Tabù Atleti Azzurri d'Italia sfatato dopo 6 anni: Atalanta-Napoli finisce 1-3

Gli azzurri si prendono 3 punti di fondamentale importanza, su un campo ostico nella sua storia, per il loro cammino in campionato. Prima rete di Hamsik su rigore (ne sbaglierà un'altro al 91'), poi pareggio fulmineo di Gomez, ma El pipita Higuain mette le cose in chiaro 10 minuti dopo e con la sua doppietta permette alla sua squadra di terminare l'anno nel migliore dei modi.

Tabù Atleti Azzurri d'Italia sfatato dopo 6 anni: Atalanta-Napoli finisce 1-3
Vittoria molto importante e pesantissima per gli azzurri
Atalanta
1 3
Napoli
Atalanta: ATALANTA (4-3-3): Bassi; Bellini(64' Raimondi - Masiello 84'), Stendardo, Paletta, Brivio; Grassi, De Roon( 78' D'alessandro), Cigarini; Moralez, Denis, Gomez. A disp.: Radunovic, Toloi, Masiello, D'Alessandro, Migliaccio, Estigarribia, Suagher, Monachello, Raimondi All.: Reja.
Napoli: NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan(66' D.Lopez), Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain(89' Maggio), Insigne(72' Mertens). All.: Sarri. A disp.Gabriel, Rafael, Strinic, Henrique, Valdifiori, Maggio, Mertens, David Lopez, Chiriches, El Kaddouri e Chalobah, Gabbiadini.
SCORE: 52' Hamsik (R) 0-1; 53' Gomez 1-1; 62' Higuain 1-2; 85' Higuian 1-3.
ARBITRO: Rocchi di Firenze. Amm. Koulibaly 41', Cigarini 80'. Esp. Jorginho 73'
NOTE: Stadio Atleti Azzurri d'italia, 20.000 spettatori

Quasi 6 anni dopo il Napoli riesce finalmente ad espugnare l'Atleti Azzurri d'italia con il risultato secco di tre reti ad una.

Parte meglio la squadra di casa, con maggiore sfrontatezza e pericolosità, ed è infatti Maxi Moralez che sfiora il goal dopo appena 2' minuti, a tu per tu con Reina, il quale gli chiude bene lo specchio in uscita.

Reina salva il Napoli in più di un'occasione

Difatti nella prima frazione di gara, la formazione di Sarri appare molto in difficoltà specialmente a centrocampo, con un Allan in precarie condizioni fisiche dopo le tante lodevoli prestazioni. Riaffiorano alcuni problemi già vissuti contro Sassuolo e Bologna, uniche sconfitte stagionali fino a questo momento.
Ciononostante, anche il Napoli tenta l'affondo con il suo centravanti al 23', ma Higuain non riesce a spingere in porta un ottimo pallone di Hysaj.
Un altro pericolo per la difesa azzurra nasce dai piedi dell'ex Luca Cigarini che da fuori area scarica una fucilata di sinistro, un superlativo Reina sventa.
Si chiude così il primo tempo, con un Sarri molto nervoso e che si focalizza soprattutto nella scrittura di appunti in relazione alla prestazione dei suoi.

Musica che cambia nel secondo tempo, quando il Napoli ottiene il primo calcio di rigore del suo campionato, procurato da Higuain, per via di un fallo di mano dell'atalantino De Roon in area al 52'.

Primo rigore per gli azzurri procurato da Higuain

Quest'ultimo viene poi segnato (a fatica) dal capitano Marek Hamsik, il quale stampa la sfera sulla traversa, ma per sua fortuna la palla, nel rimbalzo, oltrepassa la linea di porta.
Tuttavia bastano 120 secondi all'Atalanta per pareggiare, con Alejandro Gomez (già a segno contro il Napoli ai tempi del Catania) che di destro, su scarico di Denis, manda la palla in rete, dove neanche un super Reina può arrivare.

I partenopei, dopo un primo contraccolpo, continuano la loro marcia, soprattutto con Higuain e Insigne impensieriscono e non poco la retroguardia nero-azzurra.
Su calcio d'angolo, al 62', la svolta, con Higuain che trova il goal - dopo aver fallito in 2 occasioni - di testa su marcatura approssimativa di De Roon, e porta così il punteggio sul 2-1, per poi scaricare tutta la sua gioia su Sarri.

L'abbraccio fra Sarri e Higuain

Sembra che le cose vadano per il meglio, ma poi l'espulsione di Jorginho, per doppia ammonizione al 71', complica e non poco la gestione del vantaggio degli azzurri che soffrono gli attacchi furenti e reiterati dei padroni di casa.
Ma tra le fila azzurre c'è ancora qualcuno che non è saturo di goal, e quel qualcuno si chiama Gonzalo Higuain, che al minuto 85' chiude definitvamente i giochi in contropiede su assist di Hamsik.

Nel finale, Mertens, ancora molto ispirato e in un ottimo momento di forma, semina il panico in area di rigore e si procura così un altro penalty, causando l'espulsione di un giocatore della squadra di RejaPaletta. Hamsik questa volta non fa centro.

E con questa bella, ma sofferta, vittoria il Napoli di Sarri chiude al meglio il 2015, arrivando a quota 35 punti in classifica, a un passo dalla vetta.