Napoli, tegola Chiriches: infortunio al ginocchio, rischia un lungo stop

Il centrale rumeno si è fermato durante la seduta d'allenamento di ieri con la sua nazionale.

Napoli, tegola Chiriches: infortunio al ginocchio, rischia un lungo stop
Napoli, tegola Chiriches: Infortunio al ginocchio, rischia un lungo stop

Grande apprensione in casa Napoli a causa del brutto infortunio occorso a Vlad Chiriches nella giornata di ieri. Il difensore, capitano della sua nazionale, a seguito di una pallonata ha riportato una commozione cerebrale ed una presunta distorsione al ginocchio. In particolar modo le condizioni del ginocchio sinistro sono apparse subito gravi. Nelle scorse ore in Romania sono rimbalzate le voci di un possibile intervento chirurgico e quindi il Napoli ha deciso, prima di fare qualsiasi tipo di valutazione, di far rientrare il giocatore in Italia in modo da poter essere visitato dal professor Mariani a Villa Stuart, a Roma.

A tal proposito, il dottor Eugenio Albarella, intervenuto ai microfoni di Radio Crc, ha dichiarato:  “Non ho la verità in assoluto, quindi non posso essere preciso. Il problema alla cartilagine può portare a lunghi tempi di recupero. Il Napoli parla di distorsione generale, dopo gli accertamenti si capirà il reale problema. Intervento? L’interessamento della cartilagine è delicato: se la società deciderà per l’ intervento chirurgico, serviranno 3-4 mesi per il recupero”.

Quest'infortunio è un po' una beffa per il club azzurro, soprattutto se si considera che proprio ieri il difensore rumeno è stato inserito nella lista Champions a discapito del lungodegente Tonelli che, a questo punto, dovrebbe ritornare a disposizione di Sarri prima di Chiriches. Tale situazione, se l'entità dell'infortunio dovesse essere confermata dagli ulteriori esami strumentali previsti nella giornata di domani, lascerebbe scoperta la retroguardia partenopea sino a Gennaio, con il forte rischio di dover disputare la fase a gironi della maggiore competizione continentale soltanto con tre centrali di ruolo a disposizione (Albiol, Koulibaly e Maksimovic). Si è quindi rivelato fondamentale, a posteriori, l'acquisto di Nikola Maksimovic dal Torino, arrivato al Napoli nell'ultimo giorno di mercato.

Proprio per questo motivo, a due giorni dalla chiusura del mercato, il Napoli potrebbe dover essere costretto a guardare al mercato degli svincolati, al fine di fornire a Sarri, che proprio nei giorni scorsi si era detto preoccupato di possibili infortuni, un altro tassello per il reparto difensivo. I nomi più vicini alle esigenze del club azzurro potrebbero essere quelli di Mexes e Alex, entrambi ex Milan, oppure quelli di Caceres, già accostato al Napoli qualche settimana fa, e Diakitè, reduce da un'esperienza non esaltante alla Sampdoria.


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