Napoli stratosferico, la soddisfazione di Sarri

Gli azzurri dominano anche all'Olimpico di Torino, archiviando la dodicesima vittoria in trasferta della stagione con un rotondo 5-0 ai granata. Le dichiarazioni dei protagonisti a fine gara.

Napoli stratosferico, la soddisfazione di Sarri
Napoli stratosferico, la soddisfazione di Sarri

E' un Napoli strabiliante quello che all'Olimpico di Torino continua a vincere e convincere in trasferta. Cinque gol, senza nessuno al passivo, contro i granata di Mihajlovic - con Lombardo in panchina - nella dodicesima affermazione stagionale dei partenopei lontano dal San Paolo. Una prestazione a dir poco maiuscola, che consente ai campani di superare nuovamente la Roma in vista del posticipo serale della trentaseiesima giornata di campionato. Al termine della prestazione odierna, Maurizio Sarri ha commentato ai microfoni di Sky Sport quanto accaduto, sottolineando la splendida prova dei suoi. 

"La partita sembra semplice guardando il risultato, ma fino al 2-0 è stata combattuta. Ci sono stati dei momenti in cui siamo andati in difficoltà. Poi è venuta fuori la nostra maggiore motivazione per obiettivi più concreti. Il Torino in casa però è pericolosa, l’aspetto positivo è non aver concesso molto". Ed ancora, sulla prestazione di assoluta qualità dei suoi: "Questo è un gruppo con qualità tecniche, hanno il gusto del bel gioco. Si vede che si divertono in campo. Toccano tanti palloni e si divertono. Chi si diverte e diverte, ha più possibilità di vincere la partita e può esprimere il massimo delle qualità. Il nostro modo di giocare ha un confine sottile tra l’essere efficaci e leziosi, noi l’abbiamo varcato in più di un’occasione".

Inevitabile, inoltre, non guardare anche alla querelle scatenatasi ieri dopo le parole del tecnico in conferenza e la risposta del patron De Laurentiis successivamente: "La conferenza è iniziata con un ringraziamento al Presidente. Ad Empoli mi facevano tutti i complimenti, ma poi il coraggio di darmi una squadra forte è stato lui. Io ho poi espresso un mio obiettivo personale. La mia famiglia ha fatto tanti sacrifici, se ho la possibilità questo è un mio obiettivo personale. Non vedo cosa c’entra De Laurentii. Il contratto? Ma lo può fare un cinese, uno di Abu Dhabi. Mi scadrà un contratto prima o poi. Il presidente sa che con me può stare tranquillo. Fra me e Aurelio il rapporto è buono, nonostante qualche litigata pubblica. Con me deve stare molto sereno. Se il presidente ha questo desiderio dobbiamo litigare per il rinnovo contratto, non prima dell’adeguamento".

Ed infine, sul posticipo di stasera tra Roma e Juventus, la solita chiusura alla Sarri: "La priorità è il mio cane, Ciro, se non ha fatto la passeggiata gli farò fare la passeggiata". 

Ai microfoni di Sky Sport anche Jose Callejon, autore di una doppietta, ha analizzato la sfida e la corsa al secondo posto: “Venire qui è sempre difficile, il Torino è una squadra difficile da affrontare ma siamo arrivati qui con la giusta mentalità. Proveremo a vincere tutte le gare che restano, ora prendiamo questi tre punti. Speriamo di fare una doccia veloce e tornare presto a casa per vedere Roma-Juventus. Speriamo che possano lasciare qualche punto contro una grandissima squadra. Noi siamo sulla strada giusta, ma per vincere forse ci manca ancora quel pizzico di esperienza. In casa dovremmo fare ancora meglio, siamo però sulla strada giusta e stiamo lavorando per quello”.

Gli fanno eco le parole di Lorenzo Insigne, che ha così chiosato: "Non avrei mai immaginato di fare questi risultati e questi numeri, ma c'è sempre stata la volontà di migliorare. Spero si possa puntare sempre più in alto, ci divertiamo e scendiamo in campo per dare spettacolo. Io mi sono sempre divertito, quest'anno in poco di più perché esprimiamo un calcio davvero fantastico, la palla viaggia sempre a terra ed è davvero un piacere. E' la stessa cosa anche in settimana, proviamo sempre a giocare palla a terra. Il futuro con il Napoli? Spero che la società tenga tutti per costruire qualcosa di importante per l'anno prossimo. Vogliamo lottare per qualsiasi competizione. Sarri? Per ora il mister ce lo teniamo stretto, ci ha dato tanto e proviamo a ripagarlo in campo. Spero resti più a lungo possibile. La Nazionale? Come sanno tutti mi esprimo meglio quando gioco 4-3-3, ma se il mister mi mette più dietro, sono disposto sempre a sacrificarmi pur di giocare. Devo molto a Benitez in questo senso, perché mi ha fatto lavorare molto in fase difensiva. L'importante è giocare e divertirci". 


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