Palermo, stasera alla Favorita c'è l'esame Inter

Uno dei match più attesi di questa terza giornata è Palermo-Inter, in programma alle 20,45. Sfida molto importante per entrambe le squadre: i nerazzurri, sull'onda dell'entusiasmo ritrovato, vogliono confermare quanto di positivo fatto in questo inizio di stagione - squadra imbattutta e ancora senza reti al passivo -, mentre invece i siciliani - dopo un difficile inizio - cercano una vittoria scacciacrisi e i primi tre punti in campionato. Gara fondamentale soprattutto per Iachini, il cui futuro sulla panchina rosanero è in bilico dopo la brutta sconfitta a Verona di lunedì sera.

Importante esame per il Palermo, che stasera riceverà l'Inter al "Barbera". Per i siciliani ci sono in palio punti preziosi in chiave salvezza e soprattutto la permanenza di Iachini: dopo la brutta prova contro l'Hellas i nomi dei possibili sostituti nell'aria, da Atzori (in tribuna al "Bentegodi lunedì sera) a Reja, fino a Ferrara.. Contro il team di Mazzarri sarà fondamentale sfoderare una grande prestazione. Pochi dubbi circa la formazione titolare: solita formazione e solito 3-5-2 con le possibili novità di Bamba - per l'ivoriano si tratterebbe dell'esordio assoluto in maglia rosanero - e del marocchino Lazaar sulla fascia sinistra, al quale contro l'Hellas era stato preferito Daprelà. Ancora panchina per l'Under 21 Belotti.

Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate da Iachini durante la conferenza stampa di ieri: "L'Inter è una squadra forte, costruita ad immagine e somiglianza di Mazzarri, che reputo un ottimo allenatore. Per fare risultato serve una partita super, per essere all'altezza di un avversario così forte dobbiamo essere attentissimi. Non dobbiamo lasciare spazi perchè hanno calciatori veloci che non ti lasciano scampo se sbagli. Vogliamo inserire velocemente i nuovi acquisti nel contesto della nostra identità di gioco. Sinora potevamo raccogliere di più. Stiamo lavorando su Bamba, il nostro pensiero è anche vedere crescere velocemente i nuovi. Abbiamo chiara identità di gioco, abbiamo fatto bene anche in questo campionato pur non raccogliendo quanto meritavamo.Trequartista e due punte? E' un pensiero che abbiamo sempre avuto nel nostro percorso di sviluppo come squadra. Lo sappiamo tutti perchè l'anno scorso lo abbiamo fatto con buoni risultati. A seconda delle situazioni, sia dall'inizio che a gara in corso, dovremmo essere bravi a interpretare questa variante. Icardi? Quano sono arrivato io alla Samp era un ragazzo che era aggregato alla Primavera. E' stato visto in alcune partite in questo senso ed è stato aggregato alla prima squadra facendo qualche gol. Poi sono stati bravi i colleghi che l'hanno allenato successivamente a far sì che il suo processo di maturazione proseguisse. Ha ancora margini di miglioramento importanti".

"Anche l'Inter per lo scudetto? Dico di sì per due aspetti importanti: è il secondo anno di lavoro di Mazzarri e quindi avrà potuto inserire le sue idde di calcio, la sua mentaltà. In vista della gara di domani i miei ragazzi li ho visti convinti, siamo consapevoli che la squadra ha fatto due ottime gare sul piano del gioco. C'è la consapevolezza che meritavamo di più. Escluse 4-5 squadre possiamo giocarcela con tutti. Come battere l'Inter? Sicuramente la strada migliore da andare a percorrere sarà quella della partita perfetta. Dobbiamo creare difficoltà giocando di squadra e non coi singoli".

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