Napoli all'esame Sassuolo: azzurri per il primato e la maturità

Gli azzurri iniziano il cammino nel girone di ritorno contro i neroverdi di Di Francesco, autentica ammazza-grandi in questo campionato. Higuain ed Hamsik vogliono riscattare il KO dell'andata e rispondere ai mugugni che vogliono i partenopei non ancora pronti a mantenere la vetta: maturità da grande, quello che ha chiesto Sarri, per confermare il primato.

Napoli all'esame Sassuolo: azzurri per il primato e la maturità
Napoli all'esame Sassuolo: azzurri per il primato e la maturità

Tutti fermi davanti alla Dea Eupalla. Giornata di campionato a Napoli dove Maurizio Sarri ed il suo Napoli sono pronti a scendere in campo, questa sera, contro il Sassuolo per dare il via al girone di ritorno. Si ferma il mercato, si fermano le voci, le trattative, perché almeno per 24 ore almeno dovrà essere il campo a dover parlare: il Napoli si gioca la conferma, da capolista, contro la squadra neroverde di Eusebio Di Francesco, una delle due squadre che ha inflitto ai partenopei una battuta d’arresto. Era un altro Napoli, acerbo ed immaturo; era più simile a quello attuale il Sassuolo, fortificato da un’ossatura e da un progetto tecnico che arrivava di slancio dai successi della precedente stagione, che arriverà al San Paolo col petto in fuori per aver battuto l'Inter ex capolista.

Napoli che, davanti alla necessità di zittire le voci che lo vogliono affetto da vertigini e paura d’alta quota, aspetta la gara contro il Sassuolo per ‘vendicarsi’, sportivamente parlando, degli emiliani e per confermarsi in vetta alla graduatoria. Gli esami non finiscono mai, verrebbe da dire, ma in tal caso l’esame di maturità è l’unico che gli azzurri fin qui non sono mai riusciti a superare in questa stagione e che per questo motivo è assoluta priorità nella mente di Sarri, De Laurentiis e di tutta la rosa azzurra. Una volta archiviata la pratica si potrà tornare a parlare di mercato e di trattative: da Barba a Maksimovic passando per Herrera, Kramer e tutti gli altri.

Ventiquattro ore senza il mercato, per far posto a quella Dea Eupalla che fin qui per diciannove giornate ha sorriso e non poco alla compagine partenopea allenata da Sarri. Si volta pagina però, al giro di boa, andando alla ricerca della maturità definitiva, che può rinforzare il primato degli azzurri e consolidare le certezze all’interno del gruppo. Sarri, nel frattempo, ha risposto intensificando gli allenamenti oltre a diversificarli nel corso della settimana di avvicinamento al match: lavoro, lavoro, nient’altro che lavoro, quasi alla maniera di Vittorio Alfieri e del suo famigerato "volli, e sempre volli, fortissimamente volli". Il Napoli vuole lanciare l’ennesimo messaggio di presenza, ingombrante, al campionato: stasera il responso con l'intento di cavalcare l'entusiasmo positivo senza trascendere nell'euforia del momento. 

Azzurri che si presentano alla gara con quattro vittorie consecutive, che vanno dalla sfida contro il Verona di coppa Italia a quella di Frosinone che ha sancito il titolo di campione d'inverno, passando per Bergamo e per la vittoria al Torino. Filotto che ha rilanciato Higuain ed i suoi davanti a tutti, e che contro il Sassuolo cerca di iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Neroverdi che, al contempo, arrivano da una vittoria fondamentale sul campo dell'Inter, arrivata negli ultimi minuti di gioco. Tre punti che hanno messo fine alla piccola striscia di due pareggi consecutuvi ottenuti a cavallo dell'anno vecchio e quello nuovo. 

Le ultime dai campi

Sarri che ha tutti, tranne Chalobah, a disposizione: solito undici per l'ex Empoli, che riproporrà con ogni probabilità la formazione base vista fino ad oggi in campionato. Nessun turnover, quindi, in vista della sfida di Coppa contro l'Inter di martedì sera. Davanti a Pepe Reina, il solito quartetto di archi composto da Hysaj e Ghoulam sugli esterni ed Albiol e Koulibaly centralmente; Allan ed Hamsik guardie del corpo di Jorginho, mentre davanti ancora presente Callejon con Insigne accanto ad Higuain

Di Francesco, che vuole l'ennesimo sgambetto ad una big del campionato, deve rinunciare agli squalificati Berardi e Cannavaro. Ariaudo e lo sgusciante Politano al loro posto, con l'ex Pescara che dovrebbe comporre il tridente d'attacco con Falcinelli e Sansone. I dubbi di formazione per l'ex centrocampista della Roma arrivano proprio dal reparto offensivo, con Floro Flores e Defrel che scalpitano per un posto da titolare. Duncan e Missiroli confermati ai lati di Magnanelli in mediana, mentre davanti a Consigli Acerbi centrale con Vrsaljko e Peluso sugli esterni. 

Probabili formazioni

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. All. Sarri

Sassuolo (4-3-3): Consigli, Vrsaljko, Ariaudo, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Politano, Falcinelli, Sansone. All. Di Francesco

Le conferenze della vigilia 

Sarri attento ed arguto in conferenza, come al solito, ha messo in guardia il Napoli dalla sfida contro i neroverdi: clicca qui per le sue parole.

Di Francesco, dal suo canto, vuole continuare a dare del filo da torcere alle big di classifica: per le parole di Di Francesco, clicca qui

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