Tanti auguri Elseid Hysaj: "Regalo? Vincere domani. Scelto Napoli per Sarri. Non molliamo nulla"

Il terzino albanese del Napoli compie oggi 22 anni e, dopo una serie di prestazioni convincenti, salterà la prima gara della sua fantastica stagione per squalifica. Ecco le sue parole in vista della sfida dell'Olimpico contro la Lazio.

Tanti auguri Elseid Hysaj: "Regalo? Vincere domani. Scelto Napoli per Sarri. Non molliamo nulla"
Tanti auguri Elseid Hysaj: "Regalo? Vincere domani. Scelto Napoli per Sarri. Non molliamo nulla"

La sorpresa più bella, la conferma forse più inaspettata. Tuttavia, chi conosceva a menadito le caratteristiche, tecniche e morali, di Elseid Hysaj, non ha dubitato un solo istante delle sue qualità, puntando forte sull'affermazione del terzino albanese anche con la maglia del Napoli. Oggi, Hysaj è uno dei migliori terzini del panorama italiano e, forse, europeo e nel giorno del suo ventiduesimo compleanno ha così parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli della sua avventura in Campania all'ombra del Vesuvio. 

"E’ bello essere qua, sembra d’essere nato qua. Tutti mi hanno fatto gli auguri, le persone mi vogliono bene. Speriamo di continuare così in campionato. Un regalo? La vittoria domani".

Hysay che domani guarderà il match da casa, essendo stato appiedato dal Giudice Sportivo per somma di ammonizioni. Questo il parere del terzino albanese riguardo la vittoria contro l'Empoli di domenica ed uno sguardo al match di domani: "La squadra di Giampaolo ci faceva paura, ha messo in difficoltà tante squadre. Ci aspettava una partita difficile, ma Sarri ci ha dato grande mentalità e siamo riusciti a vincerla, ribaltando il risultato. Per noi è stato un segnale molto positivo. Speriamo di vincere anche domani, è un peccato per la mia squalifica. Lazio? Viviamo alla giornata, l'importante è concentrarci su ogni gara. Personalmente sono tranquillo, sto facendo bene. Rispetto le opinioni altrui. La Lazio ha giocatori veri, è una bella squadra. Davanti sono fortissimi, sarà una partita difficilissima. Non dobbiamo sbagliare l'atteggiamento iniziale e continuare a giocare a prescindere dal risultato".

Inevitabile non parlare di Scudetto"Ci proveremo fino alla fine. Siamo un grande gruppo, nessuno vuole farsi scappare un'opportunità del genere. Siamo primi per meriti nostri ed è obbligatorio non mollare un centimetro. Lasciamo l'anima ad ogni gara per i tre punti. La sfida alla Juventus? Non ci pensiamo ancora. Sarebbe inutile se poi perdiamo di vista Lazio e Carpi. Per lo scudetto ci sono ancora tante partite e tante squadre in ballo. Questo è un campionato bello e strano. Non c'è una padrona, il calcio è imprevedibile". 

L'albanese, successivamente, analizza la scelta di venire a Napoli, dettata anche dalla presenza di Sarri"E' stata una scelta giusta venire a Napoli. Potevo andare altrove ma lui mi voleva. Conoscevo il suo gioco ed era più semplice integrarmi. Il mister lo dovevamo aspettare, lui sa lavorare ed ora è evidente. Mi ha dato la giusta fiducia, spero di continuare così. Posso solo dirgli grazie per come giochiamo bene".

Inoltre, riguardo la simbiosi che si è creata tra il pubblico del San Paolo e la squadra, l'albenese chiosa così: "Lo stadio è sempre pieno, è una cosa impressionante. Non ero abituato. In pochi stadi vedi una tifoseria del genere. Sono sensazioni uniche, questa canzone la conoscono anche tante persone di Empoli perché gliel'ho insegnata io. E' una carica in più per noi".

Infine, una chiosa sull'avventura con la Nazionale albanese che lo aspetta questa estate: "Basta dire una parola: Euro 2016. Siamo contenti per quello che abbiamo fatto grazie al ct De Biasi. L'allenatore ci ha fatto vivere un sogno, come lo sto vivendo io col Napoli. Chissà...".


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