Napoli, che sorpresa: la squadra va in ritiro

Il tecnico Sarri blinda la squadra. Non saranno ammesse leggerezze e cali di concentrazione.

Napoli, che sorpresa: la squadra va in ritiro
Napoli, che sorpresa: la squadra va in ritiro

Sarà una vigilia diversa dalle altre. Il Napoli seguirà un rituale poco praticato prima, che non piace particolarmente all'allenatore Maurizio Sarri, ma che in questo caso si rende quasi necessario. La squadra osserverà il ritiro pre-gara, dopo l'allenamento di martedì pomeriggio il gruppo si fermerà a Castel Volturno e trascorrerà la serata di Ferragosto nel resort che già in passato ha ospitato la comitiva azzurra durante alcune notti di vigilia, prima di importanti match sia di campionato che di Champions League. Insomma, mister Sarri non vuole cali di concentrazione. La squadra, mercoledì sera contro il Nizza non può permettersi leggerezze, eventuali passi falsi durante il 'primo tempo' del San Paolo potrebbero risultare fatali e soprattutto dannosi nell'ottica dei 180' minuti complessivi.

Il San Paolo è pronto a vestirsi a festa. Nelle grandi occasioni, la casa del Napoli ha sempre risposto presente, non tradendo mai le aspettative. Dopo l'incredibile (e sfortunata) sfida del febbraio scorso, contro il Real Madrid di Zinedine Zidane, Fuorigrotta riapre le porte alla principale competizione europea riservata alle squadre di club. L'attesa cresce, è ormai spasmodica. Il popolo azzurro è pronto a vivere emozioni forti, stringersi intorno ai propri ragazzi e condurli verso la gloria. Mister Sarri rispetta gli avversari di turno, e nei giorni scorsi ha predicato calma, e soprattutto concentrazione. Non dovrebbe mutare l'usuale sistema di gioco, dunque gli azzurri si opporranno ai rossoneri di Lucien Favre con il classico 4-3-3.

L'allarme è rientrato, Reina sta bene, è arruolabile e dunque sarà lui a difendere i pali azzurri, seppur per quanto riguarda la questione rinnovo è ancora tutto in alto mare, ma di ciò se ne riparlerà a cuoio fermo. In difesa, non cambia nulla. Blocco a quattro confermato, con Hysaj e Ghoulam terzini, e Albiol e Koulibaly alfieri al centro. Hamsik, l'insostituibile, la bandiera azzurra, guiderà il centrocampo, con Jorginho ed uno tra Allan e Zielinski suoi scudieri. Proprio quello della mezzala destra è l'unico dubbio del tecnico Sarri, un ballottaggio che frulla nella sua testa già da giorni, ma che alla fine potrebbe risolversi con l'impiego del brasiliano, rispetto al suo compagno poichè più avanti fisicamente.

Il tridente ultraleggero (Insigne, Mertens e Callejon), ormai marchio di fabbrica dei partenopei, avrà il compito di azzannare il Nizza, e divorarlo quanto più possibile, in previsione del rematch dell'Allianz Arena, dove gli undici azzurri che saranno chiamati in causa dovranno lottare da soli contro un popolo intero, questo grazie alle decisioni dei Prefetti che stanno tentando in tutti i modi di ergersi a protagonisti.