Palermo: tegola Djurdjevic, adesso è emergenza in attacco

Il serbo si dovrà operare giovedì per la frattura al malleolo, per lui previsto un lungo stop

Palermo: tegola Djurdjevic, adesso è emergenza in attacco
Palermo: tegola Djurdjevic, adesso è emergenza in attacco

Non ci voleva per il Palermo la perdita di un attaccante per infortunio. Dopo il mercato, il reparto offensivo dei rosanero era già carente e l'unico attaccante ad andare in gol è ora ai box. Uros Djurdjevic si è fratturato il malleolo nella gara di sabato scorso a Milano contro il Milan. La risonanza magnetica ha confermato la prima prognosi del medico sociale del Palermo, Cristian Francavilla, che ha evidenziato una lesione della capsula articolare della caviglia destra, lesione della sindemosi destra e frattura del malleolo peroneale destro. 

Il giocatore verrà operato giovedì a Monza dal dott. Ferdinando Battistella al Policlinico dello Sport. Il serbo starà diverse settimane fuori, di solito queste fratture richiedono almeno 3 mesi di stop, lasciando il Palermo con i soli Gilardino e Cassini come riferimenti centrali. Un guaio per Iachini che dovrà affrontare una vera e propria emergenza. Il mercato degli svincolati è ancora aperto e il Palermo potrebbe affidarsi a qualche occasione come Samaras o Palladino, ex Parma. Queste valutazioni saranno fatte in seguito, al momento i rosa avranno Gilardino con Quaison, Vazquez e Trajkovski a dargli appoggio. 

Purtroppo per il Palermo, Djurdjevic non è il solo ad avere problemi di natura fisica, infatti, nella gara col Milan anche Stefano Sorrentino ha avuto un risentimento muscolare al polpaccio. Alla fine il portiere è rimasto per 90' in campo, ma contro il Sassuolo probabilmente farà il suo esordio il secondo Colombi. A proposito della gara col Sassuolo, Iachini dovrebbe tornare al 3-5-2, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, potrebbe fare il regista Maresca con il tandem Vazquez-Gilardino in avanti.