Verso la Coppa Italia, Napoli col dubbio turnover: Sarri sfoglia la margherita

Gli azzurri, reduci dalle tre vittorie di seguito conseguite in campionato in questo scorcio di 2016 e forti del primato conquistato al giro di boa, affrontano domani sera l'Inter al San Paolo per i quarti di finale di Coppa Italia. Sarri farà ruotare gran parte dell'organico, ma i dubbi di formazione sono ancora molteplici.

Verso la Coppa Italia, Napoli col dubbio turnover: Sarri sfoglia la margherita
Verso la Coppa Italia, Napoli col dubbio turnover: Sarri sfoglia la margherita

Archiviate nel modo migliore possibile le prime tre apparizioni del nuovo anno contro Torino, Frosinone e Sassuolo, il Napoli di Maurizio Sarri volta pagina, con il pensiero alla Coppa Italia che tornerà protagonista domani sera a Fuorigrotta, dove gli azzurri si giocheranno l'accesso alle semifinali contro l'Inter di Roberto Mancini. Forte del primato, delle tre vittorie di seguito e di un'atmosfera sempre più calorosa attorno alla squadra, i partenopei sono tornati ieri al lavoro al centro sportivo di Castel Volturno, dove l'allenatore toscano ha diviso il gruppo in due tronconi, facendo svolgere solo lavoro defaticante a chi è stato impegnato la sera prima contro il Sassuolo. 

Sarri che in vista dell'incontro valevole per i quarti di finale di Coppa, ruoterà molto gli effettivi a sua disposizione, anche se i dubbi di formazione non mancano. A partire dal capocannoniere del campionato e trascinatore degli azzurri in questo momento: Gonzalo Higuain giocherà dal primo minuto o a gara in corso? L'annosa questione è sempre la stessa in questi casi: cavalcare l'onda dell'entusiasmo e della forma del Pipita, magari esponendolo ad un sovraccarico di tensione e di minuti, oppure lasciare spazio a Gabbiadini centrale e utilizzarlo soltanto in caso di necessità a gara iniziata? La sensazione è che domani sera il Pipita si accomoderà in panchina, con il bergamasco pienamente recuperato dopo i fastidi accusati sul finire di settimana scorsa in campo al centro dell'attacco. 

Pochi i calciatori che dovrebbero essere confermati tra quelli che solitamente vengono considerati gli undici titolarissimi: si parte da Pepe Reina e dal capitano Marek Hamsik, che per diversi motivi potrebbero essere del match dal primo minuto. Lo spagnolo, nonostante la fiducia riposta in Gabriel, muove i fili della difesa come pochi e, soprattutto, infonde tranquillità e serenità al reparto e con ogni probabilità verrà confermato tra i pali. Il capitano slovacco è uscito malconcio dalla sfida contro il Sassuolo, ma potrebbe stringere i denti vista l'assenza di Chalobah. Alternativa sarebbe quella di schierare David Lopez in coppia con Allan accanto a Valdifiori (che torna titolare dopo la gara contro il Torino), ma resta un'eventualità lontana che verrà presa in considerazione dopo aver valutato attentamente le condizioni di Hamsik. 

Diverso il discorso in attacco, dove le alternative abbondano e tutto sembra destinato ad un massiccio turnover come fatto ampiamente in Europa League. Mertens ed El Kaddouri dovrebbero essere della partita, con l'ex Torino che potrebbe essere utilizzato sia da esterno largo a destra, oppure come mezzala sinistra al posto del capitano slovacco con Callejon, apparso in formissima, sulla destra. In difesa, infine, torneranno Maggio e Strinic sugli esterni, con Chiriches confermato al centro della difesa ed uno tra Albiol e Koulibaly accanto al rumeno, con quest'ultimo favorito. 

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Strinic; David Lopez, Valdifiori, Allan/Hamsik; El Kaddouri, Gabbiadini, Mertens. All: Sarri. 

SSC Napoli