Palermo, ci pensa Belotti allo scadere

E' sempre più in salute questo Palermo: stavolta ci ha pensato all'ultimo respiro l'azzurrino Belotti a decidere l'anticipo delle 18 contro il Sassuolo. I siciliani ora non perdono da sette partite, mentre i neroverdi tornano a casa a mani vuote dopo una striscia positiva di otto gare.

Palermo
2 1
Sassuolo
Palermo: (3-5-2) Sorrentino; Munoz, Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Rigoni (83mo Bolzoni), Maresca (90mo Belotti), Chochev (73mo Della Rocca), Lazaar; Vazquez, Dybala Panchina: Ujkani, Milanovic, Terzi, Pisano, Feddal, Vitiello, Emerson, Quaison, Joao Silva Allenatore: Iachini
Sassuolo: (4-3-3) Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Longhi; Taider, Magnanelli, Missiroli; Floro Flores (68mo Pomini), Zaza (82mo Pavoletti), Sansone (77mo Floccari) Pnchina: Polito, Bianco, Antei, Ariaudo, Brighi, Chisbah, Terranova, Biondini, Gliozzi Allenatore: Di Francesco
SCORE: min. 3 Rigoni, 86mo Pavoletti, 93mo Belotti
ARBITRO: Maresca (ITA) Ammoniti: Gazzola, Magnanelli, Zaza, Belotti Espulsi: Consigli e Cannavaro

Importante balzo in classifica della squadra rosanero, ora provvisoriamente nona in classifica con 21 punti e a pari merito con Milan e Udinese. Dopo cinque partite consecutive, Dybala - comunque autore anche oggi di una prestazione eccellente - è rimasto a secco. Ecco che allora è Belotti - che in campionato non segnava dalla doppietta realizzata a Napoli nel turno infrasettimanale della 4^ giornata - a regalare questa fondamentale vittoria al Palermo. Grande rammarico invece per il Sassuolo, autore di un'ottima prova, che ha visto sfumare il pareggio all'ultimo minuto.

Iachini recupera Franco Vazquez, tornato disponibile dopo il turno di squalifica della scorsa giornata. Per il resto, solito 3-5-2 con Chochev titolare per Barreto, out a causa di un ko rimediato in allenamento. Consueto 4-3-3, invece, per Di Francesco, con le eccezioni dei terzini Gazzola e Longhi e di Floro Flores in attacco al posto di Vrsaljko, Peluso e Berardi, tutti e tre fermati dal giudice sportivo.

Dopo soli 3 minuti i siciliani sbloccano il match: sugli sviluppi di un corner calciato da Dybala, Rigoni salta più in alto di tutti e infila Consigli. Per l'ex Chievo si tratta del secondo gol consecutivo dopo quello di una settimana fa all' "Olimpico" di Torino. Può sembrare l'inizio di una goleada rosanero, ma è una pura illusione, in quanto gli emiliani crescono col passare dei minuti. E prima Floro Flores impegna Sorrentino, mentre pochi minuti l'attaccante della Nazionale Zaza spreca da pochi passi la palla dell'1-1. Si va dunque all'intervallo con gli uomini di Iachini in vantaggio.

La ripresa inizia con i padroni di casa più determinati a chiudere la gara: ottime occasioni da rete per Dybala e Maresca. Ma al 67mo arriva uno degli episodi decisivi: Consigli, uscito fuori dall'area nel tentativo di fermare Maresca lanciato a rete, stende lo stesso centrocampista e viene espulso. Ospiti che rimangono così in 10. Tuttavia Pomini - subentrato a Floro Flores - non fa rimpiagere l'ex portiere dell'Atalanta, superandosi su una conclusione di Dybala e su un colpo di testa ravvicinato di Gonzalez. Il Sassuolo soffre, ma non si arrende all'idea di poter agguantare il pareggio, che arriva all'86mo con il neo entrato Pavoletti, che sfrutta alla perfezione un'imprecisione di Andelkovic e gela il "Barbera". Sembra finita, ma in pieno recupero accade l'imprevedibile: Vazquez - fino a quel momento autore di una prova non del tutto sufficiente - serve un assist perfetto a Belotti - in campo da pochi minuti al posto di Maresca - che con grande freddezza batte Pomini e lo stadio esplode. Da registare tre minuti dopo l'espulsione di Paolo Cannavaro per un fallo di frustrazione su Dybala.

Così Iachini a fine gara: "Alla fine è stato più bello così? No, non è stato bello per niente (ride, ndr). E' stata una bella partita, tra due squadre che vogliono fare un gol più degli altri e imporsi sull'avversario. Va dato atto a Di Francesco di aver creato in questi tre anni una squadra di qualità che renderà la vita difficile a tutti. Nel primo tempo abbiamo perso qualche pallone di troppo nel fraseggio. Serviva un pò più di pazienza per trovare il secondo gol e siamo andati un po' in frenesia. Nell'intervallo ci siamo detti qualcosa e abbiamo infatti creato subito 7-8 occasioni da gol. C'è stata poca concretezza, non abbiamo saputo chiudere la partita e in Serie A non te lo puoi permettere. La sesta punta del Sassuolo è uno come Pavoletti, capite che forza offensiva ha. E' bastato un errore per rimettere in parità il risultato. Siamo stati bravi a crederci e a trovare comunque la vittoria". Fonte dichiarazioni Iachini: www.mediagol.it

Palermo