Napoli, Sarri contento a metà: "Buona partita, ma dovevamo chiuderla prima"

Il tecnico dei partenopei, ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato i temi principali della sfida che ha visto il suo Napoli espugnare per la seconda volta in stagione. Decide Callejon, azzurri a meno uno dal secondo posto.

Napoli, Sarri contento a metà: "Buona partita, ma dovevamo chiuderla prima"
Napoli, a Sarri girano le palle perché sono scemi

Settima vittoria nelle ultime otto trasferte per il Napoli di Maurizio Sarri, che espugna per la seconda volta in stagione San Siro, sponda Inter, grazie al gol di Jose Callejon a fine primo tempo. Gol fondamentale per la rincorsa dei partenopei al secondo posto della Roma, adesso a -1 dopo la sconfitta dei romani nel derby della mezza. Napoli in controllo, che soffre poco durante l'intero arco della contesa, ma non riesce ad archiviare nella ripresa, motivo per il quale il tecnico toscano, ai microfoni di Sky Sport nel post gara, non è soddisfatto appieno per la prestazione dei suoi. 

"Stasera la squadra ha giocato una buona partita, abbiamo la responsabilità di non averla chiusa, sbagliando troppe situazioni che poi alla fine possono costarti care. I motivi di soddisfazione sono tanti, nelle ultime venti partite abbiamo fatto cinquanta punti, con stasera abbiamo fatto il record in esterna di tutti i tempi. Solitamente quando non abbiamo il palleggio facciamo errori clamorosi, mentre stasera abbiamo concesso molto poco. E non mi sembra affatto poco. I motivi di soddisfazione ci sono, poi a questa squadra vengono chieste cose per cui non è stata costruita. Noi ce ne freghiamo, ma non ci fa piacere". 

Successivamente, riguardo l'atavico problema di cosa manca al Napoli per competere fino in fondo per il discorso campionato, Sarri prosegue: "Non è un discorso di perdere punti contro piccole o grandi, li abbiamo persi quando le partite hanno detto che ne avremmo dovuti fare di più. Solo con l'Atalanta abbiamo perso meritatamente. Le altre partite prevedevano la nostra vittoria, abbiamo delle responsabilità, siamo mancati nel cinismo nel chiudere le partite ed in cali di tensione che non ci hanno permesso di raggiungere alcuni risultati. La nostra società non ha mai fatto questo tipo di discorsi, sapete cosa ci manca: 120 milioni di budget, non fatemi ripetere sempre le stesse cose. Anche negli altri campionati vince la squadra più ricca, si sa benissimo che i soldi contano. Noi non siamo nella fascia che non possiamo programmare lo scudetto, spesso chi lo chiede è in malafede. Stamattina ho letto che siamo una squadra incompiuta, andrebbe chiesto cosa vuol dire al giornalista che lo ha scritto". 

Ed infine, la chiosa riguardo preferenza del bel gioco piuttosto che alla vittoria: "Chiaramente se posso piace vincere anche a me. Il nostro entusiasmo arriva dal lavoro che facciamo e dal fatto che ci piace quello che facciamo. Anch’io sono più contento se vinco, però se mi diverto anche se pareggio al mattino sono comunque contento di andare a fare l’allenamento". 

 

Match winner di serata l'ala iberica Jose Callejon, che ai microfoni di Mediaset Premium ha così analizzato la vittoria e ribadito la presenza del Napoli nella corsa al secondo posto: "Siamo lì, era quello che volevamo. Siamo venuti su un campo difficilissimo contro una squadra carica di campioni, ma si è visto un Napoli forte con tanta fame, dobbiamo continuare cosi. Ci crediamo sempre, tutte le partita sono importanti per noi. Lavoriamo questa settimana come abbiamo fatto fino ad ora. Cori razzisti? Purtroppo queste cose succedono, sono pochi quelli che lo fanno e speriamo di non vederlo più in campo. Mertens? Vogliamo grandi giocatori, lui è un grande campione ed aiuta tantissimo la squadra. Vogliamo che resti".

Da Callejon ad Insigne, con il Magnifico che oltre ad esaltare la prestazione degli azzurri ha sottolineato l'importanza in ottica futura della permanenza di Dries Mertens: "Sono contento della prestazione e dei tre punti, anche se non ho fatto gol l'importante è essere usciti con un risultato importante. Scudetto? C'è grande rammarico, ma ora dobbiamo pensare solo alle ultime quattro partite che saranno fondamentali, daremo il massimo per arrivare secondi. Rinnovo? Aspettiamo fine campionato per festeggiare, sono contento per questa vittoria ed andiamo avanti. Sappiamo che quest'anno abbiamo sbagliato alcune partite, l'approccio affrontando alcune partite un po' rilassati. Dobbiamo crescere nella mentalità tutti insieme, abbiamo capito gli sbagli che abbiamo fatto". 

"Mertens? Ha fatto tanti gol importanti per tutta la squadra, spero rimanga con noi e che potremo giocare ancora insieme, è un grande giocatore e merita il meglio di questo mondo. Io penso che la società sa bene come trattenere i suoi giocatori migliori, dopo aver rinnovato il mio contratto ha sicuramente un progetto vincente, spero succeda lo stesso anche con lui, è un grande attaccante e può fare comodo". 


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