Napoli - Inter, un mese e mezzo dopo: Sarri ed il turnover a metà, c'è Higuain

Le condizioni non perfette di Manolo Gabbiadini, uscito malconcio dall'allenamento di rifinitura prima della sfida al Sassuolo, hanno sconsigliato Sarri di ricorrere al turnover anche per quanto riguarda il centravanti per la sfida di stasera: ci sarà, con ogni probabilità, Gonzalo Higuain a guidare il Napoli contro l'Inter di Mancini, a due mesi dalla doppietta del San Paolo che regalò il primato agli azzurri.

Napoli - Inter, un mese e mezzo dopo: Sarri ed il turnover a metà, c'è Higuain
Napoli - Inter, due mesi dopo: Sarri ed il turnover a metà, c'è Higuain

Dove ci eravamo lasciati? Ah, si. Al 30 Novembre, alla doppietta di Higuain che regalò una settimana di vetta al Napoli di Maurizio Sarri, confermata poi proprio ai danni dei neroazzurri al termine del girone d'andata. Un mese e mezzo dopo, circa 50 giorni più tardi, sempre nel catino di Fuorigrotta, al San Paolo, azzurri e neroaazzurri si sfidano per i quarti di finale della Coppa Italia, che regalerà alla vincitrice un posto in semifinale (contro la vincente di Lazio-Juventus). Cinquanta giorni che hanno confermato le ambizioni del Napoli, mentre dalla parte opposta, l'Inter di Mancini non naviga in acque esaltanti dopo la sconfitta contro il Sassuolo ed il pareggio di Bergamo. 

La truppa dell'ex allenatore del City, che torna all'ombra del Vesuvio dopo aver lasciato tre punti importanti sul campo partenopeo, ritroverà lo spauracchio di quella sera ancora pronto a beffare la difesa neroazzurra: ci sarà, dal primo minuto, Gonzalo Higuain, capocannoniere del campionato con venti gol in altrettante gare, ma che in Coppa, nell'unica apparizione contro il Verona, è ancora a secco. Lombardi che scendono in Campania nella speranza di ribaltare i favori del pronostico e dei precedenti, che la vogliono sempre sconfitta a Napoli negli ultimi anni in Coppa: sia il Napoli di Cavani che quello del Pipita, infatti, ha battuto Ranocchia e compagni nelle ultime due sfide sempre valevoli per i quarti di finale. 

Per l'occasione, nonostante i moltissimi impegni ravvicinati, il turnover di Sarri sarà si cospicuo ma non totale. Dovrebbero essere sei, forse sette, i cambi rispetto all'undici visto contro il Sassuolo, con il dubbio legato proprio all'attaccante argentino come ulteriore situazione da vagliare. I cambi riguarderanno invece due elementi per reparto, con Strinic e Koulibaly che prenderanno il posto di Ghoulam ed Albiol, mentre Chiriches verrà confermato dopo l'ora di gioco di sabato. Dubbi sulla destra, dove Maggio potrebbe tornare a sgroppare al posto dell'ottimo Hysaj. Allan potrebbe fare gli straordinari in mediana, con Hamsik uscito malconcio dall'ultima sfida di campionato: tornano, invece, Lopez e Valdifiori. Davanti, spazio a Mertens ed El Kaddouri al posto di Callejon e Insigne, con Gabbiadini che si gioca l'ultima maglia da titolare con il compagno argentino. 

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio/Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Strinic; Allan, Valdifiori, David Lopez; El Kaddouri, Higuain, Mertens. All: Sarri. 

SSC Napoli