Napoli, Diawara tra compleanno e scudetto: "Grande emozione festeggiare qui. Vogliamo fare un regalo alla città"

Il centrocampista guineano ha compiuto quest'oggi vent'anni e, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato delle ambizioni del suo Napoli.

Napoli, Diawara tra compleanno e scudetto: "Grande emozione festeggiare qui. Vogliamo fare un regalo alla città"
Napoli, Diawara tra compleanno e scudetto: "Grande emozione festeggiare qui. Vogliamo fare un regalo alla città"

“E' una grandissima emozione festeggiare con i tifosi, sono molto contento per questa cosa. Oggi compio 20 anni, sono molto contento di festeggiare con questa società e questi ragazzi".

Vent'anni e non sentirli affatto. Una stagione per strabiliare tutti, dal primo all'ultimo tifoso del Napoli. La sua classe e la sua sfrontatezza, hanno impressionato persino al Santiago Bernabeu, dove il mediano azzurro Amadou Diawara, ha brillato per semplicità e personalità. Eppure, quest'oggi, a Dimaro, si festeggiano i suoi vent'anni e, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, il guineano ha parlato degli obiettivi stagionali, ribadendo per sommi capi quanto già detto dai compagni di squadra. 

"Vogliamo rigiocare la Champions perché questa società si merita la Champions, questa città si merita la Champions, dobbiamo fare di tutto per andare a giocarla di nuovo. Scudetto? Siamo pronti per fare questo regalo, vogliamo dare il massimo per fare questo regalo alla città perché se lo merita. Questo è un grandissimo gruppo, bisogna sognare e mettere questo come obiettivo, siamo pronti. Titolari? Li sa il mister (ride, ndr) noi siamo tutti a disposizione per aiutare a lottare per questa maglia. Sarri? Prima di tutto l’allenatore ci fa divertire, noi ci mettiamo a disposizione in allenamento, siamo molto contenti di fare questo lavoro". 

Ed infine, una battuta anche sulla festa a sorpresa organizzata dai compagni di squadra in ritiro a Dimaro: “Quando sono arrivato sono stato sorpreso e a bocca aperta. Appena sono arrivato, in ritardo perché stavo firmando gli autografi, hanno cominciato a cantare e tante cose. Sono uno di loro, siamo un gruppo unito e sono tutti bravi ragazzi, sono orgoglioso di far parte di questo gruppo”.