Da un Olimpico ad un altro, c'è il Torino. Napoli a caccia di vittoria e secondo posto

La squadra di Sarri, nel posticipo dell'Olimpico di Torino, cerca la vittoria in esterna che manca oramai da tre partite: dopo le sconfitte di Udine, Milano sponda Inter e Roma, l'occasione di archiviare, o quasi, la pratica secondo posto, sfruttando la vena di Higuain, a caccia del record di Nordahl.

Da un Olimpico ad un altro, c'è il Torino. Napoli a caccia di vittoria e secondo posto
Da un Olimpico ad un altro, c'è il Torino. Napoli a caccia di vittoria e secondo posto

Dall'Olimpico di Roma a quello di Torino, con lo stesso obiettivo nella testa: il Napoli ha archiviato, ancora una volta positivamente tra le mura amiche, le delusioni esterne che nelle ultime tre gare non hanno permesso agli azzurri di blindare il secondo posto. L'ultima tappa di questo lungo viaggio lontano dal San Paolo è a Torino, contro la squadra di Ventura che vorrà congedarsi nel miglior modo possibile davanti ai propri tifosi dopo una stagione di più bassi che alti. Tre punti per mandare agli archivi un campionato "ottimo, ma non ancora straordinario", come ha sottolineato Maurizio Sarri nella conferenza stampa di ieri. 

Ed allora, testa bassa e pedalare, verso il successo perduto da più di un mese. Tante, troppe, ne sono passate da quel pomeriggio di Udine, nefasto per gli azzurri ed Higuain. Punto e a capo, archiviando delusioni di un sogno messo nel cassetto con fin troppa celerità, puntando forte verso l'ultimo, meritato, obiettivo: quel secondo posto che De Laurentiis sta chiedendo a gran voce, prima di dare il là ai botti estivi di mercato. Dal rinnovo di Sarri a quelli di Albiol e Callejon, di Mertens ed alla permanenza, probabile o meno, di Higuain. Di questo e tanto altro si potrà parlare tra otto giorni, al termine di 180 minuti di ansie, paure e sofferenze. 

Al cospetto del Napoli un Torino che non ha molto altro da chiedere al campionato, se non una degna prova per salutare i propri beniamini dopo una stagione di transizione, forse. Un toro in gran forma, reduce dalla cinquina rifilata sul campo dell'Udinese di De Canio, incapace di arginare la straripanza fisica dei giovani rampanti granata. Tuttavia, all'Olimpico, la versione maggiormente opaca dei pupilli di Ventura, frustrati e limitati dalle pressioni di una piazza molto esigente che non ha gradito i risultati e le prestazioni stagionali. 

Le ultime dai campi

Torino - Classico 3-5-2 per Giampiero Ventura, che ha recuperato Acquah ed Immobile. Sebbene non siano al meglio, figurano comunque tra i convocati e dovrebbero partire dalla panchina. Padelli difenderà i pali della porta granata alle spalle di una difesa composta da Bovo, Jansson e Gaston Silva. Sugli esterni confermati Zappacosta e Peres, visti arrembanti al Friuli, con Benassi, Baselli e Gazzi in mezzo. In attacco, accanto a Belotti, ci sarà Martinez.

Napoli - Nessun problema di formazione per Sarri, che ha soltanto qualche piccolo dubbio da sciogliere. Tuttavia, il tecnico di Figline Valdarno sembra orientato a schierare la migliore squadra a disposizione, la stessa che gli ha dato fin qui maggiori soddisfazioni. Reina tra i pali, difesa che da destra vedrà protagonisti Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. Altrettanto classico il centrocampo con Jorginho in cabina di regia, ed Hamsik ed Allan ai suoi lati. Callejon a destra, Insigne a sinistra i fidi scudieri di Gonzalo Higuain, autore di una fantastica doppietta nell'ultimo turno contro l'Atalanta (32 in tutto il campionato), che va a caccia dei gol necessari per raggiungere Nordahl (35).

Probabili formazioni

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Jansson, Gaston Silva; Zappacosta, Baselli, Gazzi, Benassi, Peres; Martinez, Belotti. All.: Giampiero Ventura.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Insigne, Higuain. All.: Maurizio Sarri.

SSC Napoli