Il Palermo torna a sognare, battuto 2-1 il Verona

Torna a vincere il Palermo dopo tre giornate senza vittorie. Lo fa contro un Verona che cede solo a 10 minuti dal termine ad un gol di Belotti. Al vantaggio scaligero di Tachtsidis aveva risposto Dybala con una punizione pregevole

Il Palermo torna a sognare, battuto 2-1 il Verona
Il Palermo torna a sognare, battuto 2-1 il Verona
Palermo
2 1
Verona
Palermo: 0 Sorrentino; 2 Vitiello, 12 Gonzalez, 4 Andelkovic; 89 Morganella, 15 Bolzoni, 28 Jajalo, 8 Barreto (cap.), 7 Lazaar; 20 Vazquez, 9 Dybala. A disposizione: 1 Ujkani, 68 Fulignati, 3 E. Pisano, 5 Milanovic, 10 Joao Silva, 13 Emerson, 14 Della Rocca, 18 Chochev, 19 Terzi, 21 Quaison, 33 Daprelà, 99 Belotti.
Verona: 22 Benussi; 25 Marques, 4 Marquez, 18 Moras; 71 Martic, 26 Sala, 77 Tachtsidis, 19 Greco, 28 Brivio; 17 Lopez, 9 Toni (cap.). A disposizione: 1 Rafael, 95 Gollini, 5 Sorensen, 7 Saviola, 20 Christodoulopoulos, 21 J. Gomez, 23 Ionita, 27 Valoti, 30 Campanharo, 33 Agostini, 70 Fernandinho.
SCORE: 8' Tachtsidis, 18' Dybala, 79' Belotti
ARBITRO: Dino Tommasi (Bassano del Grappa). Assistenti: Claudio La Rocca (Ercolano) - Alberto Tegoni (Milano). Quarto ufficiale: Alessando Petrella (Termoli). Arbitri aggiuntivi: Gianpaolo Calvarese (Teramo) - Maurizio Mariani (Aprilia).
NOTE: Dal Renzo Barbera di Palermo, 21^Giornata Serie A Tim.

Torna alla vittoria il Palermo di Iachini. E lo fa nella maniera migliore, in rimonta. Passato in svantaggio per un gol di Tachtsidis, i rosanero rimontano il Verona con le reti di Dybala e Belotti, che fissano il risultato sul 2-1 finale. Il Palermo sale così a quota 30 punti, mentre il Verona resta a 24 punti, nelle zone basse della classifica. 

Iachini conferma l'undici che ha ben figurato a Genoa contro la Sampdoria, ad eccezione di Jajalo, che viene subito mandato nella mischia al posto di Maresca infortunato. Mandorlini recupera Rafa Marquez in difesa e preferisce Nico Lopez a Saviole come spalla di Toni.

Primo tempo spettacolare con occasioni da entrambe le parti. Passano pochissimi minuti e il Verona è costretto ad effettuare il primo cambio: si ferma Sala per un problema muscolare ed al suo ponto entra Lazaros.Il match si sblocca alll'ottavo minuto, quando su un angolo di Greco, Tachtsidis è bravissimo ad anticipare tutti, e a battere Sorrentino con un potente colpo di testa che si infila all'incrocio dei pali. Il Palermo accusa il colpo, giocando un calcio abulico. Ma nel momento peggiore dei rosanero arriva il colpo del campione. Vazquez si procura una punizione dai 25 metri, sulla quale Dybala si inventa una traiettoria perfetta che scheggia il palo e supera Benussi, per il pareggio del Palermo. Il gol galvanizza i padroni di casa che sfiorano anche il gol del 2-1, ma l'occasione più grossa capita sui piedi di Toni verso la fine del primo tempo. L'attaccante scaligero si vede però negare la gioia del gol da un intervento provvidenziale di Gonzalez. Nella ripresa non cambia il canovaccio della partita, con i rosanero sempre padroni del gioco, ed il Verona tutto schierato dietro la linea del pallone e pronto a sfruttare ogni errore dei padroni di casa. Il Palermo macina gioco e sfiora la rete con Vazquez in due occasioni, mentre l'Hellas ci prova con un tiro di Lazaros dalla distanza. Ma la svolta arriva al 79° minuto di gioco. Vazquez semina il panico sulla fascia sinistra, arriva sul fondo e mette un cross al centro sul quale si avventa Belotti, che con una deviazione fortunosa riesce a superare Benussi e a regalare i 3 punti al Palermo. E' la rete che decide il match del Renzo Barbera: Palermo batte Verona 2-1. 

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