Napoli-Midtjylland, l'occasione di Valdifiori al San Paolo: "Credo nelle mie qualità e le metterò in mostra"

Il centrocampista trasferitosi in estate al Napoli dall'Empoli torna titolare domani sera contro i danesi del Midtjylland, ed è in cerca di riscatto davanti al pubblico che non è ancora riuscito ad apprezzare le sue qualità.

Napoli-Midtjylland, l'occasione di Valdifiori al San Paolo: "Credo nelle mie qualità e le metterò in mostra"
Napoli-Midtjylland, l'occasione di Valdifiori  al San Paolo: "Credo nelle mie qualità e le metterò in mostra"

Obiettivo riscatto. Nel Napoli che scenderà in campo domani sera per ipotecare il discorso qualificazione contro il Midtjylland al San Paolo c'è un giocatore che tornerà, nel ruolo da attore finalmente protagonista, titolare sul prato del San Paolo. L'ultima partita casalinga che Mirko Valdifiori ha giocato dall'inizio risale alla gara contro la Sampdoria, pareggiata per 2-2. Gara che ha preceduto l'apparizione di Empoli che ha sancito di fatto il passaggio di testimone in cabina di regia tra lui e Jorginho. 

L'ex regista toscano, intervenuto in conferenza stampa assieme a mister Sarri, tornerà titolare domani contro i danesi, con l'intento e la voglia di dimostrare finalmente tutte le sue qualità dopo i numerosi proclami estivi. Tuttavia, la panchina non ha scalfito affatto la personalità del regista, che resta fiducioso nei suoi mezzi: "Ho sempre creduto in me, ora sto giocando meno, ma non significa che ho perso fiducia in me stesso. Io sono consapevole delle mie qualità. Tutti danno il massimo per far capire al mister che può fare affidamento su altri giocatori, ma ce ne sono altri che possono giocare. Quando chiamato in causa, come nelle ultime due gare in Europa, di contribuire all'obiettivo, poi deciderà il mister".

Un inizio di certo non facile, tra cambio di modulo che ha favorito l'italo-brasiliano che a Verona giocava nel 4-3-3 di Mandorlini ed una condizione atletica che non ne ha favorito l'affermazione. Valdifiori analizza così il suo momento: "Sto facendo del mio meglio, consapevole dei miei mezzi. Cercherò di fare di più, ma ho sempre dato il massimo per farmi trovare pronto. Mi sento bene, sono sereno e nelle partite cerco la condizione ottimale, poi sarà il campo a parlare".

Infine, il regista emiliano ha spiegato le differenze tattiche e non solo per ciò che riguarda il suo posizionamento ed il ruolo nel 4-3-3 e nel 4-3-1-2: "In campo sono sempre al centro del gioco, giocare con il tridente largo ti dà più opportunità sugli esterni, ma alla fine le soluzioni ci sono sempre. Stiamo bene in campo ed i risultati stanno arrivando, le caratteristiche tutto sommato restano quelle col pressing alto ed il possesso".


Share on Facebook