Cassano trascina il Parma: 3-2 sul campo del Chievo

Fantantonio segna una doppietta per la vittoria in rimonta dei suoi, in una splendida partita, soprattutto nel secondo tempo.

Cassano trascina il Parma: 3-2 sul campo del Chievo
Chievo
2 3
Parma
Chievo: (4-3-2-1) Bardi; Frey, Dainelli, Cesar, Biraghi; Izco (78' Paloschi), Radovanovic (69' Cofie), Hetemaj; Birsa (73' Botta), Lazarevic; Maxi Lopez. ALL.: E. Corini.
Parma: (4-3-3) Mirante; P. Mendes, Costa, Lucarelli, Gobbi; Acquah, Lodi (63' Galloppa), Jorquera; Ghezzal (63' Coda), Belfodil (78' Rispoli), Cassano. ALL.: R. Donadoni.
SCORE: 4' Izco, 65' Cassano, 75' Coda, 77' Cassano, 82' Paloschi.
ARBITRO: A. Damato. AMMONITI: 32' Lucarelli, 63' Belfodil, 71' Gobbi, Frey 90', Galloppa 90+2'.
NOTE: Anticipo della terza giornata di Serie A. Si gioca al Bentegodi di Verona, calcio d'inizio ore 12.30.

Il Parma batte un colpo, e che colpo: la prima vittoria stagionale arriva in una partita splendida sul campo del Chievo. Donadoni azzecca i cambi, Cassano in campo trascina i suoi alla rimonta, insieme a un ottimo Massimo Coda (un gol e due assist), annullando il vantaggio di Izco arrivato subito a inizio partita. Paloschi entra in campo e prova ad accorciare le distanze, ma non basta: passa il Parma al Bentegodi.

PRIMO TEMPO - Parte subito fortissimo il Chievo, che trova il gol del vantaggio dopo soli quattro minuti di gioco: Lazarevic a sinistra fa quello che vuole davanti a Mendes e Costa, il primo non lo prende e il secondo non chiude, e sull'assist al centro ci arriva Izco dopo un liscio di Maxi Lopez, e l'ex capitano del Catania va a botta sicura per l'1-0. Parma che inizialmente appare frastornato, prima di riprendersi con calma: al 9' ci prova Ghezzal di testa, ma respinge Cesar, poi anche Acquah cerca la botta da fuori dopo una bella manovra, senza trovare la porta. Al 16' è Bardi a essere decisivo, compiendo un miracolo di puro riflesso sulla linea per respingere un colpo di testa di Cassano, ma è un altro Parma: anche al 20' il talento di Bari vecchia crea, ma Ghezzal non conclude. Non riuscendo gli emiliani a concludere, ci prova il Chievo a raddoppiare al 26', con Maxi Lopez, dopo un'azione travolgente del solito Lazarevic: la palla arriva all'argentino che prova a incrociare ma non trova la porta di un nulla. Per il resto della frazione, si va di giropalla di gestione e pochi spazi, senza vere e proprie occasioni. Si va a riposo sull'1-0 per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO - Pronti-via, ed è ancora il Chievo a rendersi pericoloso: Maxi Lopez prova il mancino, trovando la pronta risposta di Mirante. Prova a riversarsi in avanti il Parma a questo punto, ma ha difficoltà nel creare palle-gol: ci prova anche Pedro Mendes a buttarsi in area cercando uno slalom al 57', ma poi il suo cross è sbagliatissimo. Donadoni al 64' toglie Lodi e Ghezzal, i peggiori in campo probabilmente, inserendo Coda e Galloppa, e un minuto dopo arriva il gol del pareggio: è Cassano a realizzare uno splendido gol dopo un bel contropiede gestito da Coda, che serve il numero 99, che rientra sul destro in area fintando Dainelli e concludendo sotto l'incrocio dei pali. Cambia la partita dopo il gol del pareggio, il Parma ci crede, e Corini prova a inserire forze fresche: Cofie e Botta per Radovanovic e Birsa. Il cambio vero però l'ha azzeccato donadoni, inserendo Massimo Coda davanti: prima l'assist, e poi il gol del vantaggio al 75'. Lancio lungo, stop in area perfetto e sinistro che si infila alle spalle di Bardi. E non è finita qui: solo due minuti dopo Cassano segna anche il terzo gol, ancora sull'asse con Coda, che gli fa perfettamente da torre in area sul lancio di Galloppa permettendogli di calciare da distanza ravvicinata di pura potenza. 3-1 e partita ribaltata. Corini inserisce subito Paloschi, ed è un altro cambio azzeccato: palla vagante in area su azione da corner, il 43 ci mette il piede e segna uno dei suoi gol di rapina all'82'. Partita infiammata: saltano gli schemi, il Chievo si riversa in avanti alla ricerca del gol del pari. I minuti di recupero sono 4: gli uomini di Donadoni sono tutti dietro a copertura, è un vero e proprio assedio e non potrebbe essere altrimenti, ma Mirante non deve effetturare interventi, e i primi tre punti per i gialloblù alla fine arrivano.