Palermo, torna Rigoni: equilibrio ed inserimenti per spaventare la Roma

Senza il leader del centrocampo il Palermo ha faticato ottenendo un punto in quattro partite. Domenica contro la Roma Rigoni rientrerà dalla squalifica ridando l'equilibrio che è tanto mancato ai rosanero

Palermo, torna Rigoni: equilibrio ed inserimenti per spaventare la Roma
Palermo, il rientro di Rigoni può ridare equilibrio

9 gol lo scorso anno, ma non solo. Luca Rigoni, dopo un'annata da leader emotivo e tecnica, si appresta a tornare in campo dal primo minuto. In questo inizio di stagione difficile per il Palermo, ha già siglato una rete in 3 presenze, saltando però i match contro Carpi e Milan per infortunio e l'ultima sfida di Torino contro i granata per squalifica rimediata a seguito dell'espulsione contro il Sassuolo. Domenica arriva la Roma al "Barbera" e per il Palermo potrebbe essere già una gara che sa di svolta. Dopo tre sconfitte consecutive Iachini è quasi all'ultima spiaggia e dovrà quanto meno provare a fare risultato contro i capitolini. 

L'allenatore del Palermo dovrà schierare la formazione migliore con i giocatori che al momento danno maggiori garanzie e Luca Rigoni garantisce qualità e quantità a centrocampo, oltre ai suoi classici e costanti inserimenti in zona d'attacco. Con lui il Palermo potrebbe ritrovare i risultati della prima parte di stagione, sfruttando il suo apporto per tornare ad avere una discreta solidità difensiva, formata dalla copertura del centrocampo a favore dei centrali difensivi, che ultimamente sono stati lasciati troppo soli in balia delle avanzate avversarie. Inoltre, con il ritorno di Rigoni, Iachini potrebbe ritornare al 3-5-2. Infatti, il centrocampista è l'elemento fondamentale nello scacchiere del Palermo che, schierato come mezz'ala può coprire gli spazi che sono stati lasciati liberi agli avversari nelle scorse partite dando più tranquillità ai tre centrali. 

Il centrocampo a 3 è l'unica certezza di questo Palermo, con un regista (Jajalo, Maresca e Brugman si giocano il posto) e due mezze ali con Rigoni e il sorprendente Hiljemark che danno qualità al gioco offensivo. Le variabili possibili sono in difesa e in attacco. Iachini è alle prese con il dubbio legato al 3-5-2 o al 4-3-2-1, con il secondo favorito in maniera tale da permettere a Gilardino di avere più rifornimenti in attacco. Il Palermo riparte da Rigoni e Vazquez, i due reduci dall'annata entusiasmante della passata stagione che vogliono salvare questa squadra da pericolosi scenari, con il centrocampista ex Chievo pronto a rimettersi in gioco raggiungendo la doppia cifra in termini di realizzazione.  

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