Napoli, volata Champions

Agli azzurri di Maurizio Sarri manca un solo punto per avere la certezza, il prossimo anno, di giocare nuovamente in Champions League: un risultato clamoroso quanto inatteso ad inizio stagione, meritato se si pensa al cammino percorso dalla squadra partenopea. Adesso, a quattro giornate dal termine, l'ultimo sforzo per evitare il preliminare.

Napoli, volata Champions
Napoli, volata Champions

Obiettivo Champions, senza passare dal fatidico preliminare. Questo l'obiettivo posto da Maurizio Sarri al suo Napoli in vista delle ultime quattro giornate di campionato. Con il sogno scudetto oramai chiuso definitivamente nel cassetto ed accantonato forse al prossimo anno, la truppa napoletana si tuffa negli ultimi appuntamenti con l'idea fissa di evitare lo scoglio del preliminare. Un punto separa il Napoli dal ritorno nella massima competizione europea per club, ma ne servirà qualcuno in più (sette, forse otto), per lasciare ai giallorossi di Spalletti il fardello di iniziare prima la preparazione e giocarsi l'accesso ai gironi con lo spareggio. 

Bilbao è un ricordo fin troppo vivo nelle menti di quasi tutti i protagonisti azzurri, con la maggior parte dei protagonisti che vestono ancora la casacca azzurra. Da Higuain ad Hamsik, il solo pensiero alla nefasta sconfitta del San Mames dovrebbe bastare per sostenere lo sforzo finale degli azzurri per mantenere ben saldo tra le mani un meritatissimo secondo posto. La cavalcata degli uomini di Sarri, passati dalla sconfitta del giugno scorso contro la Lazio all'esaltante cammino di questa stagione, ha del clamoroso: nessuno, alla vigilia della prima stagione del Maestro di campagna alla guida degli azzurri si sarebbe aspettato ed auspicato un ritorno del Napoli così veemente e prorompente in vetta alla classifica di Serie A

Accantonato il sogno scudetto, da mettere da parte in casa Napoli ci sono anche le ultime scialbe prestazioni viste in esterna, con le sconfitte di Udine e Milano sponda Inter che bruciano e non poco. Da sovvertire, oltre all'inerzia delle due batoste consecutive, anche un atteggiamento fin troppo nervoso e irascibile, che ha condizionato e non poco le due prestazioni. All'Olimpico, nonostante l'ottima risposta di Gabbiadini, tornerà Gonzalo Higuain dal primo minuto, con il Pipita che ritrova i compagni dopo le tre giornate di squalifica scontate. L'argentino lotta ancora per la conquista della scarpa d'oro e della vetta della classifica dei marcatori di tutti i tempi, ma sarà difficile a questo punto raggiungere i 35 gol di Nordahl. 

Testa e corpo saranno dunque concentrati verso l'ultimo obiettivo rimasto alla compagine partenopea: il secondo posto può aprire scenari, economici soprattutto, di un certo livello in vista della nuova stagione con la liquidità proveniente dalla Champions, con De Laurentiis che potrebbe avere maggiori frecce a disposizione al suo arco per convincere Higuain a restare in azzurro e rinforzare a dovere la rosa a disposizione di Maurizio Sarri. Un ultimo sforzo: otto punti tra Roma, Atalanta, Torino e Frosinone per coronare al meglio una stagione (quasi) trionfale.