovando il gol con facilità. Avrei preferito trovare sul mio cammino una grande al ritorno dalla Danimarca. Abbiamo soltanto 48 ore di tempo per ricaricare le pile e spero che i miei giocatori recepiscano il mio messaggio. I 90' del Bentegodi possono diventare il vero bivio della nostra stagione in un modo o nell'altro".

SSC Napoli