Gonzalez, quando segnare di più non conta

Il difensore costaricense è già a due gol in stagione, ma il rendimento in difesa è preoccupante

Gonzalez, quando segnare di più non conta
Gonzalez, quando segnare di più non conta

Giancarlo Gonzalez è, ad oggi,  uno dei migliori acquisti del Palermo. Al suo primo anno in Serie A, si prende subito la leadership della difesa di Iachini e conduce la squadra rosanero a una stagione più che positiva. In questa stagione le prime difficoltà: dopo due giornate sugli scudi,  con la difesa chiusa a doppia mandata, il crollo. 11 reti in appena 4 partite, con Gonzalez sul banco degli imputati. 

E' vero che per un difensore i gol fatti contano relativamente, per un centrale è più importante non farli prendere alla squadra. 'El Pipo' in questa stagione è già a quota due, uno in più rispetto all'intero campionato precedente, ma il rendimento non si può definire positivo. Tra i gol presi con colpe del sudamericano, spicca certamente il colpo di testa di Bacca nel 3-2 a Milano: il colombiano brucia nello scatto Gonzalez ed è libero di schiacciare di testa il cross di Kucka e siglare la rete del nuovo vantaggio. Relative colpe ci sono anche per il suo autogol di Torino per l'1-0 dei granata, quando, su un cross basso, Giancarlo Gonzalez è in ritardo in chiusura su Maxi Lopez e non può evitare l'autorete. A queste si sommano altre disattenzioni di reparto. 

Iachini ha molto da lavorare, Gonzalez ha compagni di reparto nuovi, Struna ed El Kaoutari sono alle prime esperienze in Serie A e solo il difensore costaricense può far uscire il Palermo da questa crisi difensiva, insieme al suo allenatore. La speranza dei tifosi rosanero è che continui sì a segnare quanto in queste giornate, ma soprattutto a guidare una difesa solida e forte.

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